Concessionari Fiat porte aperte 20-21 febbraio

20-21 febbraio presentazione nuova Fiat Bravo

20-21 febbraio presentazione nuova Bravo


I concessionari del nel prossimo week end del 20 e 21 febbraio, annunciano il porte aperte per la presentazione della nuova versione della Fiat Bravo.

Il look variato per il nuovo anno viene ufficilamente presentato al pubblico da sempre affezionato a questo particolare modello.

Il ribadisce la linea, nonostante la mancanza degli incentivi statali del 2010, dei listini dello scorso anno, pur avendo apportato importanti e sostanziali cambiamenti estetici alla Bravo proposta di listino a 13.950 euro motore 1.400cc da 90 Cv, allestimento Active, ed in quello Dynamic ad un prezzo leggermente superiore.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Anche Fiat Punto Evo al MoTechEco

Fiat Punto Evo Natural Power MoTechEco 2010

Punto Evo Natural Power MoTechEco 2010


Si è conclusa ieri la terza edizione della fiera sull’ecomobilità MoTechEco, confermati tutti i successi di pubblico e di presenze dei principali marchi internazionali.

Presente all’evento anche con Natural Power e Punto Evo nel padiglione numero 2 della Fiera di Roma , a ribadire la propria leadership in Italia ed in Europa, in fatto di motorizzazioni ibride.

Ormai sono 10 anni che il colosso Torinese, propone vetture con questa alimentazione che sul mercato, risulta essere la più pulita e la più economica, visti i tempi di crisi è sicuramente un dato importante.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Nuovi distributori di carburante ibrido metano e idrogeno


Il primo impianto di carburante in Italia di miscela, misto al 70% di metano e la restante percentuale di idrogeno è stato inaugurato lo scorso martedi ad Assago, al chilometro 19 della tangenziale Ovest.

Nei prossimi mesi verranno installati circa 30 , il prossimo in ordine di tempo, verrà installato a Monza.

Questa iniziativa è inserita in un progetto più ampio, . Lanciato dalla Regione Lombardia vede per partner aziende come leader delle tecnologie dell’idrogeno, ovviamente il gruppo che con il suo centro ricerche ha permesso di installare le tecnologia utile per sfruttare le potenzialità di questo nuovo prodotto sulle Panda.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

World Car of the Year nessuna vettura italiana


Anno nero per le italiane al , neanche una vettura in gara per il più prestigioso riconoscimento a livello globale.

Questo è il triste dato emerso dalle prime indiscrezioni sul premio, le cui celebrazioni di premiazione sono programmate per il 1° aprile prossimo, durante il Salone dell’Auto di NewYork.

Dunque nonostante i successi di mercato nessuna vettura di punta del è riuscita ad essere protagonista nel 2009, secondo i giornalisti votanti.

La speranza è che con l’imminente uscita dell’ e di altri modelli, nel sia presente anche il .

  • Share/Bookmark

Il mondo dell’auto per la ricostruzione di Haiti

Hope for Haiti solidarietà dell'economia dell'auto

Hope for Haiti solidarietà dell'economia dell'auto


Anche il settore automotive mondiale sente l’esigenza di partecipare attivamente alla ricostruzione di Haiti e si moltiplicano le iniziative concrete in favore di questa causa.

Il Gruppo Fiat oltre ad una donazione in denaro di circa 250mila dollari ha fornito una serie di mezzi movimentazione terra della controllata CNH, e due ambulanze oltrchè quattro .

Sempre in casa Fiat, ma questa iniziativa si parla del marchio Chrysler, hanno ideato un’asta di beneficenza il cui ricavato sarà interamente devoluto in favore di Haiti, grazie alla vendita di sei modelli di personalizzate dalle star di Hollywood.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Fiat fa concorrenza alla Tata

Fiat low cost per l'India

Fiat low cost per l'India


Nonostante gli ottimi rapporti e le numerose jointventure realizzate in questi ultimi anni tra il gruppo Fiat e Tata motors probabilmente diventeranno concorrenti nello stesso mercato in cui hanno collaborato.

L’AD di Fiat India ha infatti annunciato l’intenzione di voler presentare sul mercato una vettura super economica che sia concorrenziale alla .
L’obbiettivo ha spiegato è quello di raddoppiare la produzione di auto in India che oggi per Fiat rappresentano circa 20mila unità ed il segmento lowcost, nuovo, dinamico e con un target orizzontale può essere la soluzione al piano industriale di Fiat.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Termini Imerese non deve chiudere

termini-imerese-manifestazione-autopop Pronta la contromossa alle dichiarazioni di Sergio Marchionne rispetto alla possibilità, non troppo remota, della chiusura di uno degli stabilimenti italiani del Gruppo Fiat per una capacità dell’intero sistema di sovrapproduzione. Il segretario regionale Ugl Metalmeccanici in Sicilia, Luca Vecchio, afferma che ‘Fiat deve rimanere a Termini senza se e senza ma”, ed ancora ”per decenni la regione e’ stata vittima di politiche industriali del ‘mordi e fuggi’ e la Fiat di Termini Imerese, come altre aziende, ha beneficiato di agevolazioni pubbliche a fronte di prospettive di salvaguardia e di sviluppo occupazionale puntualmente disattese”. E’ tempo che Governo e regione, sottolinea Vecchio, ”definiscano norme che vincolino i finanziamenti pubblici stanziati a favore delle imprese allo sviluppo del territorio. E’ inammissibile che la Sicilia venga ancora una volta derubata delle proprie risorse e il disimpegno annunciato dall’ad Marchionne e’ politicamente scorretto e mortifica i lavoratori e con loro tutta la popolazione del territorio siciliano”. In queste ora sembra ventilata l’ipotesi di una possibile riconversione industriale dello stabilimento siciliano, ma la notizia non sembra aver placato la preoccupazione dei lavoratori, considerando che non esiste ancora un piano industriale ben definito.

  • Share/Bookmark

Arese con Alfa chiedono maggiori garanzie di continuità industriale

alfalogo-autopop
Considerando che dal dal 15 giugno al 2 agosto, per 110 lavoratori del gruppo Fiat scatterà la cassa integrazione, tutti i settori in questi giorni sono in fermento per capire quelle che saranno le sorti di alcuni stabilimenti italiani tra cui quello di . Il management del gruppo, ha da sempre ribadito che nonostante l’espansione nessun impianto italiano sarà chiuso, compreso quello lombardo. A sostegno della continuità industriale di in Lombardia la Regione, con la garanzia di Formigoni, è pronta a sostenere il progetto con investimenti complessivi anche nell’indotto, con a 1,5 miliardi di euro.

  • Share/Bookmark