Alfa Romeo: non si vende alla Volkswagen … e si rilancia sul mercato

Alfa Romeo il suo destino è ancora italiano

Alfa Romeo il suo destino è ancora italiano

Dopo l’accordo per il nuovo contratto di Mirafiori, l’Alfa Romeo torna alla cronaca. A quanto riporta la rete pare che abbia nuovamente smentito la vendita del marchio adesso più che mai…

Le dichiarazioni più recenti testimoniano che l’AD ha definito i tedeschi “arroganti”…

Questa sembra essere una giustificazione semplicemente stupida, per non vendere un’azienda e continua con il rilancio del marchio negli Stati Uniti che appoggiandosi alla rete di vendita della Chrysler arriverà al successo.

…Ed incalza nuovamente sostenendo che “quando volevo comprare Opel non me l’hanno data perche’ ero italiano”…Sergio Marchionne, dopo il referendum è caduto in basso in quanto a dichiarazioni, sembrano le lamentele di una persona qualunque…

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Fiat: il Suv Maserati … con un motore di derivazione Ferrari?!?!

Motore Ferrari per il SuvMaserati

Motore Ferrari per il motore Maserati

Si parla nuovamente del Suv marchiato Maserati, che tanto ha appassionato gli amanti dei motori…

Sergio Marchionne proprio in questi giorni dal NAIAS ha affermato ancora di più…potrebbe avere un motore di derivazione Ferrari.

I propulsori dovrebbero essere un V8 e forse un V12…Marchionne lentamente sta svelando particolari sempre più dettagliati del suo progetto legato a tutti i marchi del Brand Fiat…

Si dice che questo modello dovrebbe entrare in produzione il prossimo anno nello stabilimento di Detroit in cui viene prodotta la Jeep.

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Fiat: non si vende Iveco e neanche Alfa Romeo … e sale al 25% di Chrysler

Fiat non vende Iveco nè Alfa Romeo

Fiat non vende Iveco nè Alfa Romeo

Mancano ormai pochissimi giorni al referendum di cui tanto si è discusso in queste ultime settimane…

Da una parte la Fiat ferma nelle sue intenzioni di fare gli investimenti promessi se vincerà il sì, dall’altra i lavoratori che ovviamente vogliono tutelare i loro diritti e temono per un accordo differente.

Intanto l’artefice di tutto questo polverone mediatico, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, dagli Stati Uniti, così come lo stesso presidente di Fiat, John Elkan, fanno sapere che nessuno degli asset del gruppo è in vendita.

Si parlava di Alfa Romeo e di Iveco… ma anche di altri, con la smentita della vendita fà strano parlare della salita al 25% in Chrysler e della volontà di prendere Volkswagen camion…

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Fiat: quotate in borsa a Milano le due nuove società

Fiat quotate in borsa le due società

Fiat quotate in borsa le due società

Da pochi minuti si è riscritta la storia. Fiat è stata riquotata a Milano a Piazza Affari in due società distinte Fiat Spa e Fiat Industrial, per la prima il valore delle azioni è stato contrattato al prezzo di 7,13 euro mentre per la seconda a 9,04 euro.

Presente anche l’Amministratore Delegato Sergio Marchionne che ovviamente si è lasciato scappare qualche soddisfatta dichiarazione sulla nuova strategia societaria… “stare al passo con i tempi e di valorizzare tutte le nostre attività”.

Questa “nuova vita” per la Fiat si apre in questo modo e che ora si lavori veramente perchè Fabbrica Italia produca veramente Auto…

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Fiat: in vendita Alfa Romeo e Magneti Marelli, la Ferrari in borsa…

Marchionne smentisce su Alfa Romeo

Marchionne smentisce su Alfa Romeo

Il vociferare insistente di questi giorni sui marchi della Fiat, è l’esplosione di quanto si riferisce ormai da mesi…la vendita di Alfa Romeo a cui si aggiunge adesso la quotazione in borsa della Ferrari e la cessione di uno di quelli che vengono definiti i rami secchi dell’azienda, la Magneti Marelli…non rappresentano una grande novità.

L’obbiettivo della Fiat adesso, secondo il piano di Sergio Marchionne, è quello di una fusione totale con il colosso di Detroit Chrysler, di cui già detiene gran parte delle azioni…

…Anche con questa operazione si spiega la scissione della Fiat Auto dal ramo aziendale delle macchine movimentazione terra ecc..

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Il nuovo modello della Panda prodotto dalla Newco a Pomigliano

Produzione della Panda Fiat a Pomigliano

Produzione della Panda Fiat a Pomigliano

Questa sembra una buona notizia per tutti i lavoratori Italiani dell’indotto Fiat…I media della rete riportano la news che la nuova Panda verrà prodotta negli stabilimenti della Newco Fiat, cioè a Pomigliano

Sembra una buona nuova davvero importante, rispetto a quanto descritto qualche settimana fa da Sergio Marchionne sull’incovenienza di produrre auto in Italia…pare dunque un segnale concreto…

Staremo a vedere gli sviluppi della vicenda, rispetto alle dichiarazioni degli ultimi giorni, gli scettici ci sono sempre e comunque, anche se la Fiat dovesse produrre e vendere in Italia 10 milioni di auto l’anno…

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Il futuro di Termini Imerese senza Fiat ma con nuove prospettive

Nuovi scenari per Termini Imerese

Nuovi scenari per Termini Imerese


L’AD di Fiat, Sergio Marchionne, ha ribadito per l’ennesima volta che il piano industriale prevede la dismissione per il 2011 dello stabilimento siciliano di Termini Imerese, considerato ‘non strategico’ dal gruppo del Lingotto. In controtendenza rispetto a questa affermazione numerose proposte, per ora solo ipotesi suggestive, si stanno vagliano per evitare la chiusura definitiva di uno stabilimento, il cui personale, riconosciuto dalla stessa azienda, è tra i migliori per competanza dell’intero settore auto.

Un nuovo progetto per Termini Imerese arriva direttamente da un Siciliano, l’imprenditore SIMONE CIMINO, il quale vorrebbe produrre in quel di Termini un’auto totalmente Ecologica. Simone Cimmino è il presidente del fondo di private Equity Cape, la cui Mission primaria è quella di occuparsi d’investimenti e di sviluppo in Sicilia.

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Il piano industriale di Fiat

Fiat Automobilies

Fiat Automobilies


I cambiamenti e le novità in casa Fiat sono sempre all’ordine del giorno. L’amministratore delegato del colosso automobilistico italiano, Sergio Marchionne, ha recentemente annunciato le nuove strategie del gruppo, con la chiusura definitiva entro il 2011 dello stabilimento di Termini Imerese ed il piano produttivo per i prossimi due anni.

Si parla di modelli nuovi come un Suv inedito per Fiat Automobilies e di due mini monovolume, ma soprattutto dei restyling di vetture del passato o del presente come la Giulietta, la Lancia Y e la Panda, vettura che nel suo segmento ha da sempre dato risposte importanti.

Nuovi anche i motori con l’introduzione nelle city car di un nuovissimo propulsore Small Gasoline Engine, in linea con la tendenza ormai consolidata del gruppo cioè meno emissioni e prestazioni invariate. Come già anticipato farà il suo debutto sulla 500 e verrà presentato prima in versione benzina e successivamente in versione metano.

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Nuovi incentivi per il settore auto

euro-incentivi_autopop
Silvio Berlusconi assicura che se l’andamento dell’economia e del mercato lo richiederanno ,gli incentivi Governativi, che scadono a fine anno saranno nuovamente riproposti anche nel 2010. Il Presidente del Consiglio interviene in risposta a quanto affermato da Sergio Marchionne AD Di Fiat Group, che nei giorni scorsi ha manifestato la propria preoccupazione per il settore auto italiano, prevedendo anche possibili chiusure di stabilimenti, qualora lo Stato Italiano non sia pronto a garantire soluzioni ed incentivi per combattere la crisi.

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Manifestazioni Fiat a Torino Sabato 16 maggio 2009

manifestazione-fiat-sabato16maggio2009-autopop Si è concluso con scontri tra la polizia, i manifestanti ed i rappresentanti sindacali, anche se senza conseguenze degne di nota, il corteo di sabato dei lavoratori Fiat. Circa 15 mila persone arrivate da tutta Italia per manifestare la propria preoccupazione nei confronti del piano industriale, che Sergio Marchionne, il super AD di tutti i “marchi in crisi” e “salvatore delle patrie”, sta definendo in questi giorni in Germania. Il corteo organizzato da Fiom, Uilm, Fim e Fismic è partito da Mirafiori, simbolo della contesa, i lavoratori infatti temono la chiusura dello stabilimento Torinese così come degli altri in Italia. La manifestazione si è protratta fino al Lingotto attualmente emblema della riconversione industriale e sede del management del gruppo. Nei prossimi giorni ci sarà un vertice fra Fiat e sindacati per capire con più precisione la situazione aziendale e programmare una strategia per salvaguardare tutte le parti.

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