500 Fiat: la novità del motore ibrido Easy Power

500 Fiat ibrida Gpl benzina EasyPower

500 Fiat ibrida Gpl benzina EasyPower

La 500 della Fiat vede il debutto di un nuovo propulsore ibrido, alimentato a Gpl e benzina.

Il motore che Sergio Marchionne ha da sempre voluto più di altri, ad esempio di quello elettrico con tutte le problematiche strutturali e di costi ancora rilevanti.

Quanti vorranno comprare la 500 ibrida potranno scegliere due allestimenti Pop e Lounge…il propulsore ibrido è l’EasyPower 1.2 da 69 CV…

Senza neanche farlo apposta, offre le massime garanzie per i consumi ridotti, emissioni ridotte e massime prestazioni…

I consumi, se decidi di bruciare gpl o benzina, risultano più o meno invariati, facendo riferimento agli stessi percorsi…

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Arriva Lancia Delta con il primo motore turbo alimentato a GPL

La prima vettura con l’Etichetta per il Clima di Legambiente!
Il 24 e 25 ottobre, in Italia, i concessionari Lancia proporranno un “Porte Aperte” dedicato alla nuova Delta Turbo GPL, l’ammiraglia Lancia dotata del 1.4 Turbo Jet da 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina) e la prima vettura sulla quale Legambiente appone la sua “Etichetta per il Clima”, il progetto che intende promuovere i prodotti di qualità dichiarandone i livelli di CO2 emessi. Si tratta di un importante riconoscimento che, nato sulla scia del Protocollo di Kyoto e delle conseguenti politiche attuate dalla Comunità Europea in materia di sostenibilità, mette in evidenza prodotti e aziende che lavorano nella direzione dell’ecologia.
In questo senso il prestigioso marchio di Legambiente dato alla nuova Delta Turbo GPL mette in risalto la costante attenzione di Lancia Automobiles alle tematiche ambientali attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi (il GPL è un combustibile “pulito”, economico e largamente disponibile). Nasce così la gamma Lancia ECOCHIC, finora composta dai modelli Musa e Ypsilon, che rappresenta un innovativo concetto di automobile “amica dell’ambiente”, in quanto lussuosa ma accessibile, spaziosa ma compatta, brillante ma parca nei consumi.
Da sottolineare che la gamma ECOCHIC risponde in maniera puntuale ad una domanda in costante crescita in tutta Europa (solo in Italia, nel 2008 i volumi di vetture a GPL sono aumentate del 140% rispetto al 2007). E il trend di crescita continua anche nel 2009. Ma se attualmente la maggioranza delle vetture circolanti alimentate a GPL sono state trasformate a gas con installazioni “after-market”, Lancia ha scelto di entrare in questo settore con un impianto progettato, fabbricato e garantito dal Brand stesso e commercializzato attraverso la normale rete di vendita.

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Il metano và


In Italia se il mercato delle immatricolazioni di auto con alimentazione a benzina/gasolio stenta a decollare, le immatricolazioni di autovetture alimentate a metanoo ad altro carburante, contrariamente registrano dati che difficilmente stenteranno a frenare la loro corsa. Le immatricolazionei di auto a gas sono passate dallo 0,09% di tutto il 2003 al 6,16% nei primi sei mesi del 2009, un dato in continua crescita.
Secondo le elaborazioni dell’Osservatorio Metanauto su dati Aci e Unrae, la crescita delle immatricolazioni di autovetture alimentate a metano è molto forte dal 2004 in poi, e si riconferma l’ottimo trend di crescita anche nel 2009, quando nei primi sei mesi ha già praticamente raggiunto il totale delle immatricolazioni dell’intero 2008. Le motivazioni che spingono gli automobilisti a scegliere questo tipo di alimentazione sono da ricercarsi nei molteplici vantaggi, sia economici, pratici ed ecologici.

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Subaru Justy, si può viaggiare con due carburanti


Le city car, ovvero le auto di non grosse dimensioni e che consentono di viaggiare senza grosse difficoltà all’interno del traffico della città, godono di un sempre maggiore apprezzamento da parte del pubblico, e tra queste possiamo citare la Subaru Justy. che è disponibile sia con la tradizionale alimentazione a benzina sia con quella bi-fuel (a benzina e gpl).
In realt comunque anche se si tratta di vetture dalle dimensioni il costo non è ridotto e si può risparmiare al momento dell’acquisto solo grazie agli incentivi statali e alle promozioni che quasi tutte le case automobilistiche hanno introdotto. Se la scelta ricade sulla Justy, ad esempio, e si opta per la tradizionale versione a benzina il prezzo non è del tutto abbordabile e supera i dodicimila euro, mentre mentre la doppia alimentazione benzina – gpl costo più di quattordicimila euro. Gli sconti che attualmente sono in atto permettono comunque di portare a casa questa Subaru in maniera più facile: il gpl, infatti, permette di avere una riduzione del prezzo di 1.500 euro, a cui si possono aggiungere altri 500 euro perchè le emissioni di CO2 sono inferiori a 120 g/km.
Esteticamente la Justy ricorda la Mini, apprezzata soprattutto da un pubblico giovane, e presenta una buona stabilità di manovra per la posizione in cui si trovano le ruote. La carrozzeria è piuttosto robusta e garantisce un buon livello di sicurezza a chi si trova a bordo grazie anche all’abs con ebd (non c’è però l’esp di serie), ai due airbag laterali, ai due laterali e ai due a tendina. All’interno lo stile è soprattutto pratico e non lascia spazio a troppi fronzoli, ma nonostante le dimensioni esterne della vettura ridotte l’abitacolo permette di viaggiare in modo comodo sia davanti sia dietro. Il bagagliaio è piuttosto ampio e se si abbassano e si spostano in avanti i sedili posteriori si passa facilmente da 236 litri a 630 litri, per poter trasportare un gran numero di oggetti.
Il motore in dotazione è a tre cilindri e con una potenza di 69 cavalli: si può passare facilmente dalla benzina al gpl semplicemente premendo il pulsante con un indicatore luminoso che si trova vicno al freno a mano. Sono presenti quattro spie di colore verde e man mano che il gpl sta finendo si arriva al colore rosso, ma quando il gas si esaurisce c’è un piccolo cicalino che suona per indicare che si passa quindi automaticamente all’alimentazione a benzina. Quando si è alla guida non si avvertono comunque grosse differenze tra i due tipi di carburante.

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Lancia Musa e Ypsilon in versione Ecochic


La preorgativa di questo periodo delle case automobilistiche è quello di realizzare vetture che siano in grado di garantire ottime prestazioni senza comunque inquinare in modo eccessivo l’ambiente. Questa intenzione è proprio quella che avevano in mente i progettisti della Lancia quando hanno messo sul mercato la Musa e La Ypsilon, due tra i modelli di punta dell’azienda italiana, nella cosiddetta versione “ecochic”, che permette di utilizzare sia la versione a benzina sia quella a gas.
Se si vuole infatti risparmiare l’alimentazione migliore è quella bi-fuel, in grado di funzionare sia a gpl sia con la benzina tradizionale e che permettono di non spendere troppi soldi già al momento dell’acquisto perchè si possono ottenere 2.000 euro di incentivi statali grazie alle loro limitate emissioni di anidride carbonica. Proprio grazie a questo sconto la versione bi-fuel è in vendita allo stesso prezzo di quella a benzina.
Se si deve poi scegliere il tipo di carburante che permette di non perdere troppi soldi dal proprio portafoglio la soluzione migliore èp quella di optare per il gpl, che costa la metà rispetto al gasolio, anche se si consuma del 20% in più rispetto alla benzina verde.
Esteticamente la Musa e la Ypsilon bi-fuel non presentano differenze rispetto alla versione tradizionale, hanno solo in più l’aggiunta del logo Ecochic. La bombola del gpl ha una forma a ciambella ed è stata posizionata dove solitamente si trova la ruota di scorta, mentre l’interno non è stato modificato e mantiene le caratteristiche di comodità che sono tipiche delle vetture di casa Lancia.
I sedili sono confortevoli e realizzati con tessuti di qualità, mentre per quanto riguarda la parte posteriore la Ypsilon può ospitare due persone e la Musa una in più che può accomodarsi in posizione centrale.
La Musa ha inoltre il vantaggio di presentare un sedile scorrevole che può essere utile se si devono inserire bagagli di più grandi dimensioni.
L’avviamento del motore avviene sempre a benzina e dopo circa quaranta secondi si passa al gpl semplicemente premendo un pulsante che si trova sulla plancia, ma se si è dimenticato di fare rifornimento di gpl la vettura è in grado di passare automaticamente all’alimentazione a benzina.
L’autonomia che queste auto sono in grado di garantire è decisamente buona: la Ypsilon, infatti, riesce a percorrere1.281 km di cui 427 in modalità gpl, mentre la Musa riesce a fare 1.177 km di cui 419 in modalità gpl.
Guidare questi due modelli è decisamente uan bella esperienza, anche se la visibità è maggiore nel caso della musa che presenta la posizione del guidatore maggiormente rialzata, mentre la Ypsilon gode di una superiore maneggevolezza visto che è più corta di ventidue centimetri.

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Subaru Justy Bi-fuel, un gran risparmio per il carburante


Chi vuole un’auto di piccole dimensioni in grado di viaggiare senza difficoltà anche nel traffico cittadino e che permetta di spendere poco quando si fa il piano al distributore potrebbe puntare sul nuovo arrivo di casa Subaru, la Justy. Si caratterizza per il paraurti realizzato con materiale decisamente robusto in grad, quindi di poter resistere in caso di piccolo urto e lo stesso discorso è stato applicato anche per l’interno della vettura in modo da rendere i viaggi a bordo il più possiible sicuri.
La novità che distingue questo modello però non sta tanto nell’estetica quanto per la presenza dell’allestimento bi.fuel a doppia alimentazione benzina – gpl, che permette di risparmiare notevolmente nelle spese di mantenimento dell’automobile. Proprio perchè questa è un’auto che è adatta maggiormente per viaggiare in città i tecnici hanno deciso di inserire un unico motore dotato di tre cilindri mille a dodici valvole e con 69 cavalli. Il rispetto dell’ambiente, come avviene per le vetture di nuova generazione, è stato altamente tenuto in considerazione ed è per questo che le emissioni di CO2 sono solo di 118 g/km e si consumano solo 5 litri di carburante ogni 100 km.
Se però si sceglie la versione bi.fuel il risparmio è ancora più evidente visto che il gpl rispetto al carburante tradizionale costa decisamente poco, ovverto poco più di 50 centesimi al litro. Anche la sicurezza è stata garantita al massimo per guidatore e passeggeri e lo si è fatto inserendo elementi importanti come ABS con ripartitore elettronico della frenata e sei airbag. Altri inserimenti importanti presenti nell’automobile sono l’audio fornito di 4 altoparlanti e lettore CD, computer di bordo multifunzione e climatizzatore.
Essendo un modello a gpl è garantita la sicurezza dei passeggeri grazie al sistema che permette di parcheggiare anche nei box condominiali, al primo piano interrato delle autorimesse e sui traghetti senza correre rischi. I prezzi sono a partire da 14.680 euro, ma da questa cifra è possibile scontare 2.000 euro di ecoincentivi e altri 800 euro se si ha un veicolo da rottamare.

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Le auto a gpl sono sicure


Il terribile incidente avvenuto a Viareggio dove l’esplosione di un treno merci che trasportava gpl ha creato diversi morti ha contribuito a creare l’interrogativo tra gli italiani sulla sicurezza delle auto a gpl. Nell’ultimo periodo la vendita di vetture di questo tipo, favorita anche dagli incentivi statali, è aumentata esponenzialmente e quindi è interesse di tutti sapere se questo può provocare danni alla sicurezza di chi le acquista e degli altri.
Chi si occupa di installare i motori a metano comunque assicura che non ci sono problemi nel viaggiare con auto a impianto a gpl. anche se sono ancora in pochi a sapere che le bombole a metano andrebbero revisionate ogni quattro anni smontandole dall’auto e portandole in un centro apposito, mentre quelle a gpl andrebbero sostituite ogni dieci anni.
Un elemento di sicurezza è dato dal fatto che qando vengono collaudati i serbatoi a metano o a gpl vengono sottoposti a specifici crash test e subiscono colpi superiori rispetto a quelli che si potrebbero verificare in caso di incidente. Un altro elemento che dovrebbe rassicurare gli automobilisti è dato dall’inserimento obbligatorio di una valvola valvola di sicurezza che ha il compito di far uscire l’aria quando la vettura è sottoposta a un’eccessiva pressione, aspetto non trascurabile perchè ha fatto in modo che si potesse parcheggiare un’auto di questo tipo anche in posti sotterranei fino al primo piano sotto il livello della strada, cosa altrimenti non possibile.
Non sempre però questo è possibile da attuare perchè la maggior parte dei parcheggi sotterranei sono proprietà privata e spetta quindi a chi li possiede decidere quale tipo di auto far entrare e quasi sempre il divieto è ancora presente.

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Kia Picanto si fa più sportiva e sbarazzina

picanto morning

Dalla Corea arriva una ventata di freschezza per la Kia Picanto. A tre anni dal primo e sin’ora unica restyling, la city-car orientale si propone sul mercato con alcune modifiche estetiche e meccaniche. All’esterno le novità si concentrano sul frontale, ora più sportivo e personale grazie a un nuovo paraurti che incorpora i fendinebbia, ben abbinati alle cromatura che circondano la calandra. L’impronta più aggressiva coinvolge anche il posteriore, più in linea con gli standard di gusto europei, i cerchi in lega, dal contrasto grigio-nero che disegna i contorni di un fiore, mentre i rivestimenti di diverse colorazioni imprimono all’abitacolo un’aria più sbarazzina. Inedito anche il volante a tre razze, così come, sotto il cofano, la presenza di due propulsori 1.0, alimentati rispettivamente a benzina e Gpl, e capaci di erogare 72 e 67 cavalli. I prezzi della Picanto 09 non sono ancora stati comunicati.

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500 a Monza per “Aria Nuova”

Fiat-Monza-aria_nuova-autopopDall’11 al 14 giugno presso l’Autodromo di Monza Fiat Automobiles partecipa alla seconda edizione di “Aria Nuova“, la manifestazione internazionale promossa da Regione Lombardia, Automobile Club di Milano e Autodromo Nazionale Monza, sui temi della mobilità sostenibile. L’evento prevede non solo seminari e convegni, ma anche aree espositive e zone dedicate ai test con vetture a minimo impatto ambientale. Il weekend di sabato 13 e domenica 14 giugno, Fiat Automobiles & Bosch, offrono la possibilità di effettuare un test drive sulla nuova Fiat 500 PUR-O2. Una prova su pista a bassa velocità che riproduce una tipica situazione di traffico cittadino, attraverso la quale potrai scoprire le più moderne tecniche di eco-guida e tutti i vantaggi del sistema Start&Stop. Al termine della prova, grazie al sistema eco:Drive analizzerà il tuo stile di guida, fornendoti suggerimenti personalizzati su come ottimizzare il tuo comportamento al volante per ridurre l’impatto ambientale, in termini di emissioni di CO2 e di consumo di carburante. Anche altre vetture Natural sull’ asfalto di Monza, Grande Punto Natural Power, a doppia alimentazione metano/benzina, una Bravo e una Panda della nuova gamma GPL.

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Ford e il rispetto dell’ambiente


I modelli bifuel, ovvero quelli dotati di doppia alimentazione, realizzati da Ford però non sono solo Fiesta visto che la casa americana ha capito pienamente che il settore automobilistico sta andando sempre di più verso questa direzione e così sta realizzando sempre di più vetture con queste caratteristiche.
L’azienda ha preso comunque a cuore questo tema e ha uno sguardo davvero a trecentosessanta gradi verso il rispetto dell’ambiente visto che i suoi ingegneri operano da tempo in stabilimenti non inquinanti, vengono utilizzati materiali che possono essere poi riciclati in un secondo momento e si analizzano in maniera analitica tutti gli elementi che andranno poi a costituire l’auto in modo da renderla il più efficiente possibile.
Ford e Fiesta sono così uscite sul mercato con le versioni ECOnetic, dotate di motori turbodiesel commonrail di alto livello e con emissioni davvero molto basse. Fuesta, in particolare, è stata la prima vettura a cinque posti che è riuscita ad andare sotto i cento grammi chilometro, un risultato che fino a poco tempo fa sembrava impensabile.
Anche la gamma delle vetture a gpl è di primo livello: Fiesta si va ad affiancare così a Focus, C-Max e Mondeo già presenti sul mercato, le prime due presenti anche nella versione benzina – metano. Ford in questo modo può così vantare due primati importanti: Fiesta è al momento la vettura più venduta d’Europa e Focus è la station wagon più venduta in Italia (quasi diecimila consegne nei primi tre mesi di questo anno).

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