Motor Show: l’elettrica diventa anche per i trasporti, il Birò van

Estrima Birò l'auto elettrica al Motor Show

Estrima Birò l'auto elettrica al Motor Show

La settimana prossima si apre ufficialmente l’edizione 2010 del Motorshow di Bologna.

Dal 4 dicembre gli stand della fiera saranno ufficialmente presi d’assalto dalle migliaia di persone che vogliono conoscere le ultime novità in fatto di mobilità, soprattutto sostenibile.

Quest’anno c’è uno spazio appositamente creato solo per le auto attente all’ambiente.

Il padiglione n° 30 ospita fra le altre, l’Estrima Birò, la vettura due posti dalle dimensioni contenute interamente elettrica.

Questo modello tuttavia è già un successo, sul mercato nel 2010 la sua quota in Italia è stata oltre il 50%…un successo che ovviamente dev’essere riconfermato e migliorato. Quest’anno, infatti, si raddoppia in anteprima mondiale, a Bologna, viene anche presentato il Birò Van utile per i piccoli trasporti

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Sicurezza stradale: parte l’obbligo degli pneumatici invernali o catene a bordo auto

Obbligo catene o pneumatici invernali

Obbligo catene o pneumatici invernali

Il meteo e le basse temperature sembrano essere dalla parte della nuova normativa in fatto di sicurezza stradale. Regolamentazione, che ha fatto infuriare molti automobilisti…Ovviamente contrari all’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali su tutte le auto…

Si parte fra pochi giorni, il 15 in Lombardia in Provincia di Milano e fino all’11 marzo…con questo ennesimo provvedimento si cerca di tutelare la sicurezza stradale…ma a farne le spese e mettere mani al portafogli sono sempre e comunque gli Italiani…

E se invece le Provincie e l’Anas o chi gestisce le strade si preoccupassero in modo funzionale della manutenzione stradale…?

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Fiat:le auto consumano meno con Eco-Drive…

EcoDrive Fiat diventa un concorso

EcoDrive Fiat diventa un concorso

L’ormai famoso ed apprezzatissimo Eco Drive di Fiat diventa oggetto di un concorso a tema ovviamente ecomobilità…

Il contest dal titolo che rievoca la sua finalità viene ribattezzato EcoDrive GP è riservato a tutti i possessori di un’auto con tecnologia Blue&Me di Fiat presenti sul territorio Italia, Francia, Germania e Spagna.

Due fasi distinte del concorso per arrivare a conoscere l’automobilista più ecologico d’europa…nella prima fase si selezioneranno i due automobilisti meno “inquinanti” di ogni paese. Un uomo ed una donna verranno scelti in base ai dati forniti dall’Eco Drive…

La fase finale invece vede i 10 protagonisti delle cinque nazioni in gara nel contesto del Motor Show di Bologna…in cui si determinerà il guidatore più eco d’Europa…A parte la soddisfazione in palio c’è una 500 con il nuovo Twinair

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Mercato: un milione di persone intenzionate ad acquistare auto elettriche

Elettrica la soluzione Auto in Italia

Elettrica la soluzione Auto in Italia

Nonostante le perplessità, l’elettrico continua ad essere al centro della produzione mondiale automotive ed oggetto di recensioni da partre dei media.

A quanto si dice, non ultimo l’articolo di Repubblica, il mercato e soprattutto gli italiani siano pronti ad investire in questa nuovo modo di muoversi

Lo rivela una ricerca di Gfk Eurisko commissionata da Renault per capire le potenzialità di vendita nel nostro paese…

Da questa statistica “Gli italiani e la mobilità elettriche: aspettative e potenzialità” emergono dati interessanti per i costruttori e per semplificare il tutto circa un milione di persone sono interessate ad acquistare un prodotto con questa soluzione… se dov’essero decidere di cambiare l’auto

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Ecomobilità, gli automobilisti si chiedono se le auto elettriche siano così utili

Batterie davvero efficienti?!?!

Batterie davvero efficienti?!?!

In molti si chiedono se le auto elettriche siano davvero cosi utili…giudicando gli investimento in merito sembrerebbe così, ma c’è qualcuno che ha dei seri dubbi in merito alla funzionalità di queste nuove soluzioni della mobilità ecosostenibile

Si deve considerare il prezzo finalle delle vetture, la difficoltà di ricarica delle batterie e poi la produzione di energia inquina…

Tutti questi vantaggi attualmente non si riscontrano, ma da qualche parte si deve pur partire per non essere più dipendenti dai carburanti fossili ormai destinati all’estinzione…Intanto sperimentatele e poi magari fra qualche anno quando si sarà trovata una soluzione per la ricarica delle batterie, verrà creata una rete distributiva un pensierino ad un’auto elettrica lo farò per adesso uso il Car Sharing.

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Marchio Porsche: vendite record per il 2010

Porsche 2010 record di vendite

Porsche 2010 record di vendite

La Porsche ha chiuso l’ultimo semestre con un record di vendite rispetto allo stesso periodo nel 2009.

I dati attestano un + 17,9% di fatturato pari a 81.850 auto vendute a livello globale ed i ricavi si aggirano attorno ai 7,79 miliardi di dollari…

Assolutamente risultati operativi notevoli considerando i prezzi di questi bolidi…ma non c’era la crisi?

Come sempre, ormai da anni si sottolineano le performance del marcato Cinese in cui le auto Porsche registrano un incremento del 47,5%…con oltre 11mila vetture consegnate, ma non c’è da stupirsi…ormai lo sappiamo che la Cina mantiene la vecchia Europa…

(foto ©oneauto)

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Quattroruote dà consigli sull’assicurazione


La spesa dell’assicurazione dell’auto è quasi sempre un peso per molte persone e per questo è importante saper scegliere la compagnia giusta che cerchi di dare un buon rapporto tra il prezzo da pagare e il livello di protezione garantito all’automobilista.
In realtà, però, si è scoperto che essere fedeli a lungo alla stessa compagnia non è così conveniente perchè praticamente nessuna fornisce al cliente uno sconto dopo che si è clienti per un certo numero d anni e scegliere, ad esempio, una delle proposte che si trovano in internet può essere una soluzione utile per risparmiare.
Questo è quello che ha scoperto dopo un’attenta analisi “Quattroruote”, il mensile che nel numero che uscirà in edicola a novembre ha allegato un inserto che vuole dare consigli ai lettori su come scegliere la polizza più giusta. Negli ultimi tempi gli aumenti non sono stati certo indifferenti perchè solo nell’ultimo anno le tariffe sono cresciute dell’8,6%, una situazione che comunque sembra essere leggermente migliore per le polizze attive in alcune zone italiane dove l’incremento è stato solo pari all’ 1,2%. Non tutto è comunque rose e fiori perchè ci sono polizze che sono cresciute addirittura dell’81,2% ed è per questo che è importante perdere magari un po’ di tempo nel cercare di trovare una compagnia che sia in grado di soddisfare anche le nostre tasche.
Il libretto contiiene comunque dati piuttosto dettagliati e fa le opportune distinzioni in base alle diverse compagnie assicurative e alle zone d’Italia quindi per molti potrebbe rivelarsi un’acquisto davvero azzeccato.

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Primi problemi per la Tata Nano


Quando cominciano a essere venduti i primi esemplari di un nuovo modello è importante anche cercare di verificare eventuali casistiche di problemi simili che l’auto può verificare in modo che con il prosieguo della produzione alla casa automobilistica cerchino di porre rimedio.
Quando è uscita sul mercato la Tata Nano, molte persone sono state felici perchè era la prima volta che era possibile acquistare una vettura ad un prezzo davvero agevole, anche se era sorto qualche dubbio sul grado di sicurezza che poteva essere garantito. L’azienda aveva comunque rassicurato tutti e questo sembrava essere bastato per far sì che i risultati di vendita potessero essere buoni.
Ora, però, in India, il primo posto dove sono iniziate le vendite (in Europa bisognerà attendere ancora due anni) si sono verificati dei problemi e almeno tre esemplari (questi sono i numeri ufficiali) si sono incendiate dopo che si era verificato un corto circuito al motorino di accensione.
Non siamo ancora a conoscenza se le persone proprietarie dell’auto fossero a bordo quando si è verificato l’incendio e abbiano subito danni, ma ora in casa Tata si sta cercando di correre ai ripari e di effettuare ulteriori controlli su altre vetture in circolazione per scongiurare che tutto possa ripetersi.
Questo problema però rischia di compromettere ancora di più i risultati di vendita che finora sono stati inferiori alle aspettative perchè gli indiani temono che siano stati utilizzati materiali scadenti per permettere un prezzo di listino così basso e questo “inconveniente” sembra dimostrarlo.

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Al Motorshow ci saranno solo esibizioni sportive


Fino a qualche giorno fa sembrava molto probabile un annullamento dell’edizione di quest’anno del Motorshow a causa del forfait di molti marchi importanti che hanno preferito investire i loro fondi per cercare di risollevare le sorti aziendali, mentre ora arriva la conferma che la manifestazione ci sarà ma in tono decisamente dimesso.
Innanzitutto, diminuiranno i giorni della kermesse bolognese, che in un primo momento avrebbe dovuto tenersi dal 5 al 13 dicembre, mentre ora il periodo prescelto va dal 4 all’8 dello stesso mese. A fare da apripista alla rinuncia alla partecipazione al Motorshow è stata la Fiat a cui poi hanno fatto seguito tutti gli altri marchi e questo ha portato gli organizzatori a mantenere in vita una manifestazione importante, l’unica in italia di questo tipo, dove però quest’anno si terranno solo esibizioni e gare sportive.
la società che si occupa di organizzare l’evento, però, rimanda al mittente l’opini

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Il collaudo delle auto a metano


Le auto a metano stanno riscuotendo un successo sempre più grande e solo nei primi quattro mesi di quest’anno sono state più di 50.000 quelle che hanno iniziato a circolare sulle nostre strade e anche chi non ha acquistato un modello nuovo di zecca ha fatto modificare il motore della vettura che già possedeva perchè sperava di risparmiare un bel po’ sul consumo del carburante.
Bisogna comunque tenere presente che non è solo la possibilità di spendere meno nel rifornimento di carburante che deve spingere all’acquisto di un’auto di questo tipo perchè è importante anche saperla curare bene per permettere che possa durare nel tempo.
Oltre alla revisione tradizionale, infatti, per questa categoria di veicole è importante anche sottoporre le bombole a un controllo periodico. Le bombole verranno quindi smontate e posizionati in specifici centri di interscambio (in Italia ne troviamo al momento 112) e loro le invieranno poi agli stabilimenti per effettuare il collaudo. Normalmente sulla vettura che si trova in officina verranno poi posizionate altre bombole pronte per durare altri quattro anni.
E’ consigliabile comunque prenotare con anticipo questo controllo in kdo tale da non correre il rischio di dover lasciare per qualche giorno l’auto ferma al centro per le revisioni e non poterla quindi utilizzare. E’ importante però non dimenticare il collaudo perchè anche se significa una spesa per il nostro portafoglio si va a salvaguardare la sicurezza propria e degli altri.
I costi che in ogni caso ogni automobilistica deve sostenere riguardano solo la manodopera per lo stacco e il riattacco delle bombole e normalmente la spesa media è di circa 100 euro.

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