Quindi adesso che lo sapete potete agire di conseguenza e scegliere o provare secondo questa classifica. Ricordatevi che quando acquistate gli pneumatici o li fate montare che tutte e quattro le ruote devono avere gli pneumatici termici, altrimenti solamente due non hanno alcuna utilità.
I controlli sono stati effettuati indistintamente su strade ghiacciate, bagnate ma anche sulla neve e asciutto ed hanno visto l’applicazione di severissime regole…
Scritto Martedì 29 Settembre 2009 da Ilaria Macchi
La sicurezza è ormai un tema dominante nelle auto di nuova produzione ed è per questo che le vetture prima di entrare in commercio vengono sottoposte a rigidi test volti a valutare il livello di protezione che sono in grado di garantire a guidatori e passeggeri.
L’evoluzione tecnologica però cerca sempre nuove strade e airbag e sistemi frenanti sempre più sofisticati sembrano non essere più sufficienti. In Giappone, come spesso accade, si progettano invenzioni che sul momento sembrano essere
La Honda sta così sperimentando nuovi sistemi si sicurezza che, se risulteranno idonei, verranno poi montati sulle vetture del futuro e in questo caso si tratta di uno strumento che è destinato a modificare il nostro modo di stare alla guida. L’invenzione è un robot che è simile a una bambina che sembra di essere in procinto di andare all’asilo dato che è dotata di cartella e berretto, ma che riesce a raggiungere una velocità di 15 km/h, a fare le curve e a restare in equilibrio anche quando le condzioni del fondo non sono ottimali. Nella fase in cui il robot è stato sottoposto all’esperimento, e questo è l’aspetto più sorprendente, la “bambina” si è comportata come un normale umano dato che ha faticato su una barra d’acciaio a mantenere l’equilibrio e ha mostrato difficoltà alla vista dei flash dei fotografi che hanno messo in pericolo l’efficacia dei suoi sensori di stabilità. Dal momento della prima prova è passato un anno e il robot è riuscito a superare con successo le difficoltà a cui è stata sottoposta, quindi non resta che attendere il momento in cui verrà testata sulle automobili.
Da uno studio riguardante le morti precoci sulle strade e autostrade d’Europa a causa d’ incidenti stradali, risulta che, ogni anno muoiono circa 5 mila bambini anche a causa dei seggiolini. Infatti dai test, eseguiti dall’Aciitaliano ma anche degli altri Automobil Club Europei, risulta che su 53 seggiolini campione, solo 2 risultano ottimi per la sicurezza infantile e ben 7 del tutto scarsi. La restante parte solo sufficentemente adeguata, ma i dati allarmanti non finiscono qua, perchè nel 40% dei casi addirittura il seggiolino non viene neanche utilizzato e nel 50% dei casi viene usato in modo inadeguato. Quindi la colpa dev’ essere attribuita anche ai genitori, che non comprendono quanto può essere importante avere un seggiolino a bordo, che in caso d’incidente, può aumentare la possibilità di salvezza, almeno del 70%.
La vedremo sulle strade europee nella primavera del 2010, due posti solamente, telaio in alluminio, motore in posizione anteriore-centrale, 571 cavalli sfruttati a pieno regime dal V8 6.2 litri e cambio a sette rapporti con doppia frizione. I primi dati sulle prestazioni rivelano 315 km/h di velocità massima e “0-100″ in 3,8 secondi, tanto da inserirla di diritto nel comparto di vetture come Ferrari, Porsche e Lamborghini e non solamente per la scelta stilistica delle portiere ad ala, una supercar adatta anche per la competizione in pista, grazie alla scelta di pneumatici a mescola sportiva. La guidabilità affidata direttamente al pilota di turno, da quella più tranquilla, all’estrema Racestart, pensata per l’utilizzo in pista, la SLS sfoggerà soluzioni raffinate, per ogni tipo di mano. Voi quale sceglierete?