Chevrolet Malibu, tutta la sicurezza dell’ultima berlina, ecco le foto

In vendita la Chevrolet Malibu

In vendita la Chevrolet Malibu

Chevrolet presenta il nuovo modello della berlina Malibu.

Il nome scelto è sicuramente evocativo per tutti. Le spiagge ed il sole con questa ennesima nuova versione, però centrano poco.

La nuova Malibu non è una cabriolet, è un auto pensata soprattutto per ridurre i consumi ed offrire prestazioni importanti.

Punta tutto sull’aerodinamica e la sicurezza degli interni per fare colpo sui clienti.

Design curato fin nei minimi dettagli, sia esternamente che internamente. La dotazione tecnica prevede infatti 10 airbag, telecamere di parcheggio, per non parlare poi dell’avviso di cambio rosia e di impatto frontale.

La nuova Malibu della Chevrolet è veramente sicura, dovreste provarla per ricredervi sul serio.

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Chevrolet ricaricabile via telefono

OnStar for Chevrolet Volt

OnStar for Chevrolet Volt


Una nuova funzione per il telefonino è stata progettata dalla OnStar per le vetture General Motors della controllata Chevrolet.

Attraverso un telefonino touchscreen è infatti possibile controllare lo stato di ricarica della Chevrolet Volt e scegliere di ricaricare le batterie in vista di un imminente uso o di programmarlo secondo le proprie esigenze.

La Volt è la prima vettura del marchio interamente elettrica ed il gruppo General Motors punta molto su questo segmento per risollevare le sue quotazioni di mercato e l’intenzione è quella di coccolare i propri clienti, rendendo sempre più funzionali le vetture.

Questa nuova funzione OnStar Mobile Application ancora in fase sperimentale verrà proposta sulle nuove Volt a partire dalla fine del 2010 ed andrà ad integrare quelle già presenti e funzionali come il comando di chiusura delle porte, l’accensione delle luci e l’azionamento del clacson.

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Arriva Agile, l’auto low cost di Chevrolet


In tempi di crisi come questo un fatto che molto spesso spinge gli automobilisti a scegliere un modello in particolare al tempo dell’acquisto c’è anche il prezzo, oltre alla possibilità di ottenere un ulteriore sconto da parte della casa produttrice o della concessionaria.
Le varei aziende si sfidano quindi tra loro con il lancio sul mercato di veicoli che siano in grado di catturare l’interesse del pubblico per il basso costo senza comunque trascurare il livello di comfort e di sicurezza.
Chevrolet ha così pensato per questo tipo di mercato low cost un nuovo modello, che prende il nome di Agile, anche se per ora, salvo ripensamenti, non sarà previsto il suo arrivo in Europa. Si tratta di una vettura non troppo ingombrante visto che non supera i quattro metri di lunghezza ed è un’auto che vuole rispecchiare i gusti del periodo ed esteticamente bella da vedere grazie ad alcune forme arrotondate che ne ingentiliscono il carattere. Al momento le indiscrezioni sulle caratteristiche principali sono però ancora poche, ma semra probabile che tra le varie possibilità di scelta ci sia un motore 1.400 benzina, ma naturalmente ci saranno anche motori diesel. Gli allestimenti previsti saranno tre.

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Sfide tra super-car: Cobra MK VI batte Corvette ZR1

Mettere di fronte due supersportive separate da 40 anni di evoluzione tecnologica e progettuale può sembrare un oltraggio, per non dire un’operazione scorretta. Tuttavia alla prova del cronometro nulla è mai troppo scontato, come dimostrato dai colleghi inglesi di Autocar, che hanno deciso di organizzare e riprendere con una telecamera la sfida in accelerazione tra due esemplari di «muscle-car», la Chevrolet Corvette ZR1 e l’AC Cobra nella sua ultima evoluzione MK VI. Due vetture completamente diverse, una realizzata secondo i più recenti standard dell’ingegneria motoristica – utilizzando materiali compositi, schemi raffinati per il comparto pianale-sospensioni, elettronica a profusione – l’altra ennesimo aggiornamento di una vettura leggendaria, lanciata sul mercato americano nel lontano 1964, e da allora rivista in molti particolari ma non nella sostanza. Ad accomunare le due concorrenti il motore V8 da 6.2 litri dotato di compressore, per totali 620 cavalli sulla Corvette, a fronte dei 647 disponibile per l’AC. Un valore che abbinato al peso decisamente inferiore si sono rivelati decisivi sul risultato finale: come si può vedere cliccando su http://www.youtube.com/watch?v=rHEMK-4UVgY, Cobra batte Corvette, la vecchia auto artigianale primeggia sulla supersportiva di serie.

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Chevrolet «isola felice», immatricolazioni mai così in alto

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In un mercato dell’auto che lotta per contenere perdite e rallentamenti, troviamo anche costruttori che vanno in controtendenza. Un esempio di «isola felice» viene offerto da Chevrolet, capace nel primo quadrimestre del 2009 di registrare vendite per 18.362 vetture, risultato che vale un incremento dell’ 8.50 % rispetto allo scorso anno. Sempre rimanendo in ottica di numeri, la quota complessiva occupata sulla scena italiana dal brand americano ha raggiunto e superato i 2 punti e mezzo percentuali. Numeri che sorridono al brand americano, merito di una filosofia orientata verso la proposta di vetture da vetture dal favorevole rapporto qualità-prezzo, senza per questo rinunciare a interessanti contenuti. A farla da padrone, nella classifica interna delle immatricolazioni, sono i modelli Matiz e Aveo Eco Logic a doppia alimentazione benzina/Gpl. In terza posizione troviamo un altro «must» della casa, l’apprezzato Sport Utility Vehicle Captiva.

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Dall’America arriva la «muscle-car» Chevy Camaro

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Di questi tempi, in General Motors, non se la passano certo bene. Ma si sa, ogni terreno bruciato contiene in sé i germogli della rinascita. In questo senso potremmo interpretare l’entrata in produzione di una vettura che rievoca un passato glorioso per il marchio di famiglia Chevrolet. Stiamo parlando della Camaro, classica «muscle-car» all’americana che potrebbe sbarcare anche sul mercato del Vecchio continente. Imponente ma nel contempo minimalista, si presenta con una veste vicina alla versione 1969, quella senza dubbio più apprezzata dagli appassionati. Il frontale è deciso, con una bombatura accentuata sul lungo cofano, mentre i fari sono incastonati, quasi nascosti dalla calandra. La fiancata viene dominata dai grandi copriruota, capaci di ospitare cerchi anche da 20 pollici. Basso e filante appare il tetto, che si risolve in una coda tronca dal sapore retrò. Lo steso mix tra vecchio e nuovo lo si ritrova all’interno, dove il volante a tre razze sormonta due vistosi strumenti circolari. La plancia contiene tutto il necessario, dai comandi del clima alle varie dotazioni per l’intrattenimento a bordo. Per dare un maggiore tocco di originalità, è possibile montare gli indicatori di temperatura e pressione dell’olio. Spicca inoltre la leva del cambio manuale a sei marce, offerto di serie, con l’alternativa di un automatico decisamente più «yankee». Lo spazio è abbondante per tutti e quattro i passeggeri.
A livello di meccanica, gli ingegneri si sono dati da fare, confezionando un prodotto ricco di contenuti. Le sospensioni sono a ruote indipendenti, è presente il controllo di stabilità, per i motori si può invece scegliere tra un V6 3.6 da 304 cavalli, e il V8 di origine Corvette, nelle varianti da 400 e 426 cavalli, quest’ultimo montato sulla sola versione SS. Interessante l’Active Fuel Management System, dispositivo che consente (sulle unità più prestazionali) di far funzionare in condizioni di guida soft solo una bancata del motore, con guadagni alla voce consumi. Chiudiamo con i prezzi, si va dai 23 mila ai 34 mila dollari, davvero un affare per i clienti Usa. L’eventuale importazione in Europa dovrebbe farli lievitare, e di parecchio.

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Chevrolet Epica, la berlina comoda come un salotto

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Chevrolet Epica è la nuova berlina di casa Chevrolet che presenta un interno in grado di ospitare cinque persone comodamente, con un bagagliaio davvero capiente (arriva e ben 480 litri) e che viaggia con un motore silenzioso a sei cilindri.
Di serie sono presenti diversi accessori com ei cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico, sedili in pelle con la possibilità di riscaldare quelli anteriori e di spostare in otto pozizioni quello dedicato al guidatore, tergicristalli dotati di sensore per la pioggia, dispositivo che aiuta nelle manovre di parcheggio, giusto per citarne alcuni.
Il prezzo è di poco superiore ai 26.000 auro, ma c’è da dire che questa vettura li vale tutti visto che non manca praticamente niente a chi sceglie di guidare un’auto del genere. E’ già in vendita la versione di questo modello dotata di impianto gpl e che permette di usufruire per questo di uno socnto di 1.500 grazie agli eco.incentivi e quando si utilizza la versione a gas è possibile sfruttare tutte le potenzialità di questa auto facendo ben 1.000 km spendendo solo 70 euro in carburante.
Questo modello ha quindi un ottimo rapporto qualità prezzo, aspetto che viene sempre considerato positivamente dagli automobilisti, e ha consumi paragonabili a quelli di una normale city car.
La struttura esterna è stata alleggerita per sottolineare la tendenza delle nuove vetture di essere solide e sicure senza avere un peso eccessivo. Ha un cambio manuale a sei marce e permette di passare da 0 a 100 km/h in soli 9.9 secondi e raggijnge i 207 km/h di velocità massima.

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La Chevrolet Cruze non manca a Ginevra

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Per gli amanti delle auto che affollano i saloni di esposizione questa vettura non è una novità, visto che il pubblico italiano aveva già potuto ammirarla lo scorso dicembre in occasione del Motor Show di Bologna, ma ora tutto si ripete al Salone di Ginevra che prende il via nei prossimi giorni.
Si tratta della Chevrolet Cruze, una nuova berlina che rappresenta una novità per l’estetica ma anche per la solidità con cui è stata realizzata la sua carrozzeria.
In Italia si potrà scegliere tra tre diversi motori a prezzi decisamente buoni visto che si parte da 15.600 euro. Quest’auto si può definire una vettura decisamente sicura visto che ha superato a buon livello i crash test ottenendo ottime votazioni secondo le stime Euro NCAP.
Non manca la possiiblità anche di scegliere l’impianto gpl da inserire per seguire la linea di rispetto dell’ambiente che stanno seguendo tutte le case automobilistiche.

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Chevrolet Epica, l’auto che consuma poco

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Chevrolet Epica rientra nella categoria delle ammiraglie e ad osservarla dà subito un’impressione di solidità senza comunque essere una vettura dalla struttura eccessivamente pesante visto che il peso complessivo non supera i 1500 kg, ma nonostante questo la sicurezza di guidatore e passeggeri è garantita.
Il bagalgiaio è decisamente ampio avendo una capacità di ben 480 litrie i posti all’interno permettono di ospitare fino a cinque persone che possono accomodarsi in auto quasi come in un salotto. Il motore è a sei cilindri ed è dotata di una serie impressionante di elementi di serie: cerchi in lega, climatizzatore automatico a controllo elettronico, sedili in pelle con la possibilità di riscaldare quelli davanti, tergicristalli con sensore per la pioggia, dispositivo acustico posteriore per aiutare il guidatore nelle manovre di parchieggio, sei airbag, aggeggi per fissare i seggiolini dei bambini e impianto audio con ben otto altoparlanti giusto per citare gli elementi più importanti.
La vettura rientra già nella categoria delle auto di nuova generazione essendo dotata di un impianto a doppia alimentazione benzina – gpl che può poi essere trasformato in una vettura a gas che offre la possiiblità di fare 1000 km spendendo solo 70 euro in carburante.
Il cruscotto è stato realizzato seguendo l’esempio delle auto sportive con la presenza di tre ambiti circolari posti in modo da rendere la visibilità ottima al momento della guida e ha un ottimo rapporto qualità prezzo visto che la dotazione di serie, che è già ricca di per sè, ha un costo di 26.500 euro.

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Chevrolet Cruze, berlina e coupè

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Comincerà a essere messa in vendita a partire dalla prossima primavera ed è un nuovo modello di berlina dal carattere intrigante.
E’ simile a una coupè ma è dotata di quattro porte e uno dei suoi tratti distintivi è il tetto a forma di arco che potrebbe accontentare i gusti anche dei più originali.
Ha un motore 1.6 benzina con 12 valvole e 112 cavalli. Sarà possibile acquistare da subito anche la versione Eco – Logic, con doppia alimentazione benzina – gpl. Il cambio è manuale a cinque marce.

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