Jaguar XJ, una rivoluzione totale


Modificare in maniera quasi del tutto radicale lo stile e l’estetica di una vettura in alcuni casi può rappresentare un rischio da parte della casa produttrice perchè non si può avere la certezza se il nuovo modello piacerà al pubblico come quello passato.
Alla Jaguar, però, hanno voluto osare e così dopo ben quarantun anni hanno deciso dare un deciso rinnovamento alla XJ con l’intento di conquistare anche i gusti delle nuove generazioni che non avevano assistito alla nascita di questo veicolo. Non si è voluta comunque trascurare la tendenza del periodo della riduzione delle emissioni di CO2 ed è per questo motivo che il lato posteriore non rispecchia del tutto le caratteristiche di una coupè, mentre il cofano e il frontale hanno un aspetto aggressivo pronto a sfidare la nuova Maserati Quattroporte.
Lo stile Jaguard di realizzare vetture in grado di farsi notare rispetto agli altri è rispecchiato in pieno ed è anche per questo che è stato inserito di serie il tetto in cristallo nero che si può aprire sopra i posti anteriori.
L’interno è decisamente di alto livello e realizzato con materiali di qualità e troviamo tutto quello che si può volere in una vettura moderna come lo schermo touchscreeen da otto pollici per il navigatore, il lettore dvd e l’impianto audio. Grande scelta anche per quanto riguarda i motori, tutti i euro cinque. E’ già possibile ordinarla da luglio, ,ma

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Un diesel d’attacco più performante per la Jaguar XF

Arriva un nuovo propulsore per la Jaguar XF. Si tratta di una versione depotenziata del 3 litri diesel biturbo montato sulla DS, soluzione scelta per sostituire la precedente motorizzazione da 2.7 litri, superata e poco apprezzata dal mercato. Posto a confronto, la XF 3.0 D ne trae unicamente guadagno: aumentano la potenza e le prestazioni (240 cavalli, 500 Nm di coppia, 240 km/h di velocità massima), migliorano invece del 10% i consumi e le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente, con un lodevole risultato di 179 g/Km. La gestione rimane affidata ad un cambio automatico dotato di sei rapporti, sulla vettura compaioni invece il terzo poggiatesta e i cerchi in lega da 18 pollici. il tutto a un prezzo di 49.700 euro, appena ritoccato verso l’alto, ma sempre competitivo rispetto alla concorrenza.

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Cambia volto la top di gamma Jaguar XJ

nuova jaguar xj

Inizieranno dagli Stati Uniti le vendite della nuova ammiraglia di casa Jaguar, la XJ. Una sigla storica, introdotta ne 1968 e da allora simbolo di eleganza e lusso assoluti, caratteri che il modello nei concessionari dal 2010 aspira a mantenere se non migliorare. Le basi ci sono tutte, a partire da una linea inedita, che spezza la lenta e progressiva evoluzione dei modelli precedenti per proporre volumi freschi, dinamici e dall’innegabile fascino. Osservando i primi scatti, l’insieme probabilmente necessitava di maggiore personalità, la vettura riprende alcuni caratteri della sorella minore XF, a partire dal frontale, dove la calandra mostra però dimensioni più importanti e pronunciate, per proseguire con le fiancate e la linea del padiglione, sormontato da un tetto in vetro. Garantito, comunque, garantisce il giusto appeal alla vettura, dotata di fari profilati con luci allo xeno all’anteriore, mentre il retro quasi minimalista (e, aggiungiamo, non del tutto convincente) accoglie due fasci di LED. All’interno dominano legno, pelle e cromature, per un ambiente caldo, raffinato e completo di tutto quanto si possa attendere da una vettura di questo rango. Oltre ai vari meccanismi di regolazione automatica per climatizzazione e sedili, un attenzione particolare è stata riservata all’intrattenimento a bordo, con uno schermo LCD da 8 pollici che ingloba le funzioni di Tv e navigatore satellitare e un impianto audio da 1200 Watt. Giusto per accontentare anche i più esigenti. Tanta tecnologia trova spazio sotto la carrozzeria, a partire dal telaio in allumino per proseguire con le sospensioni adattive e il motore V8 da 5 litri, disponibile in tre livelli di potenza, da 385, 470 e 510 cavalli, corrispondenti agli allestimenti previsti, XJ, Supercharged e Supersport, con prezzi a partire da 72 mila dollari. La berlina sarà disponibile anche in versione a passo lungo. Per l’arrivo in Italia biosgnerà attendere sino alla metà dell’anno.

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XK-R Goodwin, dedicata agli incontentabili del Giaguaro

jaguar xkr

Con la sua livrea color verde lime non può certo passare inosservata. Jaguar prosegue l’operazione rilancio proponendo per tutti gli sportivi e i fanatici del marchio una versione cattiva della coupè XK-R. Se i 500 cavalli espressi dal 5 litri V8 «Supercharged» non bastano, ecco un’interpretazione ancor più corsaiola, denominata «Goodwood Limited edition», capace di 530 cavalli e oltre 700 Nm di coppia massima. Roba da brividi, ulteriormente accentuata dal suono emozionante prodotto dai terminali di scarico. Rispetto alla versione di partenza si notano alcune modifiche estetiche, come i cerchi bruniti da 21 pollici, i loghi messi in evidenza qua e là sulla carrozzeria, infine i dettagli satinati presenti nell’abitacolo, decisamente ispirato al mondo delle competizioni. Riservata a un pubblico di pochi eletti, al vettura verrà presentata a settembre, sul circuito inglese da cui trae il nome: Goodwin ha ospitato gare del circuito agonistico dal 1948 al 1966. Per l’occasione verranno esposti modelli leggendari del Giaguaro, come le varie Type-C, Tyep-D, il prototipo XJ13 e la XFR Bonneville, la più veloce mai costruita.

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Jaguar ci riprova, XF diventa anche station wagon

jaguar xf station wagon

Jaguar ci riprova un’altra volta. Dopo la poco fortunata esperienza con la X-Type, il marchio anglo-indiano è pronto a tentare un nuovo ingresso nel mondo delle giardinette con la XF Wagon. Dalla berlina tanto apprezzata sul mercato viene ripresa l’impronta stilistica, con la differenza di un terzo volume disegnato per mantenere una linea elegante e dinamica. E pazienza se questo andrà a discapito delle capacità di carico, la XF non è certo a cerca di record, piuttosto punta ad offrire un’alternativa alle solite BMW Serie 5 Touring e Mercedes Classe E SW. Per raggiungere l’obiettivo si punta su un abitacolo accogliente, raffinato e ricco di tutte le soluzioni che possono soddisfare le esigenze degli occupanti. Non da meno risulta la dotazione tecnica, la gamma di motori prevede unità diesel (biturbo) e benzina, compresa la versione sportiva R da 5 litri e 510 cavalli. L’ultima scommessa del Giaguaro verrà esposta in anteprima al Salone di Francoforte, a settembre, mentre per l’ingresso sul mercato bisognerà attendere sino al prossimo anno.

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Jaguar XFR, 510 cavalli per sfidare le «superberline» tedesche

Con 510 cavalli a disposizione di chi guida, e un tachimetro capace di toccare i 100 orari in meno di 5 secondi, la Jaguar XFR si inserisce di diritto nel ristretto elenco delle Supercar con il «vestito» da berlina di lusso: Audi RS6, Bmw M5 e AMG E63.
La versione presentata in occasione del recente salone di Detroit, estremizza i connotati sportivi di un modello XF che tante soddisfazioni sta regalando al marchio inglese. Rispetto alla base di partenza, la R si caratterizza per un aspetto estetico aggressivo e filante, dove spiccano la grande griglia e le prese d’ aria laterali cromate del nuovo cofano, lo spoiler e i cerchi in lega da 20 pollici. Grinta e sobrietà si alternano anche negli interni, con una selleria in pelle conformata abbinata a finiture in alluminio, estese sino alla leva del cambio a sei rapporti, a gestione elettronica e doppia frizione. Quanto serve per tenere a bada la potenza esuberante del propulsore V8 da 5 litri, benevolo nei consumi nonostante l’adozione del compressore volumetrico.

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Jaguar XF V6 Diesel S

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Jaguar XF V6 Diesel S ed è la nuova berlina inglese, che adotta il nuovo sistema di alimentazione common rail, promette grandi prestazioni su strada, garantendo sicurezza e confort ad alti livelli a bordo. l meriti dei risultati è del 3 litri, da 275 CV raggiungendo una coppia di 600 Nm a meno di 2000 giri/min e in grado di passare da 0 a 500 Nm in mezzo secondo. Soluzione possibile grazie appunto al nuovo sistema di alimentazione common rail a 2000 bar con iniettori piezoelettrici a 7 fori e grazie al sistema di sovralimentazione che non utilizza due turbocompressori di dimensioni diverse a geometria fissa, ma di una unità con turbina a geometria variabile e di un’altra che entra in azione in soli 3 decimi di secondo dopo i 2800 giri/min. Il V6, consuma 6,8 litri/100 km, emissioni pari a 179 g/km CO2, rispettivamente il 10% e il 12% in meno. Inoltre è pronto per l’Euro 5, obbligatorio per tutte le automobili dal 2011, il nuovo Diesel sarà accoppiato con il cambio automatico a convertitore idraulico di coppia ZF 6HP28.

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