Anticipazioni, Renault Twingo Spider la prossima primavera


Le auto spider e cabrio sono tra i modelli che hanno maggiormente risentito la crisi del mercato automobilistico per il suo costo non proprio accessibili a tutti i portafogli e perchè comunque una famiglia italiana non sempre sente l’esigenza di scegliere una vettura del genere, ma nonostante questo la Twingo ha deciso di mettere sul mercato una versione Spider della Twingo prevista per la prossima primavera.
Questa spider immaginiamo sarà apprezzata soprattutto da chi ha il palato sopraffino per quanto riguarda le automobili e non presenterà un tetto cabriolet tradizionali, ma un tettuccio di tipo “rotante”, ovvero unas volta che la vettura sarà scoperchiata andrà a posizionarsi sotto il cofano del bagaliaio, che si solleverà proprio quando il tetto inizierà a ruotare all’indietro.
Inizialmente si pensava che questa nuova Renault avrebbe potuto essere tra le attrattive del Salone di Francoforte che prenderà il via tra poco, ma sembra invece più probabile la sua presenza a quello di Ginevra che si terrà a marzo 2010 poco prima del suo arrivo sul mercato.
Sarà possibile scegliere tra due diverse versioni sportive: La TCE GT con un motore 1.2 da 100 cavalli e la RS che presenta invece un propulsore da 1.6 litri e 133 cavalli. Potrebbe comunque esserci una sopresa anche per quanto riguarda il nome. I prezzi sono compresi tra 15.000 e 18.000 euro.

  • Share/Bookmark

Renault Megane con un tocco di sportività


Chi viaggia con la famiglia solitamente predilige acquistare una station wagon, che ha un bagagliaio accogliente e la possibilità di ospitare un diverso numero di persone in modo comodo. In casa Renault, però, questo tipo di vetture vengono definite Sportoure una nuova versione a partire dal prossimo settembre sarà disponibile anche per quanto riguarda la Megane.
Ci sarò la possibilità di scegliere tra due versioni a benzina (1.6 da 110 cavalli, disponibile anche nella versione a GPL, e 1.4 Tce da 130 cavalli) e quattro turbodiesel con cilindrate che vanno dai 1.5 ai 2.0 e potenze differenti.
Rispetto alla versione a berlina è cresciuta la capacità del bagagliaio, che passa da un minimo di 524 litri a un massimo di 1.562 ed è anche stata incrementata la distanza tra le ruote anteriori e quelle posteriori di 26 millimetri.
Gli interni sono di buona qualità e per chi ha bisogno di trasportare oggetti lunghi fino a 2.55 metri è possibile ribaltare il sedile del passeggero che sta seduto davanti dimostrando una grande flessibilità che non sempre si può vedere in un’auto di questa categoria.
La versione con la cilindrata pià grande dimostra un’ottima tenuta di strada ed è in grado di affrontare senza difficoltà anche le curve pià impervie. Il motore è comunque in ogni caso di buona qualità perchè ha azzerato quasi del tutto i rumori durante i viaggi.
Il prezzo sarà a partire da 26.500 euro con una garanzia all’acquisto di due anni.

  • Share/Bookmark

La Renault Laguna si rinnova


Un’auto per durare nel tempo e catturare l’interesse di un diverso tipo di appassionati deve sapersi modificare cercando di migliorare nei difetti se sono presenti e, se possibile, di introdurre miglioramenti a livello tecnologico senza alterare troppo il prezzo di listino.
E’ un po’ quello che succederà alla Renault Laguna il prossimo anno, che ha partire dalla motorizzazione presenterà diverse novità e possibilità di scelta. Ne saranno infatti disponibili quattro, tutti euro 5 e quindi decisamente all’avanguardia e rispettosi dell’ambiente: i diesel 1.5 con potenza da 110 cavalli e 2.0 da 180 o 150 cavalli dotati tutti di filtro anticparticolato perchè alla casa automobilistica francese tengono in particolar modo alla sicurezza dei clienti e perchè ci si vuole portare avanti con i tempi visto che tra poco diventerà obbligatorio. C’è poi anche una versione benzina / etanolo da 16 valvole e 140 cavalli con le quattro ruote totalmente sterzanti, utili per viaggiare senza difficoltà nel traffico cittadino e di affrontare anche le curve pericolose senza subire contraccolpi per chi sta a bordo, cosa che normalmente si potrebbe verificare con un’auto piccola come la Clio.
Il telaio è particolarmente innovativo ed è chiamato Renault 4 controle garantisce un’ottima stabolità e tenuta di strada anche quando si effettuano le frenate di emergenza e le condizioni del terreno non sono agevoli. I prezzi sono a partire da 23.000 euro.

  • Share/Bookmark

Anche Ranault vuole abbandonare la F1

renault-2009f1-autopop Dopo l’annuncio ufficiale della Ferrari anche la Renault pensa seriamente di abbandonare il Circus Mondiale della F1. Il problema aldilà dei nuovi regolamenti imposti dalla FIA, riguardo ad un tetto massimo di spesa in fatto di innovazione e sperimentazione tecnica delle vetture, per il marchio sportivo francese riguarda soprattutto gli introiti finali, derivanti da pubblicità e indotto. Secondo il management del Team Renault tutto il lavoro viene fatto dai Team e gli investimenti fatti dovrebbero portare maggiori guadagni per chi lo show lo fa sul serio e non per chi solamente lo gestisce e ne impone le regole. Addirittura uno dei responsabili del Team, Flavio Briatore sarebbe pronto a rilevare il club tentando l’avventura con un monoposto privata. Contrariamente a quanto è trapelato nei giorni scorsi, non sembra essere vero l’interessamento da parte dei Benetton, per un possibile ritorno al passato con Briatore.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Secondo il Made in China le auto Renault non sono sicure

renault-logo-autopop Ebbene si la Cina si permette di affermare che le auto del marchio francese Renult, non sono sicure per gli automobilisti Cinesi. Minacciano addirittura che se non si adegueranno ai parametri imposti dall’ Agenzia Governativa Cinese la produzione di auto del marchio sarà cessata immediatamente. Queste affermazioni sembrano surreali visto che ogni auto cinese importata in Europa e soggetta ai parametri di sicurezza dell’Euroncap ottengono punteggi bassissimi e le auto Renault sono prodotti in Cina con gli stessi parametri di sicurezza che vengono adottati nella vecchia Europa. Questa lezione di tecnica non sembra dunque coerente con lo stile sin qui adottato dalle case produttrici di auto cinesi.

  • Share/Bookmark

Renault Laguna Coupè, un sei cilindri che spinge


Nelle automobili che vengono prodotte in questo periodo ci sono diverse auto coupè e solitamente la scelta ricade sui modelli prodotti da aziende prestigiose come Audi e BMW, ma in questi casi bisogna anche tenere presente che il prezzo non è certamente accessibile a tutte le tasche e quindi se uno vuole un modello di qualità senza comunque spendere eccessivamente può puntare sulla Renault Laguna Coupè.
Nel caso del modello targato Renault, per avere un motore di qualità e con sei cilindri bisogna scegliere una cilindrata piuttosto alta, il 3.5 che ha il vantaggio di essere potente e ben educato be con un cambio automatico già presente di serie.
In questo caso, inoltre in dotazione c’è anche lo sterzo integrale, ovvero sono in grado di sterzare anche le ruote posteriori dando un piacere di guida paragonabile a modelli di costo superiore come l’Audi A5, la BMW serie 3 coupè e la Mercedes CLK.
L’aspetto estetico comunque nella laguna non appare sottovalutato visto che le linee sono morbide e sinuose e i sedili posteriori permettono di ospitare in modo comodo persone anche alte senza comunque togliere capacità al bagagliaio.
Insomma questa è un’auto davvero tutta da godere che supera i 200 km/h in davvero pochissimo tempo e per assaporare il piacere bisogna solo mettersi alla guida.

  • Share/Bookmark

Twingo, arriva la versione Cabriolet


L’ultima volta in cui la Twingo si era rinnovata nell’estetica era stato solo un paio d’anni fa, ma le novità per questa auto targata Renault non sono finite qui visto che per il prossimo anno è previsto l’arrivo sul mercato della versione cabriolet e questo rappresenta una vera svolta dato che finora con questo modello non era mai stato possibile.
La storia di questa vettura è decisamente lunga visto che la sua nascita è datata 1993 e il suo successo era dovuto alle sue caratteristiche di auto compatta senza pesare eccessivamente sulle tasche di chi lo acquistava ed è anche per questo che un paio d’anni fa si era scelto di rinnovare quasi totalmente la Twingo e di allinearla alle altre city car realizzate da aziende concorrenti.
Questa voilta invece si è scelto di dare un aspetto più grintoso e allo stesso tempo sportivo realizzando la versione coupè cabriolet con cui si punta a cogliere soprattutto un mercato di ragazzi che quando sceglie di acquistare una delle prime auto della sua vita vuole distinguersi dai suoi coetanei. Viene quindi modificato il fanale anteriore e anche il muso, ma un’altro cambiamento rispetto al modello tradizionale sta nell’eliminazione dei posti posteriori, che per un’auto di questo tipo non sono così indispensabili e il tetto diventa ripiegabile, adatto soprattutto per giornate calde e afose.
Si potrò acegliere tra tre motori: due 1.2 a benzina, tra cui il turbo da 100 cavalli e il 1.5 turbodiesel, che probabilmente vedrà un potenziamento del numero dei cavalli. Il prezzo dovrebbe aggirarsi tra i 16 e i 18 mila euro.

  • Share/Bookmark

Renault Scenic diventa più grande e spaziosa

Per chi viaggi spesso con la famiglia al completo acquistare una monovolum diventa quasi un obbligo e finoa qualche tempo fa lo scettro in questa categoria era di appartenza della Renault Scenic, che veniva scelta da molti anche perchè riusciva ad essere compatta nelle dimensioni.
Nell’ultimo periodo, però, concorrenti come la Fiat Multipla superavano la Renault nel numero di vendite e questo ha spinto la casa automobilistica francese a rinnovarsi e a mettere sul mercato la terza edizione dalla sua data di nascita datata 1996. In questa versione lo spazio è decisamente ampio e i posti che ci sono permettono di ospitare sette persone disposte su tre file in un modo abbastanza comodo: le sedute, infatti, possono essere spostate in modo scorrevole e secondo le esigense del momento. Troviamo un grande numero di portaoggetti per poter inserire nell’auto un po’ di tutto e un cruscotto che può cambiare il suo aspetto a piacimento.
La nuova Scenic è più òunga di 7 centimetri rispetto alla vecchia Grand Scenic e al momento è possiible acquistare solo la versione a sette posti. Si pul scegliere tra due motori benzina 1.4 e 1.6 e i turbodiesel 1.5, 1.9 e 2.0. A partire da settembre saranno disponibili anche il 1.6 a gpl e il cambio automatico con doppia frizione.

  • Share/Bookmark

Il Kangoo Be Bop diventa anche elettrico e pulito

KANGOO ZE

Renault fa un importante passo in avanti nello sviluppo della propulsione elettrica. A partire dal 2011, il costruttore francese lancerà sul mercato Z.E., la versione a emissioni zero del multispazio Kangoo Be Bop. Sotto il cofano trova spazio un motore elettrico da 60 cavalli, capace di girare sino a 12 mila giri al minuto, e alimentato da batterie agli ioni di litio. Una soluzione compatta, tecnologicamente avanzata e capace di garantire tempi ristretti per le operazioni di ricarica: collegando con un cavo lo sportellino sul alto anteriore destro a una presa standard, si impiegano dalle 6 alle 8 ore, che si riducono fin sotto i 60 minuti nel caso si ricorra a connettori da 400 Volt. Tutto all’interno della Mpv è studiato per ottimizzare le risorse energetiche a disposizione, non è un caso ad esempio che per i fari anteriori e posteriori si sia scelta una soluzione a LED. In luogo del cambio tradizionale verrà invece montato un riduttore.

  • Share/Bookmark

Pronto l’atto secondo per la Clio Storia

clio storia restyling

Renault è pronta ad aprire il secondo capitolo della Storia. Ci riferiamo ovviamente ad un nuovo, l’ennesimo restyling di Clio II, la compatta che tante soddisfazioni regala al marchio francese sin dal 1998. A partire da luglio, la vettura si presenterà con alcuni aggiornamenti estetici, concentrati nel frontale, dove trova posto un nuovo paraurti che accoglie una presa d’aria ridisegnata e integra i fari fendinebbia integrati. Cambiano anche gli specchietti retrovisori, di dimensioni maggiorate, e in tinta così come le maniglie. All’interno le modifiche invece hanno riguardato i sedili e gli inserti in color alluminio satinato sparsi tra il cruscotto e la plancia. Passiamo alla gamma di motori, che prevede unità collaudate, 1.2 a benzina o benzina/Gpl da 60 cavalli, e il diesel DCi capace di 65 cavalli ed emissioni di Co2 di soli 115 g/Km. Allettanti si presentano i prezzi, in virtù degli incentivi statali la Storia viene proposta da 7.500 euro.

  • Share/Bookmark
<
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button