
Si fa sempre più ricca la proposta siglata DR, casa automobilistica avviata ad Isernia nel 2006 dalla collaborazione tra l’imprenditore molisano Massimo Di Risio e Chery, costruttore cinese. Dopo il Suv DR5, e la citycar DR1 presentata all’ultimo Motorshow di Bologna, dal 5 al 15 marzo i padiglioni del salone di Ginevra accoglieranno la DR2, vettura pronta da giugno a concorrere nel segmento delle medie utilitarie. In 3.70 metri di lunghezza sono condensate una linea moderna e forme quasi da monovolume che suggeriscono una buona disponibilità di spazio nell’abitacolo. L’accesso è affidato a quattro porte, tutte dotate di alzacristalli elettrici e barre antintrusione, elementi che rientrano nel ricco pacchetto inserito nell’unico allestimento disponibile: ABS, doppio airbag, sensori parcheggio con indicazione distanza, chiusura centralizzata, specchietti esterni regolabili elettricamente, sedili posteriori sdoppiati, cerchi in lega, vernice metallizzata, barre portapacchi, climatizzatore, autoradio con lettore CD MP3. Sotto il cofano ci sarà invece la possibilità di scegliere tra un 4 cilindri 1.3 da 83 cavalli, e un ibrido benzina/ Gpl da 78, per chi volesse porre maggiore attenzione al portafoglio. Di certo la prerogativa maggiore di questa DR2, per cui vengono annunciati prezzi di listino assolutamente appetibili.