Fiat: novità modello Uno Roadster…

Fiat Uno versione Roadster

Fiat Uno versione Roadster

Vengono divulgate le prime immagini di una concept Fiat basata sulla popolare utilitaria ormai storia, la Uno…

Questa è la Uno Roadster…di primo impatto l’estetica è veramente discutibile. Forme squadrate e nette davvero poco piacevoli alla vista…meno male che è una concept e che sia stata ideata solo per il mercato del Sud America

Ideale per la bella stagione… il Salone Internazionale di San Paolo in Brasile, vede il debutto sulle scene di questo modello… che, si fa anche sportiva, con lo scarico centrale e pneumatici da 17 pollici…ma anche osservando il paraurti anteriore e posteriore…che se la tengano in Sud America!!!

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Per chi non si accontenta ecco una TT da 420 cavalli

Sono decine in Germania i preparatori che si “divertono” a personalizzare, accentuare e a volte esagerare le caratteristiche delle vetture. Ovviamente, le trasformazioni più gettonate sono quelle che riguardano i modelli sportivi, come per esempio l’Audi TT RS, rivista per l’occasione dallo specialista Abt. Gli interventi si sono concentrati anzitutto sul motore, il 5 cilindri turbo da 2.5 litri, modificato con l’aggiunta di nuovi intercooler e una differente mappatura della centralina. L’operazione ha permesso alla roadster di passare da 340 a 420 cavalli, un’iniezione di potenza capace di farsi sentire anche al cronometro: per passare da 0 a 100 orari servono solo 4.3 secondi, la velocità massima arriva a 282 km/h, autolimitati. Il maquillage esterno prevede esclusivamente dei nuovi cerchi in lega, marchiati Abt, mentre le già valide soluzioni aerodinamiche non hanno ricevuto interventi. Ricordiamo che dalla stessa casa di elaborazione nelle scorse settimane è uscita la versione “vitaminizzata” della R8 V 10, portata a 600 cavalli.

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Per il ventennale una MX-5 «nuda e cruda»

Per celebrare i 20 anni di presenza sul mercato, Mazda presenterà al Salone di Francoforte una versione «minimal» della spider MX-5. Denominata Superlight, si caratterizza per una serie di modifiche orientate a spogliare la vettura di tutto quanto non si ritiene essenziale. Via la capote, via il moderno cruscotto e (probabilmente, anche se non abbiamo la certezza) via anche il parabrezza. Priva anche di maniglie esterne per le portiere, la giapponese sembra voler avvicinarsi al concetto di auto «nuda e pura», come certe roadster degli anni ’50 e ’60. Un’atmosfera richiamata anche dai grandi fari tondi, per un frontale che dovrebbe presentarsi totalmente rivoluzionato rispetto all’attuale. Di notizie certe ne sono giunte tuttavia con il contagocce, il costruttore è destinato a sorprendere i presenti alla kermesse tedesca.

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La Boxster del futuro sarà più spaziosa e aerodinamica

In casa Porsche prosegue senza sosta la progettazione della nuova Boxster. Le immagini «rubate» sul circuito del Nurburgring svelano una roadster dalle dimensioni leggermente cresciute, in lunghezza e larghezza. Una scelta che probabilmente risponde all’intenzione di mettere su strada una vettura più stabile e attenta al confort per gli occupanti. Di certo stiamo parlando di un modello non imparentato con la due posti «entry level» che il gruppo Volkswagen intende realizzare sul pianale della futura Blue Sport. Dalla futura sorella minore la futura Boxster dovrebbe ereditare nella sua versione «entry level» un propulsore 2 litri da 200 cavalli, segnale che anche dalle parti di Zuffenhausen si è deciso di cedere alla moda del «downsizing». A livello estetico non si preannunciano rivoluzioni, piuttosto degli studi complessi a livello aerodinamico, come mostra la pinna posizionata sul lato destro per meglio convogliare i flussi d’aria. Maggiori dettagli di sicuro filtreranno nelle prossime settimane, già sappiamo invece che la vetrina del battesimo ufficiale sarà il prossimo Salone di Ginevra.

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Reventon diventa anche Roadster, solo per 10 clienti facoltosi

Quando pronunciamo il nome Reventon, è come se parlassimo di un’opera d’arte, esclusiva e inimitabile in ogni suo particolare. La super car di Lamborghini si appresta ad accogliere una versione roadster, ancor più unica, affascinante e costosa. Per portare a casa uno dei 10 esemplari serve sborsare una cifra pari a 1.2 milioni di euro, roba da veri nababbi, tutti gli altri dovranno accontentarsi di vederla esposta al Salone di Francoforte, dal 17 al 27 settembre prossimi. Il prezzo e l’assenza del tetto non rappresentano gli unici elementi distintivi, sotto il cofano batte il motore della Murcielago LP670-4 Superveloce, capace di garantire 20 cavalli in più rispetto alla gemella coupè.

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Solo 55 esemplari per l’esclusiva Wiesmann Roadster


A fianco dei grandi marchi, che sicuramente conquisteranno la ribalta della scena, i padiglioni espositivi di Francoforte offriranno spazio anche alla nicchia delle produzioni artigianali. Un esempio porta il nome di Wiesmann, piccolo costruttore tedesco da anni attivo nella realizzazione di vetture sportive. Sulle rive del Meno farà la sua comparsa la MF5 Roadster, versione scoperta di una classica coupè a due posti lanciata lo scorso anno. Elegante e nel contempo sportiva, sotto il lungo cofano che fa tanto «effetto retrò» monta un motore BMW, lo stesso 5 litri da 507 cavalli visto sulle sportive M5 e M6. Considerata la massa più leggera, in virtù di un telaio in alluminio abbinato all’uso di materiali compositi per la carrozzeria, i risultati al cronometro sono da purosangue: per raggiungere i 100 orari bastano 3.9 secondi, in velocità il tachimetro si ferma a 310 km/h. Per poterla acquistare bisogna affrettarsi, Wiesmann ne produrrà solo 55 esemplari.

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Nuova SLK, ci sarà anche una versione diesel

Bisognerà attendere sino al 2011 per vedere su strada la nuova Mercedes SLK. Per il momento dobbiamo accontentarci degli scatti catturati sul circuito del Nurburgring, dove i collaudatori stanno mettendo dura prova le doti dinamiche della roadster. Dagli esemplari camuffati si percepiscono pochi dettagli, se non una leggere crescita delle dimensioni, scelta tuttavia meno radicale rispetto a quanto fatto da BMW con la Z4. La terza generazione della biposto rappresenterà una semplice evoluzione dal punto di vista stilistico, con l’innesto delle ormai immancabili luci diurne a LED, e un nuovo meccanismo di tetto a scomparsa, introdotto sulla scena mondiale proprio dal marchio con la stella a tre punte. La vettura sarà più agile e leggera, verrà realizzata sul pianale (accorciato) della classe C, che fornirà buona parte dei motori, a 4 e 6 cilindri, da 204 ai 292 cavalli della versione sportiva AMG. Per la prima volta dovrebbe trovare posto sotto il cofano anche un’unità diesel, il 250 CDI montato anche sulla nuova classe E. La presentazione ufficiale è prevista per il 2011.

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Ecco la nuova Zonda firmata Pagani


Horacio Pagani finora aveva realizzato una dream car che rispecchiava le caratteristiche tipiche della coupè, ma adesso ha voluto dedicare la sua attenzione anche agli amanti delle auto sportive e da questo progetto è nata la Zonda Cinque Roadster.
Ovviamente, però, trattandosi di una vettura da sogno il prezzo non è certo accessibile alle tasche di tutti e per poterne entrare in possesso saranno necessari addirittura 1.5 milioni di euro. Proprio per questo motivo ne saranno prodotti solo cinque esemplari, ma nonostante questa caratteristica di “auto da èlite” molti appassionati faranno di tutto per poterla acquistare.
Il materiale con cui è stata realizzata è decisamente di alto livello e quindi si è cercato di limitare al massimo il suo peso, di ottenere prestazioni da urlo (la velocità massima che si puà raggiungere è infatti di 350 km/h) e di ridurre il più possibile le emissioni, secondo la tendenza delle auto di nuova generazione.
Chi ama guidare un’auto di un’altra dimensione apprezzerà sicuramente questa vettura che è in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 3.4 secondi senza counque infastidire le orecchie grazie alla presenza di un motore davvero solenzioso. Ci si può mettere al volante di quest’auto sia nei circuiti automobilisti, dove non sarà seconda a nessuno nelle prestazioni, ma anche nelle strade tradizionali dove sarà possibole guidare con tutta tranquillità. Questa Zonda è quindi in grado di adattarsi a diverse condizioni, aspetto facilitato dalla presenza del cambio sequenziale robotizzato e dalle sospensioni realizzate appositamente per questo scopo.
Se non la si potrò acquistare per il prezzo decisamente esorbitante o per il poco numero di esemplari che saranno prodotti la si può comunque ammirare nel sito www.paganiautomobili.it

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Più comfort ed eleganza per la nuova BMW Z4

z4

L’aspetto si ingentilisce, le dimensioni crescono, e sopra la testa degli occupanti compare un tetto rigido. Tutti segni che denotano un cambiamento di indole per la nuova BMW Z4, più elegante e meno spider «tutto pepe» rispetto al modello che va a sostituire. A Monaco di Baviera hanno deciso di dare una sterzata in direzione del comfort e della praticità d’uso, abbandonando la copertura in tela rigida per fare spazio a un tetto in alluminio, cui bastano 20 secondi per fuoriuscire dal bagagliaio e fissarsi al montante del parabrezza. Così la roadster si trasforma in una coupè dalle linee morbide e filanti, che denotano il lavoro di rottura eseguito dai designer tedeschi rispetto ai volumi taglienti firmati da Chris Bangle. Il frontale pare signorile, le fiancate presentano uno slancio di nervature, che proseguono idealmente le forme del lungo cofano per arrivare al posteriore, dove si nota un avvicinamento alla sorella maggiore serie 6. Il tutto per una lunghezza maggiorata rispetto al passato di 25 centimetri, tutti a vantaggio dello spazio a bordo, ora buono per tutte le taglie, pur senza snaturare la seduta sportiva. Nuova si presenta la plancia, dall’aspetto gradevole e ottimamente rifinita. Tra le dotazioni spiccano i comandi di gestione per il Driving Dynamic Control, che permette di regolare su tre livelli la taratura di acceleratore, ESP, sterzo e sospensioni. A garantire il resto del divertimento ci pensano i tre propulsori a 6 cilindri, da 2.5 a 3 litri, con potenze comprese tra 204 e i 306 cavalli dell’unità twin turbo. I prezzi della nuova Z4 vanno da 39.551 a 50.551 euro.

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Emozioni da vivere con la nuova Porsche Boxster

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Guadagna in carattere e contenuti l’aggiornamento deciso da Porsche per la «piccola» Boxster. I principali cambiamenti riguardano le scelte tecniche, iniziando dai nuovi propulsori, 6 cilindri a fasatura variabile da 2.9 e 3.4 litri, entrambi Euro 5. Il primo viene a motorizzare la versione «entry level», mandando in pensione il vecchio 2.7 e garantendo un guadagno di 10 cavalli, per un totale ora di 255. Ne garantisce ben 310 l’unità montata sulla versione S, a iniezione diretta e in grado di spingere l’autovettura a ben 272 km/h, con un ottimo valore di 5.2 secondi nell’accelerazione da 0 a 100. Riscontri che vengono esaltati qualora il cliente decida di montare la trasmissione PDK a doppia frizione e sette rapporti. In alternativa c’è comune già un ottimo manuale a sei marce, mentre a Stoccarda promettono miglioramenti rispetto al passato per quanto concerne i consumi e l’attenzione verso l’ambiente. Miglioramenti sono stai apportati anche all’efficienza dinamica della roadster, incollata a terra grazie al telaio irrigidito, e ben frenata da un impianto frenante che per la S prevede in opzione dischi ceramici. Piccoli ritocchi hanno riguardato anche l’estetica, a livello di prese d’aria e grafica dei fari, mentre all’interno si notano il volante di provenienza 911, il nuovo tunnel e l’impianto hi-fi perfezionato. Infine i prezzi, che vanno da 47.280 a 57.180 euro, destinati notevolmente a salire se si vuole attingere dalla lista degli optional. Tra gli altri, segnaliamo il pacchetto Sport Chrono Plus, le sospensioni a regolazione continua e i cerchi da 19 pollici.

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