La mobilità elettrica desta stupore sia sul mercato che anche grazie ad iniziative legate strettamente alla sua promozione.
Il 9 aprile prossimo presso il circuito di Vairano (PV) è stato organizzato il primo Electric Day organizzato da con la partecipazione autorevole di Quattroruote.
L’obiettivo di questa manifestazione è duplice, informazione su una tecnologia nuova, soddisfare un bisogno informativo di uno o più tipologie di consumatori.
La formula dell’iniziativa prevede un ‘formativo’ direttamente sul campo, presso la pista prove di Quattroruote, di uno user group di utenti e un segmento di vetture. Il vantaggio non è solamente fare esperienza con diversi modelli di auto ad alimentazione elettrica, ma anche conoscere, confrontare, guidare una gamma di modelli così da testare con mano le diverse caratteristiche.
Scritto Venerdì 13 Novembre 2009 da Francesco Turini
Autodromo Franciacorta Brescia
Come precedentemente annunciato, ricordiamo l’appuntamento del raduno Abarth Race Day 2009 del prossimo weekend del 14 novembre, all’Autodromo Franciacorta in provincia di Brescia. L’appuntamento più importante dell’anno ha un ricco programma costituito da sport, animazione e divertimento.
Dalle 8.30 del mattino fino alle 17.30 è in programma il Trofeo Abarth 500, per chi non avrà la possibilità reale di scendere in pista non resta che gareggiare sui simulatori virtuali nel trofeo a tema e provare le brezza di un Test-drive e taxi-drive su pistino con collaudatori e piloti ufficiali Abarth.
Quando si acquista una nuova auto si spera che abbia nel corso del periodo in cui la guideremo meno problemi possibili, ma capita in alcuni casi di essere “sfortunati” e di trovarsi tra le mani una vettura che già da subito richiede il supporto del meccanico con inevitabili spese non previste.
Ci sono però alcuni casi in cui il guasto che si verifica è più o meno sempre lo stesso e nel caso dell’Alfa 147 JTD, dove diversi acquirenti hanno riscontrato un problema simile alla frizione anche solo dopo pochi cholometri percorsi e in questi casi non sempre la garanzia risponde alla cifra che si deve spendere. Si è infatti osservato che nelle auto prodotte fino ametà 2007 il pedale della frizione si irrigidisce e questo fa avvertire a bordo dei sobbalzi piuttosto fastidiosi. Il problema quindi è piuttosto grave perchè non si tratta del solito slittamento, sintomo che ci fa capire che abbiamo superato il limite di usura della frizione e che ha quindi bisogno di essere sostituita, ma è un difetto di base che presenta il disinnesco nel momento in cui si deve cambiare marcia. Questo difetto non dipende dal modo di guidare, ma dopo un’attenta analisi si è verificato di un difetto di fabbrica che causa diversi inconvenienti alla guida.
Bisogna comunque tenere presente che la Casa automobilistica sostituisce la frizione con una modificata nel luglio del 2007 solo se la vettura ha una percorrenza limitata, anche se non è stato deciso un numero di chilometri che non devono essere superati per ottenere il risarcimento, una magra consolazione per chi si ritrova un auto quasi nuova da dover riparare.
L’Auto ad energia solare, il sogno di tutti quelli che desiderano un’auto lowcost, anche per quanto riguarda i consumi e oltre che per le emissioni inquinanti; oggi questa macchina può divenire realtà. La riprova che quest’auto si può costruire, pur con tutti gli aggiustamenti del caso, ce la da l’auto ad energia solare vista a Rho, in provincia di Milano, all’European Photovoltaic Solar Energy Conference, dove è stata presentata la prima macchina da corsa ad energia solare che parteciperà alla prossima edizione della World Solar Challenge che siterrà nel prossimo settembre. Tanto per informazioni, il campionato riguarda solo le vetture alimentate ad energia solare e consiste in un lungo tour di ben 3.000 chilometri, passando per Darwin e Adelaide, in Australia, con una vettura a tre ruote, lunga 5 metri, pesante solo 200 chilogrammi, di forma affusolata e colore giallo e nero, che può arrivare ad una velocità massima di 120km/h. La presentazione in Italia a Milano oggi 5 maggio 2009.
Grinta e ed esclusività sì, ma con un occhio sempre attento ai costi d’esercizio. Non si potrebbe esprimere giudizio diverso sulla Mini Cooper D, vettura capace di mantenere delle medie di consumo costantemente vicine ai 20 chilometri per ogni litro di carburante . E senza per questo rinunciare alle prestazioni, come verificato alla guida dell’inglesina sulle strade della bassa comasca. I 110 cavalli del 1.6 common-rail con turbina a geometria variabile sono pronti in ogni condizione di utilizzo, dote che si apprezza soprattutto nelle riprese dalle marce alte: la coppia disponibile subito non richiede un particolare utilizzo del cambio, i cui innesti secchi danno una mano soprattutto nelle partenze da fermo. La sesta è dedicata soprattutto quando si affrontano le arterie a lunga percorrenza. Per il resto siamo di fronte a un prodotto già noto, che fa della tenuta di strada il proprio fiore all’occhiello, grazie a un assetto piatto creato per il piacere dei «manici» nei percorsi tortuosi. E pazienza se nell’abitacolo qualche asperità viene percepita più del dovuto. L’estetica è unica, come gli interni, assemblati con cura teutonica, e personalizzabili in ogni maniera. Occhio però a non farsi prendere la mano dalla lista degli optional, il prezzo base di 21.070 euro è destinato a lievitare in maniera importante.