Rivoluzione BMW con la prossima Serie 3

Sarà vera rivoluzione per la prossima generazione di BMW Serie 3. Atteso per la presentazione ufficiale al Salone di Parigi del 2011, il modello incarnerà il manifesto per le nuove strategie del marchio bavarese: risparmio energetico, attenzione all’ambiente, contenimento dei costi di produzione, ricorso massiccio alla tecnologia. La filosofia porterà a introdurre una vettura aerodinamica, dotata di nuovi motori sovralimentati, a 6, 4 e 3 cilindri, leggeri, parchi nei consumi e progettati per garantire la minima dispersione di inquinanti nell’aria. Risultati ancor migliori garantiranno le versioni ibride e ad alimentazione elettrica, novità asoslute per il marchio con l’elica. L’energia prodotta dai propulsori verrà utilizzata per il sistema di climatizzazione, e per alimentare alcuni dei dispositivi di sicurezza e intrattenimento presenti nell’abitacolo. La parola d’ordine è «non buttare via nulla».

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Nuova Bmw 760i, un’auto di grande livello


I cultori delle automobili raffinate ed eleganti potranno certamente rifarsi gli occhi con le nuove Serie 7 targate Bmw che arriveranno sul mercato a partire dal prossimo anno ma riguardo alle quali ci sono già alcune indiscrezioni.
Sembra davvero di stare su un altro pianeta ad osservare la bellezza di questa vettura e ancora di più lo si può pensare quando si analizzano le caratteristiche tecniche. E’ infatti dotata di un motore di nuova progettazione basato sulla tecnologia Bmw TwinPowerTurbo con iniezione diretta di benzina e potenza di 6,0 litri e 544 cavalli.
L’efficienza e le prestazioni sono davvero il massimo per la categoria, caratteristiche rese ancora milgiori dalle presenza del cambio automatico a otto rapporti e dalla silenziosità che si può avvertire durante i viaggi.
Di serie troviamo in dotazione il climatizzatore automatico a quattro zone, il sistema di navigazione Professional Park Distance Control e il sistema automatico di chiusura per le portiere. Naturalmente però gli accessori da inserire possono essere aumentati attraverso gli optional aggiuntivi come il dvd per poter guardare un film sui sedili posterioriun idrive per controllare le funzioni di divertimento, navigazione e telecomunicazioni quando ci si trova nei sedili posteriori e i sedili che permettono di attivare il massaggio per rendere il viaggio ancora più confortevole.
Altri elementi interessanti che hanno invece il compito di rendere i viaggi maggiormente sicuri per guidatore e passeggeri riguardano la regolazione della velocità dotata della funzione di Stop & Go (utile anche per ridurre i consumi), l’assistente fari abbaglianti, l’avvertimento per il cambio di corsia, la telecamera che aiuta per effettuare la retromarcia e la possibilità di utilizzare internet a bordo in modo illimitato anche per chiamare i soccorsi in caso di bisogno e individuare in modo veloce la posizione della vettura.
Queste però sono solo alcune delle possibiità offerte dalla casa tedesca che ha davvero pensato a tutto per rendere migliore l’esperienza di guida della nuova serie 7.

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Più grande e «stradale» l’erede della BMW X3

Mentre si avvicina il lancio sul mercato della X1, in casa BMW già si lavora per preparare l’erede della sorella maggiore X3. Così suggeriscono le forme dei prototipi avvistati nei giorni scorsi sulle strade di Germania e Spagna: gli originali camuffamenti del marchio bavarese non nascondono tuttavia il profilo del SUV, dai tratti più convenzionali rispetto all’attuale modello: il cofano rimane piuttosto basso, la posizione di calandra e gruppo fari dovrebbe invece presentarsi quasi verticale, soluzione che dona imponenza e solidità al corpo vettura. Si nota la crescita delle dimensioni, come la presenza di soluzioni aerodinamiche prettamente stradali, indicazione significativa su quello che sarà il principale terreno d’uso della X3. La presenza delle quattro ruote motrici, abbinate a un gruppo pianale-sospensioni ereditato dalla Serie 3, permetteranno al mezzo di destreggiarsi anche nello sterrato leggero. Sotto il cofano sarà garantita la giusta riserva di potenza e di coppia, con propulsori da 2 a 3 litri, a benzina, gasolio, e potenze comprese tra 175 e 305 cavalli. Per la commercializzazione dovremo attendere sino al 2011.

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BMW non parteciperà più alla Formula Uno


Gli amanti di Formula Uno in Italia nonostante questa stagione un po’ troppo travagliata sono molti e a partire dalla prossima stagione dovranno dire addio a una monoposto dalla storia importante come la BMW finora guidata da Robert Kubica e Nick Heidfeld.
Il presidente del consiglio di amministrazione, Norbert Reithofer, ha infatti comunicato ufficialmente che questa sarà l’ultimo anno in cui prenderanno parte al mondiale di Formula Uno e anche se non è stato spiegato chiaramente in occasione della conferenza stampa dove è stato dato l’annuncio si pensa che una delle ragioni possano essere i risultati negativi visto che sono stati raccolti solo otto punti in dieci gare.
Finora nel corso della sua partecipazione ai gran premi la BMW aveva ottenuto una sola vittoria ad opera proprio del polacco Kubica nella gara dsputata in canada lo scorso anno e così visto che nuove vittorie tardano ad arrivare si preferisce dedicarsi allo sviluppo di nuove tecnologie che dedicate alla sostenibilità, un tema sempre molto importante in questo periodo, piuttosto che investire soldi in gare sportive.
Ovviamente questa decisione ha anche conseguenze non trascurabili per qaunto riguarda il mercato di lavoro e ci saranno così circa 700 persone a cui si cercherà di trovare una nuova collocazione, specialmente quelli impegnati in Formula Uno ma anche gli impiegati della sede operativa.
la Fia, la Federazione Internazionale dell’Automobilismo, si è detta rammaricata per questa decisione che segue quella annunciata qualche tempo fa dall’Honda, anche se è cosciente che la crisi economica che ha coinvolto il merxato automobilistico ha fatto rivedere parecchie scelte prese da tempo in altre aziende.

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I conti BMW fanno tramontare il progetto M7

Si farà o non si farà la versione sportiva dell’ammiraglia BMW? L’ultima nota informativa emessa dal quartier generale di Monaco di Baviera pare piuttosto chiara sul futuro del progetto M7: tutto andrà in fumo, la vettura non rientra infatti nei parametri di budget fissati dalla casa dell’elica. Allo stato attuale degli equilibri finanziari, la dirigenza non può permettersi di produrre in serie una super-car destinata a una fetta di clientela ristrettissima. Non servono così più a nulla le indiscrezioni e le immagini via via recuperate per accompagnare lo sviluppo di un’automobile annunciata come la risposta alla E63AMG, ultimo guanto di sfida lanciato dell’eterna rivale Mercedes. E invece non ci sarà nessuna comparativa, come non troverà alcuna allocazione il motore 4.4 litri V8 da 550 cavalli. In casa BMW intendono comunque consolare i più delusi proponendo uno specifico kit firmato Motorsport per la top di gamma 760i, dotata di propulsore V12.

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Serie 5, avanti con il binomio lusso-sport

nuova serie 5

Tra le novità più attese del 2010 si colloca la quinta generazione di BMW Serie 5. La vettura di classe medio-alta si appresta a divenire il punto di riferimento nel segmento, proponendo diversi elementi di rottura rispetto al modello attuale. Anzitutto cambia l’impronta stilistica, in luogo delle linee decise uscite dalla matita di Chris Bangle troveremo volumi più equilibrati e tradizionali, con una caratterizzazione nel contempo più sportiva. Basso, lungo e filante, il cofano riprende le forme della sorella 5 GT, mentre al posteriore i terminali di scarico integrati, lo sbalzo finale, e il fascio di fari disposto orizzontalmente conferiscono all’insieme un’aria quasi pretenziosa. Completano l’insieme la linea di cintura alta e i generosi passaruota. Sotto la carrozzeria troveranno posto soluzioni meccaniche all’avanguardia, com’è nella tradizione del marchio bavarese: le sospensioni prevedono schema a quadrilatero davanti e sistema multilink al posteriore, la scocca dovrebbe invece fare largo uso di alluminio, per garantire alla vettura un peso non eccessivo. A livello di motori la gamma sarà pronta ad accontentare ogni tipo d’esigenza, muovendo dai diesel Common rail di seconda generazione (da 245 a 306 cavalli), per proseguire con i benzina Twin Turbo, da 306 a 449 cavalli. E per chi non accontenta arriverà in un secondo momento la versione sportiva M5, un mostro da 600 cavalli!

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BMW X1, le prime immagini ufficiali

bmw x1 ufficiale

Dopo lunga attesa finalmente si svela in tutto il suo splendore la BMW X1. Annunciata come una delle regine del prossimo Salone di Francoforte, la «Baby Suv» sfoggia linee dinamiche e sportiveggianti, naturale evoluzione del family-feeling all’interno della famiglia X. Estremamente caratterizzato il frontale, con i due grandi reni che esprimono robustezza e importanza. Riuscito il taglio dei fari così come l’andamento della superficie laterale, mentre il posteriore ripropone elementi simili alla sorella Serie 3 Touring. Il pianale e l’impostazione meccanica derivano invece dalla Serie 1, ovviamente con l’aggiunta della trazione sulle quattro ruote. Ampia si presenta la scelta delle motorizzazioni, a benzina e diesel, con cilindrate comprese tra 1.8 e 3 litri. Caratteristica che unitamente al lusso interno e al prestigio del marchio è destinato a posizionare il veicolo in cima al segmento dei Suv compatti, attualmente dominato da Toyota Rav 4 e Ford Kuga. Ricordiamo che X1 offrirà la base di partenza per lo Sport Utility di casa Mini.

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Serie 1, in arrivo restyling e nuove versioni

serie 1 2010

Nuove versioni, qualche ritocco estetico e gamma rivista a livello di motorizzazioni. BMW propone una ventata di freschezza per la serie 1, vero e proprio best-seller nel segmento delle medie compatte. Il «Model Year 2010» si distingue per piccole a livello di presa d’aria e paraurti anteriore, resi più accentuati e sportivi. Per le versioni, a 3 e 5 porte, arrivano due nuovi allestimenti Lifestyle e Sport, caratterizzati da rivestimenti bicolore, cerchi in lega da 17 pollici di differente disegno, mentre sulla Sport comparirà anche il terminale di scarico cromato. Per l’occasione a Monaco hanno deciso di arricchire la proposta relativa alla Coupè, che ora può montare anche i propulsori 2 litri benzina da 170 cavalli e diesel common rail da 143, mentre il propulsore 1.6 a benzina riceve un’iniezione in termini di elasticità, con una copia massima che da 160 sale a 185 Nm.

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BMW rispolvera il mito della microcar Isetta

nuova isetta

BMW sembra sempre più convinta di tentare l’ingresso nel segmento delle microcar cittadine. Da Monaco di Baviera giungono notizie sempre più certe del lancio di una vetturetta che richiami le forme e i fasti della mitica Isetta, verp e sproprio status symbol degli anni 50 e 60. Un successo che non sarebbe stato possibile se il marchio tedesco non avesse acquisito nel 1956 la proprietà della milanese Iso automobili, azienda che ebbe il coraggio di lanciare il modello. E anche il nuovo modello, atteso per il 2011, porterà tratti tricolori: in un’ottica di ottimizzazione dei costi, BMW ha raggiunto un accordo con Fiat per realizzare due vetturette sulla base di una piattaforma comune. E mentre a Torino l’operazione «rispolvero» porterà a galla il nome di Topolino, al di là delle Alpi si dovrebbe sfruttare l’occasione per offrire spazio a marchi ormai dimenticati, come Austin o Dixi. Abbandonata l’idea di vedere sul cofano il nome Isetta, per il resto la vetturetta ne ricalcherà le soluzioni meccaniche e funzionali. Si rimarrà fedeli allo schema del «tutto dietro», da Torino arriveranno i motori bicilindrici Multiair, e i diesel Multijet, con cilindrate comprese tra 900 e 1300 cc, trasmissioni a doppia frizione ed estrema attenzione all’accoppiata consumi-emissioni. All’esterno è previsto l’utilizzo di materiali plastici, al fine di contenere il peso, mentre l’abitacolo dovrebbe accogliere gli occupanti secondo lo schema 3+1. Le varie Smart Fortwo e Toyota iQ sono avvisate.

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Crescono le dimensioni per la serie 1 «new model»

nuova serie 1

Dovrebbe arrivare sul mercato nel 2011 la seconda generazione della BMW serie 1. Una vettura che a giudicare dai prototipi spiati per le strade dovrebbe presentarsi con dimensioni maggiorate, scelta che dovrebbe privilegiare l’abitabilità e le capacità di carico. Ne saranno felici i clienti americani, la compatta di Monaco infatti varcherà per la prima volta anche le sponde dell’Oceano.
Il look estetico porterà avanti il «family feeling» introdotto dalle recenti X6, serie 7 e 5 Gt, con linee pronunciate e sportive, e cambiamenti che riguarderanno in particolare la sezione posteriore. Novità importanti arriveranno anche sotto il cofano, con una gamma d’accesso estesa verso le piccole cilindrate: i motori benzina da 1.3 e 1.6 litri verranno realizzati in collaborazione con Peugeot e Citroen. Non mancheranno ovviamente anche versioni più prestazionali, anche tra le proposte a gasolio. La trazione rimarrà sulle ruote posteriori, il cambio a sei rapporti su tutte le versioni potrà essere abbinato al dispositivo di risparmio Start/Stop. Si prevede un generale contenimento dei numeri alla voce consumi.

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