Scritto Giovedì 30 Luglio 2009 da Claudio Riccardi
Non solo Cayenne e Panamera, il ciclone ibrido destinato ad abbattersi su Porsche potrebbe coinvolgere anche la 911, vettura simbolo della casa di Zuffenhausen. Registriamo l’annuncio sensazionale dai colleghi inglesi di Autoexpress, che nelle scorse ore hanno reso note le immagini di un esemplare dell’inconfondibile vettura (in versione cabrio), dotato di uno strano rigonfiamento sul cofano. La presenza di un indicatore di tensione, attraverso l’adesivo giallo, lascia intendere che sotto la veste i tecnici tedeschi stanno sviluppando un sistema di propulsione elettrica, da abbinare al tradizionale motore a scoppio, montato a sbalzo sull’asse posteriore. A seconda delle esigenze di guida il conducente potrebbe ricorrere alla potenza fornita da uno dei due sistemi di alimentazione, oppure da entrambi. Se da una parte l’idea rappresenta un adeguamento verso le nuove tendenze del mercato, dall’altro è facile immaginare le espressioni perplesse dei puristi del marchio. Se però si considera che Ferrari ha già annunciato l’intenzione di perseguire la medesima strada con la nuovissima 458 Italia, anche i più scettici riusciranno ad abituarsi.
Scritto Martedì 30 Giugno 2009 da Francesco Turini
Continua il braccio di ferro tra Porsche e Volkswagen. Nel fine settimana sono proseguiti gli scontri tra i due gruppi automobilistici mentre il Qatar continua a voler entrare a far parte della società di Stoccarda con un ingresso nel capitale sociale ad un quota vicino al 30%. Secondo il quotidiano tedesco Der Spiegel di sabato, Volkswagen ha fissato un ultimatum a Porsche, secondo il quale entro pochi giorni dovrà decidere se accettare il progetto di fusione che vedrebbe trasferire il 49% di Porsche all’altra casa automobilistica tedesca. L’alternativa vede Volkswagen come possibile chiedere il rimborso del prestito da 700 milioni di euro concessole a marzo. Al momento, Porsche ha fatto sapere di voler rifiutare la proposta.
Scritto Domenica 28 Giugno 2009 da Claudio Riccardi
Ai tanti possessori e appassionati del marchio Porsche la sigla 550 Spyder evoca la storia di un mito che oggi rivive in forme moderne grazie le varie 911, Boxster e Cayman. Secondo una tendenza sempre più evidente dell’ultimo periodo, anche al quartier generale di Zuffenhausen si intende promuovere un’opera di reinterpretazione del passato, prendendo come riferimento proprio la piccola biposto. Lunghezza inferiore ai 4 metri, design sobrio e nel contempo sportivo, motore e trazione posteriori: su questi capisaldi, entro il 2013 dovrebbe prendere forma la vettura, che condividerà il pianale con l’attesa Audi R2. Meccanica e propulsori saranno invece di origine Volkswagen, per cilindrate comprese tra 2 e 3 litri. Il favorevole rapporto peso-potenza dovrebbe garantire prestazioni ai vertici, soprattutto in fase di accelerazione e ripresa. Per la versione base il prezzo dovrebbe attestarsi al di sotto dei 30 mila euro, cifra che sicuramente allargherà il target di clientela per un costruttore da sempre simbolo di esclusività e distinzione.
Scritto Domenica 31 Maggio 2009 da Francesco Turini
La Porsche ha confermato ieri di aver preso a prestito 700 milioni di euro dalla Volkswagen, il gruppo che formalmente controlla al 51%. «Il credito ha valore fino a settembre» ha detto un portavoce della Porsche, secondo cui tuttavia il gruppo «non è sull’orlo del fallimento». Secondo Der Spiegel, Porsche ha ricevuto il prestito da Volkswagen a marzo, quando era in trattative serrate con un gruppo di banche per ricevere prestiti per 10 miliardi di euro. Il produttore di auto sportive alla fine è riuscito a ottenere il prestito, ma da allora sono emerse esigenze per altri 2,5 miliardi. Computando il prestito ricevuto da Volkswagen, «ora ci mancano altri 1,75 miliardi e stiamo negoziando con vari istituti fra cui Kfw», ha spiegato il portavoce. Porsche si è indebitata per oltre 9 miliardi per condurre in porto l’acquisto della quota di maggioranza di Volkswagen ma ha dovuto abbandonare il progetto di rilevarne l’intera proprietà. Martedì scorso i due gruppi automobilistici avevano dichiarato l’intenzione di procedere con la fusione, dopo che qualche giorno prima Volkswagen aveva annunciato di aver interrotto i colloqui con Porsche a causa di contrasti sull’organizzazione societaria. A Francoforte i titoli Porsche hanno perso ieri il 3,14% dopo essere scivolati di oltre il 6% durante la seduta.
Chi ama la guida sportiva e grintosa non può non essere rimasto affascinato dai modelli targati Porsche e ora l’uscita della nuova versione del Boxter vuole accontentare anche i più esigenti visto che coniuga la velocità alla possibilità di risparmiare sui consumi dell’auto.
Ovviamente in questo caso rientramo nella categoria delle auto di alto livello e quindi il prezzo di listino non è certo accessibile a tutte le tasche, anche se si è cercato di coniugarlo con un alto numero di accessori inseriti nella vettura. La parte anteriore si è ispirata alla Carrera, che può vantare una storia davvero lunghissima e i led sono stati realizzati per non essere troppo appariscenti ma riconoscibili. Tra gli optional che possono essere inseriti ce n’è davvero per tutti i gusti: si vaai sedili che possono essere ventilati e riscaldati per essere adatti a viaggiare in modo confortevole in tutte le stagioni al navigatore con schermo 16:9 e di tipo touchscreen, senza dimenticare presa aux, usb e ipod, pensati per gli amanti della tecnologia.
Il motore è davvero grintosissimo: a iniezione direttan, di 3.4 litri e 310 cavalli con un cambio a doppia frizione. Per chi invece non ama andare troppo veloce, anche se sembra essere un’utopia per chi sceglie di acquistare un’auto del genere, riesce a compiere 13 chilometri con un solo litro di carburante per la gioia del nostro portafoglio. Ovviamente però questi sono solo alcune degli accessori con cui possiamo arricchire la vettura, il vnetaglio delle possibilità è davvero ampio.
I prezzi sono a partire da 61.350 euro.
Scritto Venerdì 22 Maggio 2009 da Francesco Turini
La situazione sembra essere davvero grave, se anche Maserati e Porsche rinunciano al Motor Show di Tokyo, i due marchi del lusso in controtendenza, hanno fatto registrare nel 2008 utili in crescita, rispetto ai marchi cosiddetti popolari. Dunque il salone evento nipponico, quest’anno vedrà oltre al già annunciato forfait di GM, Chrysler e Ford anche quello del polo del lusso. La crisi dunque sta toccando anche il comparto d’elite delle quattroruote? Il salone sarà comunque presenziato da tutti i marchi nippo-coreani e cinesi ,la vecchia Europa ed il sogno Americano stanno decadendo, il nuovo “eldorado” è ufficialmente Asiatico.
Guadagna in carattere e contenuti l’aggiornamento deciso da Porsche per la «piccola» Boxster. I principali cambiamenti riguardano le scelte tecniche, iniziando dai nuovi propulsori, 6 cilindri a fasatura variabile da 2.9 e 3.4 litri, entrambi Euro 5. Il primo viene a motorizzare la versione «entry level», mandando in pensione il vecchio 2.7 e garantendo un guadagno di 10 cavalli, per un totale ora di 255. Ne garantisce ben 310 l’unità montata sulla versione S, a iniezione diretta e in grado di spingere l’autovettura a ben 272 km/h, con un ottimo valore di 5.2 secondi nell’accelerazione da 0 a 100. Riscontri che vengono esaltati qualora il cliente decida di montare la trasmissione PDK a doppia frizione e sette rapporti. In alternativa c’è comune già un ottimo manuale a sei marce, mentre a Stoccarda promettono miglioramenti rispetto al passato per quanto concerne i consumi e l’attenzione verso l’ambiente. Miglioramenti sono stai apportati anche all’efficienza dinamica della roadster, incollata a terra grazie al telaio irrigidito, e ben frenata da un impianto frenante che per la S prevede in opzione dischi ceramici. Piccoli ritocchi hanno riguardato anche l’estetica, a livello di prese d’aria e grafica dei fari, mentre all’interno si notano il volante di provenienza 911, il nuovo tunnel e l’impianto hi-fi perfezionato. Infine i prezzi, che vanno da 47.280 a 57.180 euro, destinati notevolmente a salire se si vuole attingere dalla lista degli optional. Tra gli altri, segnaliamo il pacchetto Sport Chrono Plus, le sospensioni a regolazione continua e i cerchi da 19 pollici.
Per poterla ammirare dal vivo dovremo aspettare il prossimo Salone di Shangai visto che il suo arrivo sul mercato sarà previsto per l’autunno di quest’anno, ma già cominciamo a conoscere alcune notizie su come sarà il nuovo modello targato Porsche, come sempre un’auto dal prezzo non accessibile a tutti ma davvero da ammirare per il lungo numero di optional presenti.
E’ una granturismo a 4 posti dallo stile dinamico ed elegante. Una delle novità più importanti sarà l’introduzione del sistema Start and Stop, che permette alla machcina di spegnere il motore ogni volta che la vettura si ferma (ad esempio al semaforo) in modo da risparmiare carburante e diminuire le emissioni, una tecnologia che troviamo sempre più presente nei nuovi modelli, anche di minore prezzo come la Fuat 500.
Ha le caratteristiche di una coupè, ma ha quattro porte. Si pul scegliere tra tre versioni diverse: la S da 400 cavalli e la 4S dotata di trazione integrale e 400 cavalli, senza dimenticare il modello turbo con 500 cavalli.
I motori sono tutti a iniezione diretta e hanno tutti bassi consumi.
Altri optional presenti sono gli immancabili freni carboceramici che costano 8.100 euro e il Porsche Dynamic Chassis Control, che include le barre antirollio attive e il differenziale posteriore attivo che regola il trasferimento di coppia tra le due ruote per migliorare la stabilità e l’agilità della vettura. Altri accessori utili sono il park assist, che aiuta il guidatore nella manovra di parcheggio, il portellone posteriore ad apertura elettrica , i sedili sportivi adattativi e quelli posteriori a regolazione elettrica.
Insomma, chi più ne ha più ne metta, si può davvero arricchire l’auto seocndo l’esigenze e i gusti di tutti. I prezzi sono da 96.569 a oltre 137.000 euro.
La vedremo sulle strade europee nella primavera del 2010, due posti solamente, telaio in alluminio, motore in posizione anteriore-centrale, 571 cavalli sfruttati a pieno regime dal V8 6.2 litri e cambio a sette rapporti con doppia frizione. I primi dati sulle prestazioni rivelano 315 km/h di velocità massima e “0-100″ in 3,8 secondi, tanto da inserirla di diritto nel comparto di vetture come Ferrari, Porsche e Lamborghini e non solamente per la scelta stilistica delle portiere ad ala, una supercar adatta anche per la competizione in pista, grazie alla scelta di pneumatici a mescola sportiva. La guidabilità affidata direttamente al pilota di turno, da quella più tranquilla, all’estrema Racestart, pensata per l’utilizzo in pista, la SLS sfoggerà soluzioni raffinate, per ogni tipo di mano. Voi quale sceglierete?
Taglia un nuovo traguardo di vendite l’inossidabile Porsche Cayenne. E’ di colore bianco, motorizzato con un propulsore 3.0 diesel l’esemplare numero 250.000 del Suv, assemblato negli stabilimenti di Lipsia. Il risultato conferma a sette anni dal lancio la bontà di un progetto studiato per coniugare l’impronta sportiva ed esclusiva del marchio di Zuffenhausen, a qualità del tutto nuove, come la robustezza e la versatilità d’utilizzo. Nel contempo proponendo una veste stilistica personale, e resa più fresca a seguito del restyling, che nel 2007 ha portato in dote anche nuove motorizzazioni a iniezione diretta. Oggi la gamma si compone di unità a 6 e 8 cilindri, con potenze comprese tra i 240 cv del propulsore a gasolio da 3 litri di clindrata, e i 550 cv dell’esagerata 4.8 Twin Turbo, passando per unità intermedie da 290, 385 e 405 cavalli. Insomma, le possibilità di scelta sono pronte a soddisfare ogni genere di gusto, per i più economi ora esiste anche una versione Hybrid, mentre gli amanti del fuoristrada «duro e puro» possono richiedere una specifica versione S Transsyberia, dotata di vernice bicolore, fari sopra il tetto, assetto, trasmissione e cerchi in lega dedicati.