Pneumatici: Pirelli annuncia aumenti fino al 6%

Prezzo degli Pneumatici in aumento

Prezzo degli Pneumatici in aumento

Aumenti ed ancora aumenti in vista.

Il settore automotive è uno di quelli che subisce gli aumenti ciclicamente. Rincari della benzina, dei caselli ed ora degli pneumatici. Pirelli annuncia aumenti dal 4% fino al 6%.

La gamma “colpita” dai nuovi prezzi riguarda i segmenti consumer e industrial.

Per intenderci gli pneumatici dei Suv e light truck, in questo settore sarà del 4% e avrà effetto dal prossimo primo ottobre.

Per il segmento industrial l’aumento, già in atto da inizio settembre, è fino al 6% del prezzo precedente.

(foto ©spendipoco)

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Assicurazioni Auto, nuovi aumenti in vista


L’assicurazione dell’auto è uno degli aspetti che maggiormente vanno ad influire sul budget di una famiglia e quindi quando la si deve pagare si avverte sempre come una sorta di peso, non pensando che in realtà è una tutela nel caso in cui dovesse verificarsi un incidente.
L’ultima nota che ha pubblicato Federconsumatori, però, non ci faràò certo felici visto che è stata fatta un’indagine sull’andamento dei costi dell’ RC Auto negli ultimi 15 anni e si è visto che le tariffe sono aumentate addirittura del 155,1%. Cifre davvero spaventose!
Una soluzione in parte a questo problema potrebbe essere data se venisse applicato un provvedimento dal governo che attuasse quello che qualche tempo fa era stato fatto per le compagnie telefoniche, ovvero una specie di liberalizzazione che permetta agli utenti di scegliere la compagnia più conveniente, cosa che non viene fatta molto spesso visto che nella maggior parte dei casi ci si affida a quella di famiglia senza pensare se ne esistano altre che permettano di risparmiare.
Anche in altri Paesi europei importanti, come Germania, Spagna e >Francia, si sono verificati aumenti nelle polizze auto, ma da loro si è trattato di una crescita dei costi dell’ 86%, un rincaro non da poco, ma comunque al di sotto di quello che si è verificato da noi.
Per il momento, in mancanza di nuove leggi governative, chi vuole risparmiare sull’assicurazione si può affidare alle polizze online che hanno il vantaggio di costare decisamente meno rispetto a quelle stipulate con le compagnie tradizionali perchè hanno solo una sede centrale e non le varie sedi sparse in tutto il territorio (con il conseguente vantaggio di non aver un gran numero di dipendenti da dover stipendiare) ed è per questo che hanno la possibilità di offrire ai loro potenziali clienti prezzi più competitivi e vantaggiosi.
Chi ha dei dubbi su questa nuova modalità di operare può cominciare facendosi fare un preventivo online sul sito della compagnia e verificare già da lì le reali possibilità di risparmio. Non è moto, ma è comunque già qualcosa e in un periodo di crisi come questo ogni euro risparmiato viene accolto come una boccata d’ossigeno.

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Il prezzo del carburante aumenta

caro-benzina-autopop Contrariamente alla tendenza dell’ultimo periodo il carburante subisce un aumento dei prezzi, la benzina è arrivata fino a 1,259 euro al litro, mentre il gasolio è tornato sopra quota 1,1 euro al litro, per entrambi è il nuovo record del 2009. Tutta la colpa è da riversarsi sul prezzo del petrolio che ha toccato in mattinata sui mercati internazionali il massimo di sei mesi, con il light crude a quota 59,49 dollari al barile. Intanto i consumatori e soprattutto le associazioni come Adusbef e Federconsumatori ipotizzano speculazioni anche in vista delle imminenti vacanze estive.

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Aumentano ancora i prezzi delle multe

multe

Il caro vita coinvolge un po’ tutti i settori e le multe, che già da tempo continuano ad avere un incremento costante, non possono essere escluse. La legge stabilisce infatti che debbano aumentare ogni due anni seguendo il ritmo dell’inflazione.
Stavolta però l’aumento non sarà lieve e quindi sarà difficile che se si subirà una contravvenzione la cosa sia leggera: si parla infatti di un + 5,5%, un dato sicuramente non da poco. Ovviamente a seconda del tipo di sanzione che si subisce il costo crescerà in maniera superiore.
Ad esempio, se si superano i limiti di velocità di più di 40 km/h ma non più di 60 km/h si passa dai 370 ai 390 euro. A partire dall’inizio di questo anno dovrebbe poi essere confermato il divieto di guida per chi ha la patente B da un anno di auto che hanno una potenza specifica non troppo superiore in modo da evitare spiacevoli incidenti specialmente perchè i più giovani raramente capiscono il pericolo che possono correre.
Altro esempio di sanzione in cui spesso incorrono gli italiani è lo stare al telefono mentre si è al volante e questo dovrebbe costare ben 156 euro.
Essere quindi attenti alla guida e rispettare il codice della strada non sarà quindi doveroso solo per la sicurezza propria e degli altri guidatori ma anche per la salute del proprio conto in banca.

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