Kia cee’d bi-fuel, costa come una piccola


Uno degli aspetti che si prende in considerazione quando si sceglie di acquistare una nuova auto oltre alle caratteristiche estetiche è anche il costo e per chi sceglie di acquistare una Kia Cee’d ha il vantaggio fino alla fine di questo mese di godere di un’importante promozione, ovvero potere pagare questo modello come se si appartenesse a una classe inferiore. Lo sconto è semplice e davvero conveniente: se si rottama un’auto euro 0, 1 o 2, infatti si potrà usufruire dell’incentivo statale di 3.000 euro, e già questo di per sè non è indifferente, oltre a un’ulteriore riduzione di 2.000 euro promossa dalla casa automobilistica che fa arrivare complessivamente il prezzo a 11.900 euro. In questo modo l’unica pecca sta nella riduzione della durata della garanzia che passa da 7 anni o 150,000 kma 5 anni o 100.000 km, ma comunque un lasso di tempo non indifferente.
Esteticamente comunque la verisone bi-fuel non presenta differenze rispetto a quella a benzina o diesele il posto del guidatore appare coinformato e comodo con la possibilità di poterlo regolare anche in altezza in modo che sia possibile stare al volante senza difficoltà sia per chi è alto sia per chi è di piccola statura.
Quando si accende il motore inizialmente funziona nella modalità a benzina, ma poi una volta che si è raggiunta una certa temperatura si passa direttamente alla modalità a gpl. Con la versione a gpl si ha il vantaggio di poter risparmiare si riescono a fare quasi 10 km con un litro e ogni 100 km si ha così una spesa media di carburante dio 6,4 euro, numeri non di poco conto, mentre per la modalità a benzina di arriva a 9,2 euro. Anche la tenuta di strada è davvero ottima in ogni condizione e questo è reso possibile grazie al controllo di stabilità e di trazione, all’assistenza nelle frenate di di emergenza e ai freni in grado di rispondere in modo istantaneo. Insomma piacere di guida e di portafoglio!

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Lancia Musa e Ypsilon in versione Ecochic


La preorgativa di questo periodo delle case automobilistiche è quello di realizzare vetture che siano in grado di garantire ottime prestazioni senza comunque inquinare in modo eccessivo l’ambiente. Questa intenzione è proprio quella che avevano in mente i progettisti della Lancia quando hanno messo sul mercato la Musa e La Ypsilon, due tra i modelli di punta dell’azienda italiana, nella cosiddetta versione “ecochic”, che permette di utilizzare sia la versione a benzina sia quella a gas.
Se si vuole infatti risparmiare l’alimentazione migliore è quella bi-fuel, in grado di funzionare sia a gpl sia con la benzina tradizionale e che permettono di non spendere troppi soldi già al momento dell’acquisto perchè si possono ottenere 2.000 euro di incentivi statali grazie alle loro limitate emissioni di anidride carbonica. Proprio grazie a questo sconto la versione bi-fuel è in vendita allo stesso prezzo di quella a benzina.
Se si deve poi scegliere il tipo di carburante che permette di non perdere troppi soldi dal proprio portafoglio la soluzione migliore èp quella di optare per il gpl, che costa la metà rispetto al gasolio, anche se si consuma del 20% in più rispetto alla benzina verde.
Esteticamente la Musa e la Ypsilon bi-fuel non presentano differenze rispetto alla versione tradizionale, hanno solo in più l’aggiunta del logo Ecochic. La bombola del gpl ha una forma a ciambella ed è stata posizionata dove solitamente si trova la ruota di scorta, mentre l’interno non è stato modificato e mantiene le caratteristiche di comodità che sono tipiche delle vetture di casa Lancia.
I sedili sono confortevoli e realizzati con tessuti di qualità, mentre per quanto riguarda la parte posteriore la Ypsilon può ospitare due persone e la Musa una in più che può accomodarsi in posizione centrale.
La Musa ha inoltre il vantaggio di presentare un sedile scorrevole che può essere utile se si devono inserire bagagli di più grandi dimensioni.
L’avviamento del motore avviene sempre a benzina e dopo circa quaranta secondi si passa al gpl semplicemente premendo un pulsante che si trova sulla plancia, ma se si è dimenticato di fare rifornimento di gpl la vettura è in grado di passare automaticamente all’alimentazione a benzina.
L’autonomia che queste auto sono in grado di garantire è decisamente buona: la Ypsilon, infatti, riesce a percorrere1.281 km di cui 427 in modalità gpl, mentre la Musa riesce a fare 1.177 km di cui 419 in modalità gpl.
Guidare questi due modelli è decisamente uan bella esperienza, anche se la visibità è maggiore nel caso della musa che presenta la posizione del guidatore maggiormente rialzata, mentre la Ypsilon gode di una superiore maneggevolezza visto che è più corta di ventidue centimetri.

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