Arriva il suv di Dacia a basso costo

Solitamente quando si vuole acquistare un auto che abbia le caratteristiche tipiche di un suv e sia quindi in grado di viaggiare senza difficoltà in ogni tipo di terreno si è pronti a spendere cifre non indifferenti perchè si tratta di uan vettura dal telaio robusto.
In questo caso però Dacia, che sta aumentando sempre più la sua quota di mercato in Italia, ha pensato anche a chi non ha cifre folli da spendere e ha così creato Dacia Sandero Stepway, che arriverà nel nostra Paese a partire dal mese di settembre. In questo modo la casa automobilistica romena si vuole avvicinare a un diverso tipo di clientela e con questo modello vuole catturare l’interesse dei più giovani che possono così entrare in possesso di un crossover che ha costi di poco superiori ai 10.000 euro.
Il nome fa pensare quindi che i progettisti si siano in parte ispirati alla versione berlina della Sandero nell’aspetto estetico, ma hanno cercato comunque di adattare il telaio anche a strade diverse da quelle cittadine rendendo la carrozzeria leggera ma non troppo.
Gli accessori che vengono forniti di serie sono i cerchi in lega da 16 pollici, paraurti anteriore e posteriore rafforzati da elementi in plastica, scarico colorato come la carrozzeria.
L’interno dà l’idea di una vettura di tipo sportivo ed è per questo che i tessuti con cui sono rivestiti i sedili sono di colore nero con cuciture visibili in bianco e alcuni accessori sono invece color grigio scuro. Il bagagliaio ha una buona capacità di carico che è di 320 litri in condizioni normali, ma si può stendere fino a 1200 se si abbassano i sedili posteriori.
Si pul scegliere tra due diverse motorizzazioni: 1.6 benzina da 90 cavalli e 1.5 turbodiesel da 70 cavalli. Le emissioni sono pari a 140 g7KM e per questo chi decide di acquistarla pul usufruire degli incentivi statali di 1.500 euro. Anche se ufficialmente sarà sul mercato solo da settembre, è comunque già possible ordinarla da domani.

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Ford e il rispetto dell’ambiente


I modelli bifuel, ovvero quelli dotati di doppia alimentazione, realizzati da Ford però non sono solo Fiesta visto che la casa americana ha capito pienamente che il settore automobilistico sta andando sempre di più verso questa direzione e così sta realizzando sempre di più vetture con queste caratteristiche.
L’azienda ha preso comunque a cuore questo tema e ha uno sguardo davvero a trecentosessanta gradi verso il rispetto dell’ambiente visto che i suoi ingegneri operano da tempo in stabilimenti non inquinanti, vengono utilizzati materiali che possono essere poi riciclati in un secondo momento e si analizzano in maniera analitica tutti gli elementi che andranno poi a costituire l’auto in modo da renderla il più efficiente possibile.
Ford e Fiesta sono così uscite sul mercato con le versioni ECOnetic, dotate di motori turbodiesel commonrail di alto livello e con emissioni davvero molto basse. Fuesta, in particolare, è stata la prima vettura a cinque posti che è riuscita ad andare sotto i cento grammi chilometro, un risultato che fino a poco tempo fa sembrava impensabile.
Anche la gamma delle vetture a gpl è di primo livello: Fiesta si va ad affiancare così a Focus, C-Max e Mondeo già presenti sul mercato, le prime due presenti anche nella versione benzina – metano. Ford in questo modo può così vantare due primati importanti: Fiesta è al momento la vettura più venduta d’Europa e Focus è la station wagon più venduta in Italia (quasi diecimila consegne nei primi tre mesi di questo anno).

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Nasce la gamma gpl di Lancia


Anche Lancia si allinea alla nuova tendenza che stanno percorrendo tutte le case automobilistiche e volta a realizzare vetture che abbiano un costo contenuto, senza comunque per questo avere meno qualità, ma che puntino anche alla salvaguardia dell’ambiente.
Per quanto riguarda l’azienda italiana la gamma comprende la Musa e la Ypsilon in versione Ecochic, ovvero dotate della doppia alimentazione a benzina e gpl. L’avviamento del motore avviene sempre attraverso la modalità tradizionale della benzina, ma si passa poi automaticamente al gpl dopo circa quaranta secondi: è presente in auto un apposito pulsante chre permette di passare da un carburante all’altro semplicemente in modo manuale, mentre quando è esaurito il gpl si passa direttamente alla benzina, ma comunque l’autonomia che viene garantita non è poca.
Questi due modelli erano già stati presentati in esclusiva al Salone di Ginevra che si era tenuto lo scorso marzo e rappresentano i punti di forza del motecho, la manifestazione dedicata proprio all’esposizione delle auto ecologiche. Entrambe le vetture sono caratterizzate da una grande eleganza, come è semrpe stato per la casa automobilistica, e allo stesso tempo consentono costi contenuti visto che vogliono ridurre i consumi e rispettare l’ambiente, garantendo comunque alte prestazioni. Per acquistarle si può usufruire degli incentivi governativi per le auto ecologiche e di un bonus promozionale lancia di 1.500 euro offerto a chi rottama l’auto precedente. Finora gli ordini di chi ha scelto di acquistare questi modelli si sono concentrati quasi totalmente sui modelli dotati di tutti gli equipaggiamenti andando a confermare l’intenzione dei produttori Lancia che hanno battezzato queste vetture con il nome di “lusso anticrisi”.

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Fai sorpassi pericolosi? Scatta la multa automatica


Nel 2003 era stato introdotto sulle strade il cosiddetto “sorpassometro”, uno strumento in grado di “colpire” quegli automobilisti che effettuavano sorpassi in zone vietate o con modalità che potevano essere pericolose per gli altri, ma che sul momento sembrava avere riscosso poco successo. L’esperimento, però, aveva funzionato poco, non tanto perchè il dispositivo non fosse adatto a combattere lo scopo per cui era stato realizzzato, ma perchè poteva essere operativo solo in presenza di un agente di polizia e questo non era sempre possibile.
L’azienda che aveva prodotto il precedente modello, la Skyset di Roma, ha così cercato di superare questo inconveniente facendo una modifica allo strumento e rendendolo in grado di funzionare in automatico senza bisogno della presenza fisica di una persona sul posto.
I sorpassometri attualmente in funzione sono stati posizionati appositamente in zone dove si sono registrati molti incidenti e operano come delle videocamere intelligenti, dato che sono in grado di riconoscere l’infrazione che è stata commessa. A quel punto l’agente che si trova sul posto verifica sullo schermo del dispostiivo che sia effettivamente stata compiuta una manovra non consentita e a quel punto scatta automaticamente al sanzione che perterà all’arrivo del verbale direttamente alla casa dell’automobilista.
Il nuovo sorpassometro che opera in automatico, invece, permette di risparmiare un gran numero di agenti e di tenere sotto controllo un numero maggiore di infrazioni che vengono riconosciute direttamente dal sistema e questo è un fatto sicuramente positivo perchè salvaguardia la vita di tutte le persone che viaggiano in auto sulle strade.

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