Bertone dà anima a una Mantide per stupire

bertone mantide

Elegante, sportiva e pronta come il celebre insetto a lasciare il segno. Così si presenta Mantide, l’ultima elaborazione stilistica del designer torinese Bertone. Probabilmente non la vedremo mai sulle strade, ma di certo la vettura ha catalizzato le attenzioni di tutti al Salone di Shangai e in occasione del Concorso d’eleganza di Villa d’Este, sul lago di Como. Le linee di questa filante coupè – istruite dal nuovo responsabile del centro stile, l’americano James Castriota – sintetizzano le soluzioni proposte in diverse concept che il marchio della grande «B» ha elaborato negli anni 70 e 80: linee concave che incontrano linee convesse, estensioni dei copriruota posteriori che fungono da montanti, una coda che ricorda l’espressione di una mantide religiosa, non a caso verrebbe da aggiungere. Più tradizionale il frontale, con il muso e i fari protesi verso il basso, quasi radenti al suolo. Una scelta dettata probabilmente anche da esigenze aerodinamiche, in galleria del vento il prototipo ha registrato un risultato di 0.29, davvero niente. Sotto la veste cattiva trovano posto il pianale e il motore 6.2 da 647 cavalli di una supercar, la Chevy Corvette ZR1. L’utilizzo di materiali compositi per la carrozzeria ha permesso un risparmio di peso pari a 100 Kg, che sommati all’ottimo Cx garantiscono alla Mantide prestazioni superiori rispetto alla «yankee»: la velocità massima è di 351 km/h, da 0 a 100 bastano 3.2 secondi.

  • Share/Bookmark

Zagato, per i 90 anni ecco la Gt Perana Z-One

perana z-one

Una granturismo per farsi notare, capace di prestazioni eccellenti e proposta sul mercato a un prezzo estremamente interessante. Servono infatti 50 mila euro per portarsi a casa uno dei 1000 esemplari della Z-One, coupè sportivo prodotto in Sudafrica dal costruttore Perana Performance Group in collaborazione. Un progetto, quello che gli addetti ai lavori hanno potuto ammirare in tutto il suo splendore al Salone di Ginevra, nato dalla collaborazione con il designer milanese Zagato, che in questo modo ha voluto celebrare il 90esimo anniversario di storia. Le linee sono pulite, morbide e decisamente moderne, con numerosi elementi di richiamo alla tradizione delle «due posti secchi» italiane. Lunga all’incirca come una Ferrari F430, e alta solo 1 metro e 23, la Z-One è presenta un telaio a traliccio in tubi d’acciaio, sospensioni a quadrilateri deformabili e una carrozzeria in vetroresina che permettono di contenere il peso a 1.195 kg. Se poi consideriamo che sotto il lungo cofano batte un V8 di origine Chevrolet Corvette portato a 440 cavalli, è facile prevedere numeri da purosangue. La gestione della potenza viene comandata da un cambio manuale posizionato in blocco con il differenziale posteriore, in modo da avere una perfetta ripartizione del peso tra gli assi.
Lo sbarco in Europa della Perana è atteso per il mese di luglio.

  • Share/Bookmark

Un mostro per le piste la R8 da 525 cavalli

r8 5.2 quattro

Arriva una decisa iniezione di potenza per l’Audi R8. Sarà sul mercato a partire dalla seconda metà del 2009 la nuova versione equipaggiata con un motore V10 da 5.2 litri, lo stesso della Lamborghini Gallardo LP560-4. I 525 cavalli a disposizione del guidatore promettono risultati eccezionali al cronometro: per arrivare da 0 a 100 orari bastano 3.9 secondi, mentre in allungo si arrivano a toccare i 316 km/h. Dati da vera purosangue, che trova nella pista il suo terreno ideale, ancor più se dotata del cambio robotizzato R-tronic con levette al volante. Di serie viene comunque proposto un già ottimo manuale a sei marce, abbinato alla consueta trasmissione integrale Quattro, con ripartizione asimettrica tra gli assi (44 % all’anteriore, 56% sulle ruote posteriori) e tre differenziali. Adeguato alle prestazioni l’impianto frenante, con dischi di grandi dimensioni alloggiati sotto cerchi da 19 pollici. Esteticamente questa super – R8 non si discosta molto dalle sorelle minori, se si eccettuano le prese d’aria e le minigonne maggiorate, il logo V10 sulla fiancata e i terminali di scarico. Gli interni sono sempre molto lussuosi, con pelle nappa a profusione, sedili a gestione completamente elettrica, e impianto multimediale di ultima generazione. Per avere il bolide Audi è necessario staccare un assegno da 144.300 euro , che salgono a 151.750 se si sceglie il cambio R-tronic.

  • Share/Bookmark

Aston Martin lancia One-77, la più esclusiva di sempre

one-77

La One-77 passerà alla storia come la più esclusiva Aston Martin di tutti i tempi. Sarà infatti prodotta in soli 77 esemplari, assemblati a mano dal primo all’ultimo bullone. Esposta al recente Salone di Ginevra, la vettura rappresenta la massima evoluzione della già splendida DB9, rispetto alla quale perde 260 kg di peso, grazie al telaio monoscocca in fibra di carbonio, per guadagnare invece in potenza e prestazioni: il V12 britannico sale da 5.9 a 7.3 litri di cilindrati, i cavalli diventano ben 700, per risultati al cronometro che si prospettano impressionanti. A comandare questo vero e proprio «mostro» sarà un cambio a sei marce, con funzione automatica e sequenziale, montato al posteriore in blocco con il differenziale. L’obiettivo è quello di garantire una perfetta distribuzione del peso tra gli assi. Per i pochi cultori di questo nuovo punto di riferimento del British Style, il prezzo fissato dal costruttore è …..anch’esso da vera One, ovvero un milione di sterline.

  • Share/Bookmark

Da Ginevra arriva la Nissan Gt-R in versione «leggera»

nissan-gtrspecv

Si fa ancora più cattiva la granturismo sportiva Nissan Gt-R. Il costruttore giapponese è sbarcato al Salone di Ginevra con la versione SpecV, caratterizzata dall’adozione di numerosi particolari racing. Anzitutto l’utilizzo generoso della fibra di carbonio, all’esterno (griglia del radiatore, spoiler posteriore, condotti dei freni) e nell’ abitacolo, tra plancia e cassettini, mentre i sedili sono solo due, firmati Recaro e ridotti ai minimi termini. Una scelta che risponde alla volontà di contenere il peso del corpo vettura, che grazia anche agli scarichi in titanio, e cerchi in alluminio forgiato, passa da 1.740 a 1.680 chili. Ne traggono guadagno le prestazioni, supportate da un leggero incremento della cavalleria e una migliore gestione della coppia ai regimi medio-alti. Ancora non è certo se la vettura potrà sbarcare in Europa, per il momento la SpecV viene venduta in serie limitata (20 esemplari al mese) solo sul mercato nipponico.

  • Share/Bookmark

Gt-R, Nissan entra nel club delle supercars

gt-r

Verranno consegnati nei prossimi giorni i primi esemplari della supercar Nissan Gt-R. Presentato al mercato europeo giusto un anno fa, il bolide è destinato a ritagliarsi una fetta di appassionati nel segmento occupato da sportivissime di rango come Ferrari F430, Lambroghini Gallardo, e Porsche 911.
Per riuscire nel suo intento il marchio giapponese punta su prezzi decisamente inferiori, da 82.500 a 85.900 euro, pur senza lesinare sul livello dei contenuti, decisamente elevato. Partiamo dalle caratteristiche tecniche della vettura, spinta da un cuore pulsante di 3.8 litri V6 biturbo, assemblato a mano, e capace di erogare 485 cavalli. Una potenza da brivido scaricata a terra attraverso un sistema di trazione integrale «inteligente», in grado di leggere le condizioni dell’asfalto e così decidere in quali proporzioni distribuire la coppia motrice tra i due assi. I risultati al cronometro non deludono le attese, servono solo 3.5 secondi per scattare da 0 a 100 chilometri orari, mentre in rettilineo si arriva sino a punte di 310. Merito anche degli innesti secchi e precisi del cambio automatico sequenziale, dotato di doppia frizione, comandi al volante, e tre programmi di utilizzo.
Anche le sospensioni, brevettate Bilstein, permettono diverse regolazioni, anche in funzione di un suo cittadino. Pur essendo una 2+2, lo spazio offerto all’interno è buono solo per chi sta davanti. Il quadro strumenti è dominato dal grande display multifunzione, che oltre alle informazioni di bordo è completo di tutti gli indici relativi alla meccanica della Gt-R. I sedili sono ergonomici, curati come la veste estetica, aerodinamica e molto aggressiva. Abbiamo spoiler pronunciati sia all’anteriore che al posteriore, gomme di larghe sezione montate su cerchi da 20 pollici, che nascondono dischi forati Brembo.

  • Share/Bookmark

Indole sempre più sportiva per la Lotus Exige S

exige s

Tutte le attenzioni alla vigilia erano concentrate sulla versione definitiva della sport-tourer Evora, ma in casa Lotus hanno deciso di utilizzare la ribalta del Salone di Ginevra per lanciare anche la versione Model Year 2010 della sportiva Exige S. A caratterizzarla sono le nuove soluzioni estetiche ed aerodinamiche: l’aggressivo frontale ora presenta prese d’aria studiate per convogliare maggiore aria ai radiatori dell’acqua dell’olio, crescono le dimensioni dello splitter e, al posteriore dell’alettone in carbonio, con l’obiettivo di ridurre l’attrito del corpo vettura in velocità.
Modifiche sono state approntate agli interni, spartani ma ora arricchiti da un pannello Lcd completo di tutte le informazioni necessarie riguardo al controllo del mezzo.
Sotto il cofano continua a pulsare il 4 cilindri da 1.8 litri di origine Toyota, dotato di compressore volumetrico, per una potenza di 221 cavalli. Notevole il lavoro dei tecnici inglesi per contenere i consumi – viene dichiarato un ciclo combinato di 8.5 litri/100 chilometri – e le emissioni inquinanti.
Rimangono invece brucianti le prestazioni, con una velocità massima di 233 chilometri orari e soli 4.7 secondi nello scatto da 0 a 100. Per gli incontentabili è possibile fare ancora meglio, basta montare il pacchetto Performance, completo di kit per il motore (che passa a 240 cavalli), presa d’aria maggiorata, freni professionali, Traction e Lounch Control. Il controllo di stabilità è inserito anche nell’alternativo Sport Pack, assieme agli ammortizzatori Blinstein, la barra antirollio anteriore regolabile e il roll bar. Le consegne inizieranno con il mese di maggio.

  • Share/Bookmark

SL 65 AMG Black Series, la più potente Mercedes di sempre

amg65

Viene proposta in soli 330 esemplari, al prezzo di 295 mila euro, la più potente Mercedes di serie mai costruita. Sono 670 i cavalli che battono sotto il cofano della SL 65 AMG Black Series, ultima evoluzione della roadster made in Stoccarda. In realtà, sarebbe più giusto parlare di un modello a sé stante, se si considera che l’hardtop metallico ripiegabile è scomparso, in luogo di un tetto fisso in fibra di carbonio, dove i montanti nascondono una robusta gabbia rollbar. Una soluzione utilizzata per le auto da competizione, universo cui la biposto si avvicina per tutta una serie di caratteristiche, dall’utilizzo di materiali ultraleggeri per scocca e carrozzeria, a uno spoiler integrato che si attiva oltre i 120 km/h, a copriruota e prese d’aria maggiorate, necessarie per accogliere ruote di dimensioni extra, con gomme da 19 pollici all’anteriore e 20 al retrotreno. Anche i freni a disco sono specifici, forati e realizzati in materiale composito. Da tutti questi accorgimento trae guadagno il peso, sceso secondo i dati ufficiali di 250 kg rispetto alla SL 65 AMG Performance, ma si rimane comunque vicini alle due tonnellate. Questo perché la casa della stella a tre punte non ha voluto rinunciare al comfort, nemmeno su un prodotto così estremo: accanto ai sedili sagomati in pelle Nappa e inserti in carbonio fanno sfoggio il navigatore satellitare e il clima automatico.
I rilevamenti al tachimetro sono comunque da brivido: il 12 cilindri a V da 6 litri , dotato di due turbocompressori, permette un accelerazione da 0 a 100 orari in soli 3, 9 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a quota 320, per una gestione affidata a una trasmissione automatica da 5 rapporti Speedshift Plus.

  • Share/Bookmark

Jaguar XFR, 510 cavalli per sfidare le «superberline» tedesche

Con 510 cavalli a disposizione di chi guida, e un tachimetro capace di toccare i 100 orari in meno di 5 secondi, la Jaguar XFR si inserisce di diritto nel ristretto elenco delle Supercar con il «vestito» da berlina di lusso: Audi RS6, Bmw M5 e AMG E63.
La versione presentata in occasione del recente salone di Detroit, estremizza i connotati sportivi di un modello XF che tante soddisfazioni sta regalando al marchio inglese. Rispetto alla base di partenza, la R si caratterizza per un aspetto estetico aggressivo e filante, dove spiccano la grande griglia e le prese d’ aria laterali cromate del nuovo cofano, lo spoiler e i cerchi in lega da 20 pollici. Grinta e sobrietà si alternano anche negli interni, con una selleria in pelle conformata abbinata a finiture in alluminio, estese sino alla leva del cambio a sei rapporti, a gestione elettronica e doppia frizione. Quanto serve per tenere a bada la potenza esuberante del propulsore V8 da 5 litri, benevolo nei consumi nonostante l’adozione del compressore volumetrico.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

La mia classifica ideale, le mie macchine da sogno

audi r8

A tutti piace sognare un po’,
ed ecco qui la mia classifica personale delle migliori 10 macchine attualmente sul mercato, il parco macchine ideale, le supercars che per me rappresentano potenza ed eleganza.

Se non siete d’accordo potete provare a riordinarle ma so che ho ragione :-)

Audi R8
Alfa c8 competizione R8 V12 TDI
Bentley Continental gt
Aston Martin V8 Vantage
Ferrari California
Koenigsegg CC
Maserati GranTurismo S
Tesla Roadster
Lotus Elise SC
Maserati GranTurismo

  • Share/Bookmark
<
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button