I dispositivi tecnologici Bosch per l’auto


Bosch è da sempre in prima linea nella realizzazione di strumentazioni elettroniche che facilitino la nostra vita di tutti i giorni e l’azienda tedesca in particolare si è impegnata in modo scrupoloso a supporto delle case automobilistiche inserendo nei nuovi modelli dispositivi tecnologici.
Una delle novità più importanti riguarda i sensori a ultrasuoni, che permettono di aiutare il guidatore durante la fase di parcheggio, un’operazione che per molte persone, indipendentemente dall’esperienza alla guida, è considerata pericolosa. Questo sensore attraverso un suono avverte l’automobilista del pericolo e lo aiuta ad evitare di urtare altre vetture; è inoltre disponibile anche il segnale acustico dedicato alla fiancata che salvaguarda le portiere dell’auto dalle manovre avventate. L’evoluzione tecnologica dei segnalatori per il parcheggio, però, non si ferma qui e saranno così presto introdotti degli strumenti per aiutare l’uscita dai parcheggi a pettine, oltre a un’assistenza completa in tutte le fasi del parcheggio.
Un altro ausilio per chi si trova al volante è dato dai nuovi alternatori più efficaci che fanno parte della serie “Efficiency Line”, e che sono adatti per essere utilizzati nelle auto che richiedono un dispendio di una maggiore quantità di energia.
Non dimentichiamo comunque di citare anche il sistema “Start and Stop”, che ormai vanta due anni di vita e che continua a essere sempre più apprezzato visto che sono più di un milioni i clienti che lo hanno richiesto sulla loro vettura.

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Mazda 3, dal volante si comanda il navigatore


Nelle auto che stanno uscendo sul mercato in questo periodo sta diventando sempre più importante il livello di tecnologia presente a bordo e la Mazda 3 rientra proprio in questa categoria.
Questo modello che è cresciuto in lunghezza di quattro centimetri rispetto alla precedente versione presenta un alto livello di comfort per i passeggeri sia per chi siede davanti sia dietro e questo è un aspetto che non sempre viene considerato dai progettisti di auto.
E’ soprattutto il livello di interattività presente all’interno a essere davvero stupefacente: il guidatore, infatti, può stabilire un rapporto stretto con la vettura perchè proprio dal suo posto può manovrare le varie scelte senza comunque essere troppo distratto quando si trova al volante.
E’ presente innazitutto un display che permette di controllare il navigatore che è posto a destra vicino al volante e al quale si può chiedere le istruzioni per raggiungere una località semplicemente premendo il tasto apposito.
Altre novità sono date dal servosterzo elettroidraulico che permette di diminuire i consumi, e il sistema di illuminazione progressiva delle varie zone dell’abitacolo, il tutto sempre comandabile attraverso un pulsante posto sul volante.
Anche il livello di sicurezza in dotazione non è stato trascuratoperchè troviamo di serie ABS, controllo della stabilità e sistema di assistenza in frenata, a cui poi è possibile aggiungere il sistema di monitoraggio dei veicoli in fase di avvicinamento. Si pul scegliere sia tra la versione diesel sia quella a benzina, anche se il motore più silenzioso è quello a gasolio.
I prezzi sono a partire da 18.000 euro.

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Nuova Bmw 760i, un’auto di grande livello


I cultori delle automobili raffinate ed eleganti potranno certamente rifarsi gli occhi con le nuove Serie 7 targate Bmw che arriveranno sul mercato a partire dal prossimo anno ma riguardo alle quali ci sono già alcune indiscrezioni.
Sembra davvero di stare su un altro pianeta ad osservare la bellezza di questa vettura e ancora di più lo si può pensare quando si analizzano le caratteristiche tecniche. E’ infatti dotata di un motore di nuova progettazione basato sulla tecnologia Bmw TwinPowerTurbo con iniezione diretta di benzina e potenza di 6,0 litri e 544 cavalli.
L’efficienza e le prestazioni sono davvero il massimo per la categoria, caratteristiche rese ancora milgiori dalle presenza del cambio automatico a otto rapporti e dalla silenziosità che si può avvertire durante i viaggi.
Di serie troviamo in dotazione il climatizzatore automatico a quattro zone, il sistema di navigazione Professional Park Distance Control e il sistema automatico di chiusura per le portiere. Naturalmente però gli accessori da inserire possono essere aumentati attraverso gli optional aggiuntivi come il dvd per poter guardare un film sui sedili posterioriun idrive per controllare le funzioni di divertimento, navigazione e telecomunicazioni quando ci si trova nei sedili posteriori e i sedili che permettono di attivare il massaggio per rendere il viaggio ancora più confortevole.
Altri elementi interessanti che hanno invece il compito di rendere i viaggi maggiormente sicuri per guidatore e passeggeri riguardano la regolazione della velocità dotata della funzione di Stop & Go (utile anche per ridurre i consumi), l’assistente fari abbaglianti, l’avvertimento per il cambio di corsia, la telecamera che aiuta per effettuare la retromarcia e la possibilità di utilizzare internet a bordo in modo illimitato anche per chiamare i soccorsi in caso di bisogno e individuare in modo veloce la posizione della vettura.
Queste però sono solo alcune delle possibiità offerte dalla casa tedesca che ha davvero pensato a tutto per rendere migliore l’esperienza di guida della nuova serie 7.

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Il Googlefonino adatto anche per viaggiare in auto


Anche Google ha da poco messo sul mercato il suo smartphone che ha l’intento di contrastare il successo ottenuto dall’iphone, il modello realizzato dalla Apple e arrivato in Italia la scorsa estate.
Ormai i cellulari stanno diventando sempre di più come dei piccoli computer da portare sempre con sè e non sono più dotati delle tradizionali funzioni che troviamo nei telefonil, ma hanno ad esempio la versione mobile del Pacchetto Office che funziona allo stesso modo di quella presente in un normale pc e quindi permette di aggiornare i propri documenti elettronici ovunque ci si trovi.
In questo caso, però, lo smartphone di Google, essendo dotato del sistema operativo Android presenta funzioni adatte anche per chi è alla guida con programmi come Google Mpas o Street viwe che sono utili per trovare il percorso migliore per giungere a destinazione in un posto che non si conosce. Questi cellulari potranno essere armeggiati senza difficoltà perchè sono tutti touchscreen e presto vedranno l’introduzione anche di applicazioni utili come quella per trovare i distributori di benzina vicini alla zona in cui ci si trova o per calcolare le emissioni in base a consumi e percorso. Nel futuro poi questi servizi secondo le intenzioni delle case automobilistiche verranno posti direttamente sul cruscotto in modo da visualizzarli al meglio.

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L’elettronica sarà il futuro dell’auto

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Le auto del futuro si baseranno sempre di più su un’alimentazione che permetterà di diminuire i consumi e questo rappresenta sicuramente un elemento positivo per le tasche degli italiani, ma cominciano comunque ad affacciarsi agli occhi degli appassionati anche le auto elettriche.
Il futuro però prevede anche una presenza massiccia dell’elettronica con la possiiblità che la rete, come ormai avviene ovunque sia a casa sia in ufficio, della rete per essere sempre connessi.
Il navigatore, ad esempio, attualmente è uno strumento che permette di tracciare un percorso quando dobbiamo raggiungere una località sconosciuta, ma presto permetterà di essere connessi in ogini momento ad internet in modo da poter conoscere qual è la strada più breve comprendendo anche punti di ritrovo o pericoli che si possono trovare sulla propria strada.
Facebook, ad esempio, ormai è una realtà per molti appassinati della navigazione on line e ha permesso di riallacciare i contatti con amici che non si vedevano da tempo e la nostra automobile del futuro potrebbe prevedere la sua presenza costante: si potrò infatti essere a contatto mentre si guida con gli amici che potranno sapere in tempo reale dove ci si trova.
Una novità che invece potrebbe rassicurare molti potrebbe essere l’installazione che permette di essere informati attraverso un sms dell’arrivo sul posto dei propri figli neopatentati che spesso incorrono in incidenti più o meno pericolosi.

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Anche Lamborghini “incassa”

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Il marchio Lamborghini uno degli orgogli del Made in Italy, risente della crisi dei mercati ed annuncia la cassa integrazione per un numero ancora imprecisato di addetti, ma voci di corridoio parlano di circa 300 lavoratori. Il periodo seppur breve di due settimane, tra febbraio e marzo, consente di salvaguardare i posti di lavoro, come spiega Winkelmann, l’AD del marchio controllato dalla Volkswagen: “Il ricorso alla cassa integrazione ci consente di salvaguardare integralmente i posti di lavoro e di non disperdere la crescita occupazionale realizzata dall’Azienda negli ultimi due anni”. I vertici della casa di Sant’Agata Bolognese, assicurano che tutti i progetti concepiti e gli investimenti su innovazione e tecnologia saranno sostenuti come sempre, così come sarà assicurato e potenziata la divulgazione del Made in Italy attraverso l’apertura di nuovi punti vendita nei mercati in cui il simbolo del Toro non è ancora presente.
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Ferrari anche la produzione, ecologica

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La Ferrari ha inaugurato a Maranello un nuovo impianto fotovoltaico realizzato sul tetto di uno dei fabbricati dello stabilimento, i pannelli forniranno una potenza di 198 kW e permetteranno di produrre in maniera ecologica 241.000 kWh di energia, consentendo di risparmiare l’immissione di 114 tonnellate di CO2 all’anno nell’atmosfera. Il presidente Montezemolo ha dichiarato: “l’obiettivo è di abbassare del 50% le emissioni di CO2 nel 2010, raggiungendo la completa autosufficienza nel consumo di energia elettrica”. L’impianto è stato realizzato da EnerRay, società del Gruppo Maccaferri, unito a un sistema di rigenerazione che sarà pronto entro l’anno, abbatterà ulteriormente di un altro 25% le emissioni di CO2. La società in linea con le iniziative relative al programma “Formula Uomo”, ha investito in questa tecnologia circa 12 milioni di Euro.

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Cadillac SRX, novità tecnologiche a go go

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E’ stata presentata al Salone di Detroit ed è innovativa sia nell’estetica sia nel motore.
Ha 2 V6 hi – tech di grande livello: un 3 litri con distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro e iniezione diretta di benzina o etanolo, oppure è disponibile un 2.8 litri.
Segue la linea seguita dai modelli di ultima generazione che garantiscono consumi ed emissioni bassissimi. Anche la sicurezza di guidatori e passeggeri è assicurata grazie alla trazioone integrale e a un sistema volto a prevenire incidenti e proteggere le persone in caso di urto.
Le dotazioni all’interno sono di altissima qualità e ottimo livello tecnologico, ne sono un esempio il navigatore a scomparsa e la compatibilità bluetooth. I fari sono adattativi e il bagagliaio si apre in modo assistito e regolabile.
Gli interni sono particolarmente curati e hanno la comodità e le finiture degne di un salotto.

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Smart-Black Tie

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Il suo nome è Black Tie ed è la nuova arivata Smart presentata in anteprima italiana al Motor Show di Bologna, commercializzata ad un prezzo molto competitivo, in rapporto al listino, non proprio a buon mercato della piccola Fortwo: la Black Tie costa infatti 10.890 euro, il 10% in meno del rispettivo modello coupè. La serie speciale però è limitata a soli 500 pezzi e realizzata solo sulla base della versione coupé e con motorizzazione da 71 Cv con tecnologia start and stop, si perché questa Smart è disponibile con colore nero, pannelli di carrozzeria in deep black e cerchi in lega con design esclusivo. Di serie anche il crome pack degli esterni, che comprende specchi retrovisori, mascherina frontale e listello cromato sul portellone posteriore. Ma anche il climatizzatore e altre finiture sono comprese nel prezzo base, un segnale forte per “coccolare” la clientela da parte di Smart.

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Tra un paio d’anni ecco i freni “esplosivi”

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Un’altra novità che coinvolgerà le nostre auto nel prossimo futuro riguarda i freni, che saranno sempre più improntati a garantire la sicurezza all’interno dell’abitacolo.
Tra due anni sembra ormai certo l’arrivo del “pyrobrake”, che pul essere definita quasi come una “frenata esplosiba, dove grazie a un pistone che sarà collegato all’abs e avrà una piccola carica elettrica, la vettura riuscirà ad anticipare la frenata in un intervallo che varia tra 0,1 e 0,3 secondi e questo diminuirà la velocità di collisione di circa 5 km/h rispetto a quello che possiamo fare con i sistemi frenanti attuali.
Il costo per chi sceglie questo tipo di variante sarà comunque minimo e questo è comunque un aspetto positivo per le tasche degli italiani.

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