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Honda Jazz Hybrid: consumi ridotti con il recupero in frenata

Honda Jazz Hybrid l'auto che consuma poco

Honda Jazz Hybrid l'auto che consuma poco

Ne abbiamo già parlato della Honda Jazz Hybrid e visto il successo continuiamo a descrivere le caratteristiche più importanti per renderla ancora più appetibile. Dicevamo che consuma un litro per 22 km di strada percorsi.

La Hyundai è andata oltre offrendo la possibilità di ottimizzare tutto su questo modello. Quindi oltre alla doppia alimentazione che già di per sé è poco inquinante abbiamo anche la possibilità di riutilizzare l’energia prodotta in frenata.

Si dice essere un auto divertente da guidare anche grazie ai paddles (levette) del cambio montate dietro al volante. I prezzi di listino non sono proprio bassi, ma questo è un investimento sulla riduzione dei consumi.

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Honda Jazz Hybrid: i nuovi prezzi di listino

Nuova Honda Jazz

Nuova Honda Jazz

Il marchio Honda ha diffuso in questi giorni i prezzi della Jazz Hybrid.

Questa è una citycar con alimentazione ibrida, una compatta che offre comunque molto spazio a bordo.

Due gli allestimenti a disposizione Comfort ed Elegance con prezzi del primo di 18.550 nel secondo di 19.990 euro. Tra gli optional si può scegliere la vernice metallizzata, che che viene offerta al prezzo di 420 euro.

Le batterie si trovano sotto al telaio, quindi viene mantenuta una grande abitabilità interna. Questa è un auto che ha nelle intenzioni essere ecocompatibile e sostenibile.

Tanto che l‘Honda Jazz Hybrid viene offerta con un sistema che valuta lo stile di guida del guidatore, in questo modo quando sei alla guida puoi capire se consumi troppo ed in che modo adeguarti.

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Honda porte aperte il prossimo 8 e 9 maggio

Honda porte aperte il prossimo 8 e 9 maggio

Honda porte aperte il prossimo 8 e 9 maggio


Il brand Honda punta sulla conoscenza dei propri modelli direttamente alla fonte, al pubblico. Organizza per l’8 e il 9 maggio il porte aperte per il debutto della Nuova Honda CR-Z.

Presentazione in grande stile per il primo coupé ibrido sportivo, di listino proposto da 21.800 euro in su.

L’organizzazione si attende migliaia di appassionati del marchio Honda in tutti i concessionari del gruppo presenti sul territorio Italiano.

In sintesi, le prestazioni del motore 1.5 litri abbinate alla potenza e alla coppia del sistema ibrido parallelo IMA garantiscono un’erogazione complessiva di potenza di 124 CV e una coppia di 174 Nm. Il dato di coppia massima è in linea con quello del motore da 1.8 litri della Civic, ma con emissioni di CO2 inferiori di 35 g/km e ridotte ad appena 117 g/km.

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Honda New Small Concept si presenta al Salone di Nuova Delhi

Honda New Small Concept

Honda New Small Concept


Il mercato Indiano ormai da anni è tra i maggiori in crescita e lo dimostra l’importanza del salone dell’Auto che ormai annualmente si organizza in Gennaio a Nuova Delhi.

Per l’occasione Honda presenta al Salone di Nuova Delhi, in programma dal 5 all’11, la New Small Concept.

Questa vettura è stata concepita per fare concorrenza alla Tata Nano e la sfida inizia direttamente in casa della più diretta concorrente, anche se in termini di prestazioni, sicurezza e optional la nuova Honda sembra una vettura di livello superiore, anche in termini di prezzo aggirandosi di listino attorno ai settemila euro.

Quindi il paragone sembra un po azzardato, contrariamente a parità di prestazioni e sicurezza è azzeccatissimo il paragone fra la Tata Nano e l’Ecoca Ltd, presenti anch’esse al Salone dell’auto di Nuova Dheli, proposta al prezzo di 500 euro in meno della Nano.

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Il salone di Tokyo punta sull’ibrido e l’elettrico


Il Salone di Tokyo che temrinerà il prossimo 4 novembre sembrava quest’anno un’edizione decisamente sottotono visto che avevano confermato la loro presenza solo le case automobilistiche giapponese, ma finora non si è rivelato così e si è concentrato l’interesse soprattutto sulle nuove vetture ibride ed elettriche.
Come spesso accade i giapponesi sono all’avanguardia a livello delle proposte tecnologiche e questo si è verificato anche nella manifestazione di quest0anno dove hanno potuto dare sfoggio delle loro ultime novità. Il tema dominante di questa edizione è sicuramente il rispetto dell’ambiente e così si è osservato un vero e proprio confronto tra due diverse tecnologie, quella ibrida e quella elettrica nelle quali le case giapponesi credono fermamente. Nissan è in particolare l’azienda produttrice che ha investito in modo deciso nella realizzazione di vetture elettriche, mentre Toyota e Honda puntano maggiormente sull’ibrido con i loro modelli Prius e Insight che stanno ottenendo un sempre maggiore interesse da parte del pubblico.
Uno dei risultati migliori in ambito ecologico è stato ottenuto dalla Nissan Leaf, un’auto cinque porti che è in grado di circolare senza inquinare con gli stessi costi di una vettura alimentata a benzina. Non c’è inoltre nemmeno il problema dell’autonomia della batteria perchè si è verificato che la maggior parte delle persone percorre meno di 140 km al giorno e la Leaf è in grado di viaggiare per 160 km. Toyota, invece, non trascura le elettriche, ma crede maggiormente nel futuro di cui potrà godere una vettura ibrida e per questo a Tokyo è stata esposta per la prima volta Prius plug-in, in grado di ricaricarsi alla rete domestica, e la grande berlina Sai, che però sarà commercializzata solo in Asia.

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Honda Insight, la vettura con due motori per risparmiare


La tendenza che va per la maggiore per le vetture di nuova generazione è quella di realizzare modelli che permettano di risparmiare nel consumo di carburante e che inquinino il meno possibile l’ambiente ed è quello che possiamo osservare con l’Honda Insight.
Questo veicolo rientra nella categoria dele “auto ibride”, ovvero le vetture dotate di un doppio motore di cui almeno uno dei due propulsori è di tipo elettrico. Ha inoltre un vataggio non da poco: riesce infatti a circolare nelle grandi città anche quando è stato deciso il divieto per le auto inquinanti.
Il motore elettrico che è stato montato su questo modello è di piccole dimensioni e non ha una grande potenza perchè è stato inserito con lo scopo di fare da supporto a quello a benzina e anche le batterie avranno una capacità inferiore e richiederanno un tempo di carica minore rispetto a quelle tradizionali.
Esteticamente osservandola dà un’impressione di solidità, ma nonostante questo diversi accessori in dotazione consentono un buon risparmio di energia, come le luci a led posteriori che sono state realizzate con piccole lampadine che consumano davvero poco. In alcune parti, però, rispecchia il gusto soprattutto dei giappnesi e, ad esmepio, il doppio lunotto che troviamo nella parte posteriore dela vettura in alcuni casi può rendere difficoltose alcune manovre.
Gli interni sono comodi e dietro possono ospitare due persone grazie alla buona distanza tra sedili anteriori e sposteriori, anche se qualche difficoltà si può verificare per quanto riguarda l’altezza. Il bagagliaio, invece, non è molto ampio perchè si è scelto di dare una linea aerodinamica alla vettura e il pavimento è stato posto piuttosto in alto perchè sotto sono state poste le batterie per la ricarica del motore elettrico. La plancia è però decisamente di alto livello tencologico e troviamo un gran numero di pulsanti per comandare facilmente la vettura
Il motore è decisamente silenzioso e quindi stare a bordo rappresenza un’esperienza piacevole, anche se quando si viaggia con il propulsore elettrico non è possiibile superare i 45 km/h.
I consumi sono decisamente la partre migliore di questo modello perchè con un litro di carburante è possibile percorrere 17,5 km. Oltre all’incentivo statale di 1.500 euro, dato che fa parte delle auto ibride si può ottenere un ulteriore sconto, ovvero un incentivo di 3.000 euro di cui possono avvantaggiarsi le vetture ecologiche.

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Un robot per proteggerci dagli incidenti


La sicurezza è ormai un tema dominante nelle auto di nuova produzione ed è per questo che le vetture prima di entrare in commercio vengono sottoposte a rigidi test volti a valutare il livello di protezione che sono in grado di garantire a guidatori e passeggeri.
L’evoluzione tecnologica però cerca sempre nuove strade e airbag e sistemi frenanti sempre più sofisticati sembrano non essere più sufficienti. In Giappone, come spesso accade, si progettano invenzioni che sul momento sembrano essere
La Honda sta così sperimentando nuovi sistemi si sicurezza che, se risulteranno idonei, verranno poi montati sulle vetture del futuro e in questo caso si tratta di uno strumento che è destinato a modificare il nostro modo di stare alla guida. L’invenzione è un robot che è simile a una bambina che sembra di essere in procinto di andare all’asilo dato che è dotata di cartella e berretto, ma che riesce a raggiungere una velocità di 15 km/h, a fare le curve e a restare in equilibrio anche quando le condzioni del fondo non sono ottimali. Nella fase in cui il robot è stato sottoposto all’esperimento, e questo è l’aspetto più sorprendente, la “bambina” si è comportata come un normale umano dato che ha faticato su una barra d’acciaio a mantenere l’equilibrio e ha mostrato difficoltà alla vista dei flash dei fotografi che hanno messo in pericolo l’efficacia dei suoi sensori di stabilità. Dal momento della prima prova è passato un anno e il robot è riuscito a superare con successo le difficoltà a cui è stata sottoposta, quindi non resta che attendere il momento in cui verrà testata sulle automobili.

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La Hyundai apre uno stabilimento in Repubblica Ceca


Una strategia che le case automobilistiche adottano spesso per cercare di penetrare più facilmente un nuovo mercato è quello di aprire nuovi stabilimenti in luoghi diversi dalla casa d’origine e di impiegare al lavoro le persone residenti della zona.
Questa scelta è stata messa in atto anche dalla Hyundai, che ha deciso di aprire un nuovo centro di produzione in Repubblica Ceca, a Nosovice e questo rappresenta un passo ulteriore per l’azienda giapponese, dopo quelli già presenti negli Stati Uniti, Turchia, India e Cina. L’obiettivo però non si ferma qui perchè avere diversi stabilimenti in varie zone del mondo permette inoltre di ridurre i tempi di consegna delle vetture, un aspetto che tutte le case automobilistiche dovrebbero cercare di migliorare e che spesso crea inconvenienti nei rapporti con i clienti.
I clienti, inoltre, a seconda delle zone in cui vivono hanno anche esigenze e richieste differentri per quanto riguarda gli accessori da inserire a bordo (ad esempio, nei Paesi del Nord l’auto deve avere pneumatici resistenti alle basse temperature) e quindi è proprio questo l’impegno che si pongono i vari centri di produzione.
Il nuovo stabilmento ceco si concentrerà sulla produzione di alcuni modelli in particolare: la i30 in versione berlina e station wagon, ma presto anche la nuova concept car Venga e un nuovo modello che è ancora in fase di progettazione.

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Un’auto a misura di cane


Gli amanti dei cani in Italia sono molti e per alcuni di loro spesso diventa problematico farli viaggiare sulla propria auto, specialmente se si tratta di un animale di non piccole dimensioni. E’ proprio per facilitare il trasporto in auto del migliore amico dell’uomo che alla Honda hanno deciso di realizzare la cosiddetta” Element Dog Friendly”, che si presenta come un piccolo suv a quattro ruote motrici e che i progettisti pensano possa avere un grande successo.
Al momento però si tratta solo di una concept ed è stata presentata al Salone di New York, ma alla Honda sono sicuri che sarà apprezzata in modo favorevole sia in America sia in Europa dove gli amanti dei quattro zampe sono molti e da tempo si sognava un veicolo del genere.
Se i programmi verranno rispettati l’auto dovrebbe cominciare ad arrivare sul mercato già a partire dal prossimo mese ed è una notizia che renderà felici molti appassionati perchè permetterà al proprio animale di viaggiare con tutta comodità in un’apposita zona creata all’interno del veicolo e sia il trasporto sia la salita a bordo saranno rese più facili attraverso l’utilizzo di un’apposita passerella.
Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 15,000 euro, un costo decisamente buono vista la ricchezza degli optional presenti: climatizzatore, miniventilatore (per permettere all’animale di non soffrire il caldo nelle giornate con le temperature più alte), cuccia con materassino trapuntato e lavabile, dispense di acqUa, ciotole e fermaciotole, tappeti di plastica che presentano simpatici disegni di ossi antiscivolo, passerella telescopica che può essere utilizzata quando il cane presenta problemi a camminare e ovviamente la cintura di sicurezza per evitare al nostro amico problemi con carabinieri e polizia.
Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le esigenze, non resta che aspettare qualche tempo per poterla provare e verificare se anche al nostro amico a quattro zampe piacerà.

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Restyling in vista per il SUV di casa Honda CRV

Annunciato tra i grandi assenti della kermesse di Francoforte, il marchio Honda non rimane però a guardare, e porta avanti progetti di rinnovamento per la propria gamma. L’ultima indiscrezione filtrata dai siti internet nipponici vede per protagonista il SUV CR-V, che entro la fine dell’anno dovrebbe ricevere una rispolverata generale, pur senza stravolgere il modello lanciato tre anni fa. A livello estetico il «facelift» dovrebbe riguardare soprattutto il frontale, reso più slanciato da una calandra ridisegnata, fari stilizzati e un nuovo paraurti. Anche sul lato posteriore potrebbero arrivare degli accorgimenti, volti a conferire maggiore personalità al veicolo. Sotto il cofano rimarranno inalterati i propulsori 2 litri a benzina e il diesel 2.2, dotati di migliorie per abbattere i consumi e soprattutto le emissioni di anidride carbonica nell’aria.

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