La concept Mitsubishi in mostra a Tokyo


Al prossimo il ruolo più importante lo avranno sicuramente le case giapponesi che puunteranno in maniera decisa sull’esposizione automobilistica di casa e approfitteranno dell’assenza dei concorrenti per mettersi in luce.
La coglierà l’occasione per presentare in anteprima la sua nuova , che prende il nome di PIx-Miev e che ha le caratteristiche di una crossover compatta. Ha una lunghezza di quattro metri e mezzo e il motore è di tipo plug-in abbinato alla trazione integrale. L’interesse dei consumatori su questo modello dovrebbe essere concentrato soprattutto sui bassissimi consumi che l’azienda giapponese riesce a garantire a chi la acquista, ovvero 50 chilometri con un solo litro di benzina.
Il motore è di tipo termico ed è un 1.6 con 116 cavalli e che funziona in abbinamento a due propulsori elettrici. La ricarica della batteria può essere effettuata in modo semplice e veloce semplicemente utilizzando la presa di corrente.
All’esposizione sarà presente anche la i-Miev Cargo, una sorta di “furgone” che comincerà a entrare in commercio da aprile del prossimo anno: ha un motore elettrico che consente un’autonomia di 160 chilometri.

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Come sarà la nuova Opel Astra


Le ultime vicende per la sono state piuttosto controverse, ma ora dopo l’acquisitzione da parte di Magna la casa tedesca vuole risollevarsi e punta forte sulla nuiova versione di uno dei suoi modelli che ha una storia ormai lunga più di dieci anni, la Astra.
Questa vettura entra a far parte delle del segmento C e si prepara a combattere con avversari agguerriti come la Golf, ma le ambizioni sono forti e si punta a conquistare il mercato europeo visto che questo tipo di veicoli rappresentano un terzo delle vendite.
Esteticamente questa nuova versione somiglia molto all’Insignia, una scelta non casuale visto il successo ottenuto da questa Berlina, ma una grande attenzione è stata prestata nella progettazione anche nello spazio a bordo e nella diminuzione dei consumi. I passeggeri, infatti, sia davanti sia dietro riescono a sedersi comodamente e il consumo del carburante è diminuito del 12%.
La casa tedesca ha voluto inoltre prestare la massima attenzione alle esigenze del cliente e così come già sulla sua berlina è stato montato il telaio Flex Ride, che è in grado di adattarsi in base alle condizioni della strada e allo stile di guida dell’automobilista che può scegliere tra tradizionale, sportiva e relax. Comincerà a essere messa in vendita a partire dall’inizio del prossimo anno, mentre per l’estate è previsto l’arrivo in commercio della versione station wagon.

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Kia Venga, la concept car arriva nei concessionari


Normalmente quando una viene presentata a una rassegna automobilistica bisogna attendere qalche tempo prima di vederla nei concessionari e quindi di riuscire ad acquistarla, mentre in questo caso la è riuscita a fare tutte le operazioni a tempo di record.
La vettura in questione si chiama Venga ed era stata esposta per la prima volta all’inizio dell’anno al Salone di Ginevra. Questo modello rientra nella categoria delle multiuso, che solitamente sono molto apprezzate dalla clientela perchè offrono ampio spazio al suo interno e permettono a chi ha famiglia di viaggiare in modo pratico e comodo.
La casa giappponese ha scelto però di produrla in Europa e questo ha fatto sì che steticamente rispecchi le caratteristiche e i gusti che piacciono agli abitanti del nostro continente. Osservandola esteticamente la forma dominante è quella a cuneo, una scelta che è stata fatta dall’azienda per permettere a chi siede dietro di sistemarsi facilmente anche per chi ha una statura alta. I sedili posteriori possono inoltre essere spostati in avanti e indietro in modo che all’occorrenza si possa avere a disposizione maggiore spazio per il carico dei bagagli.
Si potrà scegliere tra due diversi motori: 1.4 e 1.6 litri, entrambi euro 5 e disponibili sia in versione diesel sia a benzina. Su tutte le versioni sarà presente il sistema start and stop che permetterà di ridurre le emissioni di CO” a 117 g/km.

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Citroen lancia la concept car Revolte


Il modo migliore per accattivarsi il pubblico è quello di lanciare idee sempre nuove e questo in casa lo sanno bene quando hanno deciso di approfittare di un’occasione importante come quella data dal Solone di Francoforte per presentare la nuova .
Il veicolo si chiama Revolte e per il suo funzionamento sfrutta la tecnologia dell’ibrido ricaricabile. Il vantaggio di un’ del genere, che è attraente anche dal punto di vista estetico, è quello di essere ecologica e rientra nella categoria della , le vetture di piccole dimensioni che in un periodo come questo piacciono sempre di più perchè permettono di spostarsi con grande facilità.
Il colore con cui è stata realizzata, un viola accesa, è la dimostrazione che in casa non hanno progettato un’ banale, ma allo stesso tempo resistente e veloce. Una novità rispetto alle vetture tradizionali è poi data dalle portiere, che si aprono in maniera inversa per facilitare la salita a bordo che è di colori differenti. Il lusso è il tema dominante, ma si riompe con i canoni tradizionali: gli interni sono realizzati in pelle nera tramata, il velluto è solitamente color rosso rubino e l’alluminio balza facilmente all’occhio.
La casa francese ha quindi voluto osare e da un punto di vistameccanico presenta un motore termico tradizionale, di piccola cilindrata, che funziona insieme a un motore elettrico. Quando ci si mette al volante è inoltre possibile azionare la modalità ZEV, ovvero viaggiare totalmente in modo elettrico senza alcuna emissione nei confronti dellambiente e questo è un aspetto positivo specialmente se si utilizza l’ nel traffico delle grandi città. La modalità elettrica ha inoltre il vantaggio di non emettere alcun rumore e in questo caso il comfort raggiunge il massimo livello.

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Peugeot Partner Tepee, spazio a non finire


I veicoli a forma “squadrata” e che una volta venivano chiamati “” normalmente hanno come funzione principale lo spazio a bordo per permettere di trasportare diversi tipi di materiali e rispondere a tutte le esigenzee anche questo nuovo veicolo targato non sfugge a queste caratteristiche, ma è comunque comodo come una vettura tradizionale.
Si è comunque cercato di rendere il veicolo più piacevole dal punto di vista estetico ammorbidendo alcuni particolari che nella precedente versione erano più spigolosi e aumentando l luminosità delle superfici vetrate con i finestrini che hanno una cornice di tipo fumeè.
Ricca è la dotazione degli accessori presenti a bordo e che difficilmente troviamo in veicoli di questo tipo: il cruise control, per impostare la velcoità di crociera in autostrada che aiuta a non superare il limite di velocità stabilito, il climatizzatore bi-zona anteriore e posteriore, l’esp, l’impianto audio con comandi posizionati sul voltante, i tergicristalli automatici, il computer di bordo, cinque posti con i tre posteriori divisi singolarmente e i rilevatori di ostacoli posteriori che avvisano del pericolo attraverso un piccolo suono,
E’ inoltre disponibile anche una versione outdoot, che potrà accogliere il favore soprattutto degli amanti dell’avventura : in questo caso sono presenti un gran numero di portaoggetti, il tetto Zenith con quattro vetrature e un assetto rialzato per affrontare senza troppe difficoltà strade accidentate.
Si tratta comunque di un veicolo decisamente versatile e adatto in goni occasione grazie alla possibilità di ripiegare a portafoglio o rimuovere facilmente i sedili posteriori. Si può scegliere tra sei diversi motori a benzina e diesel con diverse potenze e prezzi a partire da 15.540 euro,

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Anche la Tata ha la sua auto elettrica


Le case automobilistiche che in questi giorni stanno presentando i loro modelli che vedremo nel futuro hanno quasi tutte in serbo una vettura di tipo elettrico, che permetta quindi di rispettare l’ambiente e che sia in grado di ricaricare anche recuperando energia in fase di frenata.
Finora la , azienda che ha sede in Giappone, aveva fatto scalpore soprattutto per l’arrivo sul mercato della Nano, una vettura di piccole dimensioni ma che è possibile acquistare per soli 5.000 euro, una cifra finora impossibile anche per una piccola utilitaria.
Nel Paese del Sol Levante, però, come spesso capita, non vogliono restare indietro rispetto ai concorrenti e così ecco che anche loro hanno realizzato un veicolo elettrico, che potrebbe arrivare in Europa già prima della fine dell’anno. Questa notizia va quindi al di là delle aspettative perchè non si pensava che si riuscisse a metteere sul mercato in così poco tempo il prototipo che era stato presentato al Motorshow di Bologna lo scorso dicembre.
Il nome del veicolo sarà Indica Vista EV e sarà una piccola comoda per viaggiare nel traffico cittadino, con cinque porte e in grado di ospitare comodamente quattro persone.
Finora la casa automobilistica ha garantito che l’autonomia della batteria sarà di circa 200 chilometri, ma uno degli aspetti da non sottovalutare sarà che chi sceglierà di acquistarla potrà godere anche di un importante guadagno perchè la ricarica della batteria avrà lo stesso costo di un paio di litri di benzina. Questo tipo di batteria sarà inoltre maggiormente potente rispetto a quelli presenti sulle vatture di nuova progettazione perchè si tratta di polimeri di litio, che hanno il vantaggio di durare maggiormente e avere una densità maggiore di energia.

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Arriva la Punto Evo, Fiat collabora con Tom Tom


Per gli amanti della Punto, che ormai ha una storia più che decennale anche se si è sempre rinnovata nel corso del tempo, ne arriva una nuova versione che prenderà il nome di Evo e che rappresenta un rinnovamento rispetto alla Grande Punto attualmente in commercio. Questa vettura avrà come novità principale la presenza al suo interno di un sistema di navigazione portatile integrato che è stato possbile realizzare grazie all’accordo che la casa automobilistica torninese ha stipulato con Tom Tom.
Questa strumentazione è chiamata Blue and Me e prevede la presenza di uno schermo touchscreen con cui si potranno effettuare telefonate e cercare indicazioni stradali attraverso il semplice tocco di un dito.
A livello di tecnologia il navigatore presente nella Punto non presenta grandi novità perchè in pratica si è scelto di puntare sulla tecnologia IQ Routes, quella che permette di calcolare il percorso migliore per raggiungere una certa località tenendo presente anche elementi importanti e spesso trascurati come l’ora o il giorno della settimana grazie a dati memorizzati sul traffico della zona.
Altra novità presente e che si rivelerà utile è il sistema eco Drive Info di Fiat, che è in grado di lavorare in sincronia con il di navigazione e di analizzare così lo stile di guida di chi si mette al volante dando anche eventuali consigli su come migliorare e cercare di ridurre i consumi. Sempre con lo scopo di diminuire i consumi è stato introdotto anche il sistema Start & Stop, che fa sì che il motore si spenga quando l’auto è in sosta per evitare inutili sprechi di carburanti e che sarà presente di serie in tutte le versioni benzina e nei diesel euro %.

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La gomma che cambia colore


Gli esperti di marketing sanno che un prodotto per poter avere un successo costante ha bisogno anche di sapersi rinnovare nel tempo in modo da catturare l’interesse anche di nuove persone e finora un elemento che è rimasto intatto anche a distanza di un secolo di vita è la gomma dell’automobile. Nel tempo, infatti, gli unici cambiamenti che i pneumetici hanno subito hanno riguardato dei miglioramenti che hanno reso la gomma adattabile alle varie condizioni atmosferiche, come la nascita di quelle da neve adatte per viaggiare quando la strada è troppo ghiacciata, ma il colore nero è sempre rimasto inalterato.
Ora, però, sta per essere introdotta anche una novità da questo piunto di vista e grazie, ad esempio, ai creativi dell’azienda coreana Kumho potranno essere inseriti sulla propria auto delle colorate. Ce n’è comunque per tutti i gusti: si va dal rosso acceso, al giallo, ma per chi vuole osare senza avere un colore sgargiante può far cadere la sua scelta sul blu o sul verde. C’è inoltre la possibilità che gli pneumatici abbiano un profumo, come quelle al sapore di lavanda.
Hanno inoltre una particolarità che finora non era possible nelle tradizionali: quando si verifica una perdita di aderenza della vettura, infatti, sono in grado di emettere del fumo, fatto che può avere anche all’occorenza una funzione per la sicurezza perchè può servire più velocemente a richiedere i soccorsi.
Al momento le colorate hanno ancora poco seguito tra gli automobilisti e sono maggiormente apprezzate dagli appassionati che si recano ai raduni, ma l’idea di introdurre oltre al colore diverso anche un profumo particolare è stata pensata per attrarre soprattutto le donne che spesso vogliono provare qualcosa di diverso.
Al momento la tendenza principale per quanto riguarda i colori delle è il verde, che viene apprezzato soprattutto perchè da un’idea di “ecologico” e che rispecchia quindi la tendenza delle case automobilistiche di rispettare l’ambiente.
Questa è comunque per ora solo una possbilità che gli automobilisti possono avere dopo avere acquistato la propria auto visto che non ci sono vetture già in commercio con colorate di serie, ma chissà che tra qualche tempo qualche azienda voglia osare con questa nuova tendenza.

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Ford si rinnova e guarda al futuro

Le case automobilistiche stanno cercando di frontegguare la crisi mettendo sul mercato nuove vetture e tecnologie che siano innovative in modo che questo possa catturare l’interesse degli appassionati e Ford, che già ha riscontrato un miglioramento con la vendita di Fiesta e Ka, vuole rimanere al passo con i tempi. Per questo sono tre le novità che la casa automobilistica ha in serbo per il prossimo futuro per gli appassionati.
Si parte con la Escape, una ibrida che comincerà ad affacciarsi sul mercato negli Stati Uniti e che è in grado di garantire un grandissimo risparmio di carburante visto che consuma fino al 75% in meno rispetto alla versione tradizionale. Anche in questo caso il rispetto dell’ambiente è stato fortmente tenuto in considerazione e si è quasi del tutto raggiunto l’obiettivo delle emissioni zero di CO2 senza comunque diminuire la sicurezza. La batteria si ricarica autonomamente attraverso le frenate che permettono appunto di recuperare l’energia persa.
Un altro progetto, che si sta mettendo a punto ormai da due anni, è l’ a idrogeno e che si sta realizzando nello stabilimento della Germania. La vettura utilizza gas a idrogeno compresso che viene immagazzinato in tre specifici serbatoi che permettono di percorrere fino a 200 km, anche se l’obiettivo è quello di raggiungere il doppio dell’autonomia. La macchina è comunque in grado di garantire prestazioni pari a quelle di una vettura tradizionale perchè viene effettuata una sovralimentazionecompensare la perdita dell’idrogeno.
Un altro progetto importante a cui si sta lavorando nello stablimento scozzese è la realizzazione di un nuovo motore a benzina 1.6 litrie che potrà probabilmente essere utilizzato a partire dal prossimo anno. E’ chiamato Ecoboost e presenta un turbocompressore e l’iniezione diretta: lo scopo principale è quello di fare risparmiare sempre di più sul carburante ed eliminare in misura maggiore le emissioni di CO2, un obiettivo che farà certamente felici gli automobilisti.

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Ecco la Evora, una nuova sportiva targata Lotus


Dopo diversi anni la sceglie di puntare ancora su un modello sportivo e lo fa con la Evora, che nonostante il suo aspetto grintoso mantiene comunque anche le caratteristiche di un’ elegante. Il telaio è di tipo modulare e realizzato in alluminio, ma è allo stesso tempo rigido e leggero a seconda delle evenienze, aspetto che è stato reso possibile grazie ai sistemi tipici dell’aereonautica che sono stati utilizzati.
Può essere comunque adatta per viaggiare anche nel traffico cittadino senza grandi difficoltà pur non avendo le dimensioni tipiche di una . Il motore è stato realizzato in casa Toyota ed è un 3500 cc capace di raggiungere come velocità massima fino a 260 km/h senza comunque andare a discapito della sicurezza dei passeggeri. E’ comunque un veicolo versatile perchè si può scegliere di volta in volta se prediligere una guida sportiva o se sfruttare i meccanismi di sicurezza incorporati, che sono comunque di primissimo livello, tra cui spicca la frenata di emergenza utile per situazioni di pericolo improvviso.
Ha una lunghezza di 4.34 metri ed è in grado di ospitare due persone in modo comodo. Come avviene in questo ultimo periodo anche in questo caso in casa di è voluto tenere in considerazione il rispetto per l’ambiente realizzando un’ che emette solo 205 g/km di C02.
La velocità di accelerazione è tipica di una vettura sportiva dato che passa da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi, ma allo stesso tempo anche i tempi di frenata sono ottimi visto che decellera in soli 2,5 secondi.
Il prezzo è di circa 60.000 euro.

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