Smart: a Los Angeles con la 4 posti le cui funzioni si controllano con l’Ipad

Smart a Los Angeles con un nuovo modello

Smart a Los Angeles con un nuovo modello

A Los Angeles c’è anche la Smart.

Partecipa al contest Desigh Challenge appositamente istituito anche per dare continuità di progettazione all’auto…

La Smart presenta un progetto solamente rimasto su carta o meglio solo un disegno.

Una concept car leggerissima, solo 454 kg per quattro posti…realizzata con materiali come plastica riciclabile colorata. Il tettuccio, secondo lo studio è in tessuto riciclato sottile, ma al tempo stesso altamente resistente, con diversi motivi stampati e modelli di filatura.

La struttura degli pneumatici WWT in fibra di carbonio con sospensioni integrate è estremamente leggera, senza nessun rischio di foratura.

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Pagani: l’ultimo modello Zonda Cinque Roadster

Cinque Roadster Horacio Pagani

Cinque Roadster Horacio Pagani

Quando si sente parlare di Pagani inevitabilmente si pensa a vetture estreme o cumunque particolari, questo è il suo marchio di Fabbrica.

L’esclusività e la produzione limitata sono il motore del successo di questo marchio unico…

Super car, concept car che diventano inevitabilmente un must per tutti gli appassionati di auto, l’ultimo gioiello firmato Horacio Pagani è il Cinque Roadster

L’ultima Zonda è realizzata interamente in alluminio e consente di togliere a proprio piacimento ed esigenza il tettuccio. Può contare su un propulsore da 678 CV in barba a tutti i consumi contenuti delle altre auto…

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Concept Car Pandion Alfa Romeo Bertone

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Si fa ancora un gran parlare attorno al centenario del marchio Alfa Romeo, segno che il marchio è vivo, apprezzato non solamente dagli addetti ai lavori ma soprattutto dal pubblico ed il suo rilancio sul mercato sembra fattibile.

Soprattutto se i nuovi modelli come la Giulietta e le concept car come la Pandoin firmata da uno degli storici designer del marchio riscescono a finalizzare gli intenti del Brand.

Dopo la prima esposizione in quel del Salone dell’auto di Pechino la location delle presentazioni ufficiali è stato lo corso Salone dell’Auto di Ginevra.

Per ora gli appassionati possono godersi le immagini della linea di questa vettura dall’anima tipicamente Alfa e dallo stile inconfondibile firmato Bertone anche recandosi al 60° Pebble Beach Concours d’Elegance, in California, in programma il prossimo Ferragosto.

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La concept Mitsubishi in mostra a Tokyo


Al prossimo Salone di Tokyo il ruolo più importante lo avranno sicuramente le case giapponesi che puunteranno in maniera decisa sull’esposizione automobilistica di casa e approfitteranno dell’assenza dei concorrenti per mettersi in luce.
La MItsubishi coglierà l’occasione per presentare in anteprima la sua nuova concept car, che prende il nome di PIx-Miev e che ha le caratteristiche di una crossover compatta. Ha una lunghezza di quattro metri e mezzo e il motore è di tipo plug-in abbinato alla trazione integrale. L’interesse dei consumatori su questo modello dovrebbe essere concentrato soprattutto sui bassissimi consumi che l’azienda giapponese riesce a garantire a chi la acquista, ovvero 50 chilometri con un solo litro di benzina.
Il motore è di tipo termico ed è un 1.6 con 116 cavalli e che funziona in abbinamento a due propulsori elettrici. La ricarica della batteria può essere effettuata in modo semplice e veloce semplicemente utilizzando la presa di corrente.
All’esposizione sarà presente anche la i-Miev Cargo, una sorta di “furgone” che comincerà a entrare in commercio da aprile del prossimo anno: ha un motore elettrico che consente un’autonomia di 160 chilometri.

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Kia Venga, la concept car arriva nei concessionari


Normalmente quando una concept car viene presentata a una rassegna automobilistica bisogna attendere qalche tempo prima di vederla nei concessionari e quindi di riuscire ad acquistarla, mentre in questo caso la Kia è riuscita a fare tutte le operazioni a tempo di record.
La vettura in questione si chiama Venga ed era stata esposta per la prima volta all’inizio dell’anno al Salone di Ginevra. Questo modello rientra nella categoria delle monovolume multiuso, che solitamente sono molto apprezzate dalla clientela perchè offrono ampio spazio al suo interno e permettono a chi ha famiglia di viaggiare in modo pratico e comodo.
La casa giappponese ha scelto però di produrla in Europa e questo ha fatto sì che steticamente rispecchi le caratteristiche e i gusti che piacciono agli abitanti del nostro continente. Osservandola esteticamente la forma dominante è quella a cuneo, una scelta che è stata fatta dall’azienda per permettere a chi siede dietro di sistemarsi facilmente anche per chi ha una statura alta. I sedili posteriori possono inoltre essere spostati in avanti e indietro in modo che all’occorrenza si possa avere a disposizione maggiore spazio per il carico dei bagagli.
Si potrà scegliere tra due diversi motori: 1.4 e 1.6 litri, entrambi euro 5 e disponibili sia in versione diesel sia a benzina. Su tutte le versioni sarà presente il sistema start and stop che permetterà di ridurre le emissioni di CO” a 117 g/km.

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Citroen lancia la concept car Revolte


Il modo migliore per accattivarsi il pubblico è quello di lanciare idee sempre nuove e questo in casa Citroen lo sanno bene quando hanno deciso di approfittare di un’occasione importante come quella data dal Solone di Francoforte per presentare la nuova concept car.
Il veicolo si chiama Revolte e per il suo funzionamento sfrutta la tecnologia dell’ibrido ricaricabile. Il vantaggio di un’auto del genere, che è attraente anche dal punto di vista estetico, è quello di essere ecologica e rientra nella categoria della city car, le vetture di piccole dimensioni che in un periodo come questo piacciono sempre di più perchè permettono di spostarsi con grande facilità.
Il colore con cui è stata realizzata, un viola accesa, è la dimostrazione che in casa Citroen non hanno progettato un’auto banale, ma allo stesso tempo resistente e veloce. Una novità rispetto alle vetture tradizionali è poi data dalle portiere, che si aprono in maniera inversa per facilitare la salita a bordo che è di colori differenti. Il lusso è il tema dominante, ma si riompe con i canoni tradizionali: gli interni sono realizzati in pelle nera tramata, il velluto è solitamente color rosso rubino e l’alluminio balza facilmente all’occhio.
La casa francese ha quindi voluto osare e da un punto di vistameccanico presenta un motore termico tradizionale, di piccola cilindrata, che funziona insieme a un motore elettrico. Quando ci si mette al volante è inoltre possibile azionare la modalità ZEV, ovvero viaggiare totalmente in modo elettrico senza alcuna emissione nei confronti dellambiente e questo è un aspetto positivo specialmente se si utilizza l’auto nel traffico delle grandi città. La modalità elettrica ha inoltre il vantaggio di non emettere alcun rumore e in questo caso il comfort raggiunge il massimo livello.

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Bugatti presenta la super-berlina Galibier

Nel novero delle vetture più ammirate del Salone di Francoforte è d’obbligo citare la nuova creatura di Bugatti, la concept 16 C Galibier. Si tratta di una berlina a quattro porte, elegante, maestosa, volutamente ispirata nelle linee a leggendarie EB del passato, come la Type 35 e la 57 Atlantique. Il lungo cofano sormontato da venature pare un opera d’arte, con una calandra quasi verticale posta in mezzo a un gruppo di proiettori il cui “sguardo” esige solo rispetto. Apprezzabile il profilo del tetto, che scivola in una coda quasi fosse una goccia. Le fiancate evidenziano gli inserti in alluminio delle portiere, posti in contrasto con il colore blu notte di una carrozzeria per il resto realizzata in fibra di carbonio. Scenografici gli impianti di scarico, disposti a coppie di quattro terminali, una soluzione che in tale contesto non suona certo esagerata. Anche perchè sotto il cofano trova spazio il propulsore W16 da 8 litri, lo stesso montato sulla Veyron, depotenziato a 800 cavalli. Una riserva che induce a presentare la Galibier com la più potente, e veloce “sedan” mai costruita. A gestire il gas provvede un cambio automatico a 8 rapporti, la trazione è invece distribuita sulle quattro ruote.
Chiudiamo con gli interni, un trionfo di pelle e legno, per un ambiente raffinato ma volutamente minimalista. Viene logico chiedersi se questa vettura potrà raggiungere la strada, una possibilità che i dirigenti Volkswagen non escludono, indicazioni definitive dovrebbero comunque arrivare nella prossima primavera. Il prezzo ipotizzato? Un milione e 300 mila euro,
Un cenno finale lo meritano gli interni, esclusivi quanto minimalisti, con la pelle e il legno assoluti protagonisti. Le quattro comode poltrone sono divise da un tunnel ricurvo, tra le chicche segnaliamo l’orologio firmato dall’artigiano svizzero Parmigiani, che il cliente può estrarre e portare al braccio attraverso un cinturino appositamente brevettato. Roba da Bugatti, come del resto anche il prezzo: in caso di lancio sul mercato si prevedono cifre di un milione e 200 mila euro.

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Una Fluence per la gamma Renault Zero Emission

La sigla Zero Emission indica in casa Renault la gamma di concept car ad alimentazione elettrica. Accanto alla già conosciuta Kangoo, e alle stravaganti Twizy e Twizy Mini, il marchio della “Regìe” ha scelto la rassegna espositiva di Francoforte per presentare una berlina a tre volumi, derivata da Fluence, la berlina a tre volumi immessa di recente sui mercati dell’Europa orientale. Rivista in numerosi dettagli estetici, come i fari e le linee della fiancata, la vettura non propone comunque degli azzardi, il che induce a immaginare un possibile lancio sul mercato, forse nel 2011. La vera novità risiede sotto il cofano, dove alloggia un propulsore elettrico da 122 cavalli, per 280 Nm di coppia massima. Ad alimentarlo prevede un pacchetto di batterie agli ioni di litio, ricaricabili secondo tre differenti modalità: attraverso una normale presa di corrente, in funzione standard (da 4 a 8 ore) o carica veloce (20 minuti), oppure ricorrendo al sistema Quickdrop, che permette la rimozione ed il cambio della batteria in soli 3 minuti. A ciascuno dunque la soluzione più congeniale, i parametri di controllo del motore sono facilmente visibili sulla colorata plancia, completamente stravolta rispetto all’originale e dall’aspetto scenografico.

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Revolte, una 2CV del futuro ricca di contenuti

Dopo che i primi “rendering” avevano messo in luce solo i contorni di una vettura che sembrava quasi stabilire un ponte con il passato, ecco che tolti i veli il Salone di Francoforte coferma le prime impressioni. La concept Revolte, presentata da Citroen in anteprima mondiale, riprende in molti dettagli l’antenata 2 CV, il più grande successo commerciale nella storia del “Double Chevron”. Le forme sono arrotondate, morbide, con i copriruota marcati che conferiscono un deciso tono di robustezza. Il frontale è decisamente originale, con i piccoli fari che in virtù della presenza di palpebre sembrano quasi degli occhi. Il cofano posteriore si presenta bombato, mentre il padiglione ospita un tetto retrattile, in stile Fiat 500 CC. Se l’estetica mostra un evidente parentela con la storia del marchio, l’abitacolo ha tutti i tratti di una cabina di pilotaggio, con un volante a forma di cloche, sedili da astronave e una miriade di accostamenti cromatici “glossy”. Anche la configurazione a tre posti stravolge i canoni tradizionali, ma i motivi d’intetresse di questa Revolte sembrano non finire mai. A spingere la vettura provvede infatti un motore a benzina, abbinato ad un propulsore elettrico ricaricabile. Per i visitatori rimasti ammaliati dal prototipo le speranze di vedere in strada il modello vanno riposte nel cassetto, Citroen ha infatti comunicato che il progetto non conoscerà la produzione in serie.

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Le forme ricordano proprio….la vecchia 2CV

Così come appare nell’ombroso fotogramma diffuso in rete da Citroen, la sagoma della vettura riporta alla mente un mito. Sì, proprio la 2CV, l’icona per antonomasia del «double chevron», che tra una settimana, in occasione del Salone di Francoforte, svelerà al mondo l’arcano. Dai colori scuri dell’immagine si passerà al chiaro della luce artificiale, con una concept in carne ed ossa pronta a svelare tutti i suoi segreti. In molti hanno già avanzato ipotesi di produzione, di risposta transalpina alla city-car di tendenza lanciata da Fiat con la 500, ma è prematuro parlare di decisioni certe. Di sicuro il prototipo porterà alla luce soluzioni tecniche, di confort e intrattenimento all’avanguardia.

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