Le controllate Europee di General Motors

General Motors logo

General Motors logo


Per i marchi Europei controllati da General Motors sono tempi durissimi. Dopo che l’accordo è sfumato con Koenigsegg per la vendita di Saab, alcuni trai più autorevoli giornali, il Financial Times e Bloomberg News, riportano la notizia secondo cui i Vertici General Motors, se entro breve non riceveranno un’altra offerta potrebbero decidere di togliere definitivamente dal mercato il marchio Svedese. Una prima idea di quanto potrà avvenire in un futuro non troppo lontano, si capirà nel prossimo consiglio di amministrazione ai primi di Dicembre.

Contrariamente la storia di Opel anche se molto incerta, potrebbe avere un futuro, scendendo a compromessi davvero duri per i lavoratori. Il piano di salvataggio infatti, prevede tagli per circa 9000 collaboratori, confermati tutti gli stabilimenti tedeschi a rimetterci saranno quelli della Gran Bretagna, Belgio, Polonia e Spagna.
Il management di General Motors non esclude la possibilità di richiedere circa 3,3 miliardi di euro per investire subito nel rilancio di Opel ma sottolinea che vista la ripresa economica, anche se a rilento, potrebbero anche non essere necessari.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

2010 Car of the year

EuropeanCaroftheYear
Anche per questanno è giunto il momento di definire l’auto dell’anno del 2010. Il concorso ‘car of the year‘ si concluderà il prossimo 27 novembre e la presentazione della vincitrice avverra il 30 novembre.

Lo scorso anno la regina della manifestazione è stata l’Opel Insigna, prima della grande bufera economica che ha colpito il gruppo, ma la ripresa sembra imminente tanto che la General Motors, proprietaria del marchio sembra non essere più intenzionata a venderlo.

Tornando al premio, stupisce che neanche un italiana sia presente nella classifica delle sette sorelle che partecipano al prestigioso concorso. Dovendo sostituirvi ai 59 giornalisti da 23 paesi nel mondo incaricati di scegliere l)quto dell anno quale scegliereste fra, Citroen C3 Picasso, la Mercedes Classe E, la Opel Astra, la Peugeot 3008, la Skoda Yeti, la Toyota IQ e la Volkswagen Polo…?

  • Share/Bookmark

Come sarà la nuova Opel Astra


Le ultime vicende per la Opel sono state piuttosto controverse, ma ora dopo l’acquisitzione da parte di Magna la casa tedesca vuole risollevarsi e punta forte sulla nuiova versione di uno dei suoi modelli che ha una storia ormai lunga più di dieci anni, la Astra.
Questa vettura entra a far parte delle auto del segmento C e si prepara a combattere con avversari agguerriti come la Golf, ma le ambizioni sono forti e si punta a conquistare il mercato europeo visto che questo tipo di veicoli rappresentano un terzo delle vendite.
Esteticamente questa nuova versione somiglia molto all’Insignia, una scelta non casuale visto il successo ottenuto da questa Berlina, ma una grande attenzione è stata prestata nella progettazione anche nello spazio a bordo e nella diminuzione dei consumi. I passeggeri, infatti, sia davanti sia dietro riescono a sedersi comodamente e il consumo del carburante è diminuito del 12%.
La casa tedesca ha voluto inoltre prestare la massima attenzione alle esigenze del cliente e così come già sulla sua berlina è stato montato il telaio Flex Ride, che è in grado di adattarsi in base alle condizioni della strada e allo stile di guida dell’automobilista che può scegliere tra tradizionale, sportiva e relax. Comincerà a essere messa in vendita a partire dall’inizio del prossimo anno, mentre per l’estate è previsto l’arrivo in commercio della versione station wagon.

  • Share/Bookmark

Nuova Opel Meriva, saranno controvento le portiere posteriori

Le ultime “foto spia” diffuse in rete svelano nuovi e interesanti dettagli riguardo la prossima generazione di Oper Meriva. Meno camuffata rispetto ai precedenti avvistamenti, la monovolume compatta mostra per la prima volta la scelta di puntare su portiere posteriori controvento, una scelta curiosa e se vogliamo piuttosto “vintage”. Tra gli appunti segnaliamo un tetto divenuto più lineare, scelta dettata probabilemnte da garantire la migliore sfruttabilità possibile degli spazi interni, dove sono attese soluzioni come il divanetto posteriore scorrevole anche i avanti, e la presenza di svariati vani portaoggetti. Tornando all’aspetto estetico, il frontale rappresenta un ideal evoluzione del “family feeling” introdotto dalle sorelle Corsa e Agila, con un cofano piuttosto spiovente, e proeittori dalle forme abbondanti. Permane invece il più stretto riserbo sulle possibili motorizzazioni.

  • Share/Bookmark

Pregi e difetti della Opel Corsa


Una delle city car più diffuse è la Opel Corsa, che nella versione attuale è stata sviluppata nel 2006 e presenta lo stesso telaio della Grande Punto, dato che è stata sviluppata grazie a un accordo tra la General Motors (di cui la casa tedesca fa parte) e la Fiat, anche se tre anni fa non si era sviluppata ancora la partnership attuale.
La storia della OPel Corsa è decisamente lunga dato che il primo modello ha avuto la luce nel 1982 e nel tempo i miglioramenti ci sono stati, anche se non si può dire lo stesso per quanto riguarda i motori che non garantiscono ancora alte prestazioni. Le versioni a benzina, infatti, hanno più che altro una funzione di “guida tranquilla”, senza dare grosse emozioni quando ci si trova al volante, un po’ di vivacxità in più lo si avverte solo con il 1.600 turbo.
Una lacuna non da poco è data dalla scarsa ripresa che la vettura offre anche a causa del peso non indifferente dell’auto e questo rende difficile affrontare strade in salita, dove si è costretti a viaggiare con marce piuttosto basse.
Un pregio di questo modello è dato sicuramente dal comfort, visto che l’interno appare spazioso e il motore è piuttosto silenzioso.
Anche la sicurezza è garantita grazie alla presenza dell’esp, che è inserito di serie in tutte le versioni, ma i consumi, soprattutto nelle versioni 1.000 e 1.2000 sono piuttosto eccessivi e al momento esistono sul mercato modelli più economici sia a livello di costo sia per il carburante.

  • Share/Bookmark

Fiat maggiori possibilità su Opel

diewelt_autopop
Il quotidiano tedesco Die Welt pubblica la notiza verosimile che Fiat è ancora intenzionata a rilevare il controllo di Opel e scalare ulteriormente la classifica dei maggiori costruttori del mondo. Dopo l’acquisizione anche della carrozzeria Bertone, il gruppo aumenta la sua credibilità e le possibilità che il governo tedesco in accordo con la GM, attuale propietà del marchio, propendano verso il gruppo del Lingotto a discapito della cordata Austro-Canadese Magna. La telenovela continua…

  • Share/Bookmark

La Meriva al Salone di Francoforte


Manca poco più di un mese al Salone di Francoforte, la manifestazione dove troveremo esposti i nuovi modelli, anche se comunque qualche indiscrezione è già trapelata e tra queste possiamo anche conoscere qualche notizia in più sulla nuova Meriva che potremo ammirare nella città tedesca.
La prima novità che salterà agli occhi riguarderà le portiere posteriori che rimarranno bloccate e che si apirranno come norlamente si fa con le alte di un armadio, una novità che finora raramente si era vista su una vettura, ma che in un modello come questo adatto a viaggiare con la famiglia renderà più facile far salire e scendere i più piccoli.
Un’altra modifica riguarderà invece le dimensioni perchè crescerà sia in lunghezza sia il larghezza ed esteticamente le linee saranno maggiormente meno arrotondate perchè si potrà assistere alla forma a lama che già abbiamo visto nella Insignia. Anche la capacità del bagagliaio è stata aumentata e lo stesso si può dire per gli interni il ciui livello di comfort è cresciuto rispetto alla versione degli esordi.
Quello che invece è rimasto invariato del modello precedente è il sistema modulare Flex Space, che permette di ripiegare in poche semplici mosse i sedili nel pavimento della vettura.

  • Share/Bookmark

Opel raggiunge quota 1 milione di Meriva

opel_meriva

Traguardo storico per la multi spazio Opel Meriva. Lo stabilimento spagnolo di Figuerelas nei giorni scorsi ha sfornato il milionesimo esemplare della vettura, una Ecoflex 1.3 CDTI di colore Verde Spirit. Grande soddisfazione per la dirigenza del marchio tedesco, che sin dal lancio della Meriva, nel 2003, ha registrato ottimi consensi dal pubblico. Il merito va ascritto alle doti della monovolume, capace di rappresentare un compromesso ideale per le famiglie in cerca di un veicolo spazioso ma non troppo ingombrante. Il resto lo hanno fatto una meccanica affidabile e la qualità tipicamente teutonica dei materiali. Una filosofia vincente, che la prima generazione di Meriva è pronta a lasciare in eredità a un nuovo modello, atteso nei concessionari europei dall’autunno, e assemblato sempre in terra iberica.

  • Share/Bookmark

Opel Meriva svela le sue forme

meriva 2010

Nuove foto diffuse in rete permettono di meglio conoscere la futura generazione di Opel Meriva.Nonostante i camuffamenti, la multispazio compatta svela in maniera piuttosto chiara i nuovi lineamenti, equilibrati, personali e vicini al concept presentato al Salone di Ginevra dello scorso anno. Osservando il frontale e il profilo del padiglione, si può notare un’evoluzione delle forme introdotte dalla sorella minore Agila, con un’impronta decisamente più grintosa. Spicca la calandra di dimensioni generose, la posizione quasi arretrata dei fari fendinebbia, mentre al posteriore i fari dallo sviluppo orizzontale suggeriscono una vaga somiglianza con le concorrenti Mercedes classe A e B. L’abitacolo promette spazio e soluzioni pratiche a volontà, i motori dovrebbero invece arrivare dalle gamme di Corsa e nuova Astra. La presentazione ufficiale è attesa per l’esposizione internazionale di Francoforte, a settembre.

  • Share/Bookmark

Fiat si parte con Chrysler

turin_lingotto_fiat-autopop Dopo le voci di un possibile problema con la corte Suprema degli Stati Uniti, Marchionne, Fiat Automobilies ed il nuovo gruppo, saranno operativi immediatamente, in questo modo informa un comunicato stampa diffuso dopo la firma dell’accordo. Si conclude così una trattativa nata positivamente che ha avuto nel corso del susseguirsi delle settimane, svariati colpi di scena. L’asset dirigenziale sarà così composto dall’attuale AD di Fiat Sergio Marchionne che assumerà la carica di Ceo del gruppo Usa, mentre Robert Kidder sarà il presidente e oltre a nove componenti, di questi tre verranno nominati da Fiat, quattro dal governo Usa. In tema di notizie positive, anche sul fronte tedesco si vedono nuovi spiragli per il controllo del marchio Opel, infatti l’offerta della cordata Austriaco- Canadese non sembra avere convinto il governo tedesco a causa dei tagli del personale e degli scarsi investimenti di liquidità nel progetto.

  • Share/Bookmark
<
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button