Dalla Nuova Zelanda la «barchetta» estrema CanAm
Quali prestazioni possono generare 600 cavalli di potenza ospitate su una «barchetta» del peso inferiore alla tonnellata? I primi a porsi la domanda sono stati i tecnici della Hulme, piccola casa automobilistica situata in Nuova Zelanda. Dopo quattro anni di studi e anticipazioni ha finalmente ricevuto presentazione la CanAm, supercar a due posti dedicata a una figura gloriosa del panorama motoristico locale, Denis Hulme, Campione del Mondo in Formula 1 nella stagione 1967, e due volte vincitore nella serie nordamericana CanAm. .
La vettura ricalca le forme e le tecnologie utilizzate per le biposto da gara, a cominciare da un profilo anteriore appuntito, radente al suolo. Sono presenti anche il sottile cupolino per deviare i flussi d’aria, e un ampio alettone posteriore, alloggiato sopra il cofano che ospita il propulsore V8 della Corvette Z06. Ancora non è dato conoscere i rilevamenti velocistici ufficiali, mentre il prezzo non si presenta particolarmente allettante: per portarsi a casa la CanAm serve un assegno da 295 mila euro.
