Ford

Ford chiude il marchio Mercury


Un altro prestigioso marchio dell’universo firmato sembra destinato alla triste chiusura. La crisi di due anni fa negli Stati Uniti, di cui si è risentito a livello globale, si porta ancora con sè alcuni strascichi anche oggi, il risultato è la .

Agli occhi degli Americani il marchio Mercury ha perso d’impatto e dunque ha fartto il suo tempo. La chiusura avverrà in modo graduale nell’arco di quattro anni. Un’altro pezzo della storia dell’automotive americano chiude i battenti dopo la Hammer e la Pontiac tra i più famosi marchi anche nella Vecchia Europa.

Da un marchio che chiude probabilmente scaturiranno nuove idee e nuove prospettive industriali ‘the show must go on’.

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Ford progetta gli AirBag sulle cinture di sicurezza

Ford air bag per cinture di sicurezza

air bag per cinture di sicurezza


Si è rivelato interessante e funzionale lo studio condotto dalla per la sicurezza dei passeggeri negli autoveicoli.

Il sistema brevettato prevede l’utilizzo di piccoli airibag posti sulle cinture di sicurezza che in caso d’incidente proteggono i passeggeri ben 5 volte in più rispetto a quelle utilizzate fin ora.

Per la prima volta verranno proposti sul nuovo a partire da quest’anno ed a giudicare dai test questi aibag sono davvero funzionali. L’apertura completa avviene in 40 millisecondi e concretamente permettono di mantenere una postura corretta in caso d’incidente.

Sono pensati soprattutto per i minorenni che solitamente occupano i sedili posteriori, ma garantiscono un’efficace azione anche sugli adulti.

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Ces 2010 premio per Ford e Magneti Marelli

Magneti Marelli & Ford 1° premio al Ces 2010

Magneti Marelli & 1° premio al


e Magneti Marelli in collaborazione vincono al un premio davvero importante il “Best of Innovations 2010 Design and Engineering Awards“.

La premiazioni avverranno ufficialmente il prossimo gennaio a Las Vegas durante il CES (Consumer Electronic Show) a cui hanno partecipato e vinto grazie ad un dispositivo progettato da Magneti Marelli che permette una connessione a banda larga ingrado di poter mettere in condizioni di continuare a lavorare anche a bordo del mezzo che sia un Pik-up o un veicolo commerciale.

“FordWork Solutions” è l’area produttiva specifica per questa soluzione tecnonologica e permette grazie a questo pc (con sistema operativo Windows ) di connettersi ad interrnet via Wi-fi, telefonate “hands-free” via bluetooth, schermo touch screen ( Siemens) ed un sistema navigazione Garim.

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La Ford vuole sbarcare in Cina


Uno dei mercati che meno ha risentito della gravissima crisi che ha compito le case automobilistiche è sicuramente quello cinese ed è anche per questo motivo che la maggior parte delle aziende guardano al mondo orientale per cercare di risollevarsi e far crescere i loro guadagni.
Una delle aziende produttrici che si sta muovendo in modo importante in questo senso è la , che ha destinato ben 490 milioni di dollari per costruire una fabbrica in : si tratta di uno stabilimento decisamente grande , pari a un milione di metri quadrati, che tra tre anni comincerà a dedicarsi alla produzione della Focus, ma che successivamente vedrà i lavoratori orientali dedicarsi anche alla manodopera di altri modelli.
E’ innegabile che una decisione come questa è dettata anche dalla “possibilità” di pagare poco un lavoratore cinese, cosa che difficilmente un nostro connazionale sarebbe disposto a subire. Le motivazioni però non sono solo queste, ma anche la preferenza che i cinesi mostrano sempre più spesso per le vetture targate e quindi produrle direttamente lì diventa sempre più vantaggioso per la casa madre, che conta negli anni successivi di insediarsi anche con altri stabilimenti. Gli obiettivi che l’azienda si propone sono certamente ambiziosi: entro i prossimi tre anni la realizzazione di quattro nuovi modelli che andranno ad aggiungersi all’offerta commerciale che c’è già sul mercato e dal prossimo anno dovrebbero poi essere introdotti anche i nuovi propulsori EcoBoost, che dal 2013 potranno essere montati in tutti i tipi di modelli di casa .
La diminuzione dell’impatto ambientale rappresenta la nuova frontiera dei motori e una dimostrazione concreta la si è avuta al Salone di Francoforte terminato nei giorni scorsi e per questo si sta già lavorando per progettare nuove tecnologie ecologiche e che riducano i consumi.
Da non dimenticare che già a partire da quest’anno la casa automobilistica ha introdotto in un programma di sensibilizzazione degli automobilisti per insegnare loro come guidare rendendo in modo efficiente salvaguardando i consumi.

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Ford, a ciascuno la sua Individual

Se gli allestimenti messi a disposizione per le varie Ka, Fiesta, Kuga, Mondeo ed S-Max, ecco che lancia la proposta Individual. Si tratta di uno specifico pacchetto di personalizzazione, che interessa cerchi in lega, fari, vetri, tettucci, colorazioni del corpo vettura e rivestimenti interni, con la pelle eletta a costante per tutti i cinque modelli. Strizza l’occhio agli manti delle competizioni la possibilità di montare pedaliere e battitacco in alluminio. Per avere una realizzata “su misura” serve sborsare un sovrapprezzo rispetto al listino ordinario, con quote che vanno dai 2 mila euro per la Ka ai 7 mila della monovolume S-Max. In attesa che la formula venga estesa anche per la Focus.

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Ford C-Max pronta al debutto ufficiale

Spaziosa, funzionale, ma senza rinunciare a una linea giovane ed accattivamente. Come rivelano le prime immagini ufficiali, la seconda generazione di C-Max porta avanti ed affina la filosofia del «Kinetic Design», introdotta con la sorella maggiore S-Max, proseguita da Mondeo, Kuga e Fiesta. Tutti modelli che in diverse proporzioni hanno influenzate le linee della nuova compatta. Se l’anteriore ripropone l’ormai consueta presa d’aria trapezoidale, la fiancata e soprattutto il posteriore si avvicinano allo stile del SUV Kuga, e di Iosis Max, la concept car esposta all’ultimo Salone di Ginevra. Un’altra rassegna, questa volta a Francoforte, tra pochi giorni vedrà esposta la C-Max II, che annuncia, tra i numerosi elementi d’interesse nuove e pratiche soluzioni per un’ottimale sfruttamento dello spazio interno. Grande attesa anche per le nuove motorizzazioni, il marchio dell’ovale blu ha deciso di lanciare con questo modello la famiglia Eco Boost, sulla carta presentata come un ottimo compromesso tra prestazioni e consumi, con un occhio rivolto all’ambiente.

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Per Focus III pronta una nuova famiglia di motori

Bella da vedere, confortevole, briosa. Pser la terza generazione della media Focus, i tecnici hanno deciso di non stravolgere la filosofia di questo modello, tra i più apprezzati nell’ultimo decennio dalla clientela. Opportunamente adeguato, ils pianale dell’attuale vettura fornirà lo scheletro per una Focus che dal punto di vista estetico erediterà alcune soluzioni del prototipo Iosis Max, esposto all’ultimo Salone di Ginevra. Linee aggressive e fusturistiche offriranno la giusta dose di personalità, soprattutto all’anteriore, dominato da fari lunghi e assottigliati. Copriruota generosi e giochi tra superfici concave e convesse serviranno a fornire un’impressione di vettura «muscolare». L’originalità si riproporrà nel design degli interni, completi in termini di dotazioni per il confort e la sicurezza, compresa un’evoluzione del sistema Human Machine Interface. I cambiamenti maggiori riguarderanno tuttavia le motorizzazioni, che attingeranno in toto dalla famiglia sovralimentata Eco Boost: per la gamma a benzina si prevedono due unità di 1000 cc e due 1.6, con potenze comprese tra 89 e 178 cavalli. Grintosi, parchi nei consumi e attenti all’ambiente, verranno affiancati dalle nuove unità a gasolio di 1.6 e 2 litri, capaci di erogare fino a un massimo di 197 cavalli. La Focus verrà assemblata presso lo stabilimento di Saarlouis, in Germania, nei concessionari dovrebbe fare il suo ingresso nei primi mesi del 2010.

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In America ottimo successo degli incentivi


Quando si verifica una crisi nel mercato automobilistico, e quella degli ultimi mesi è stata davvero pesante, vengono introdotti degli che servono ad abbassare il prezzo della vettura e quindi ad incoraggiare le persone all’acquisto.
Da noi, però, la presenza di sconti all’acquisto di nuovi veicoli avviene periodicamente, mentre in è una tecnica che praticamente è sconosciuta e in questo caso si è puntato alla rottamazione di veicoli ormai vecchi, che però non dovevano avere più di 25 anni di età, e fortemente inquinanti per sostituirli con uno di nuova generazione.
Sono state diverse le possbilità di incentivo a cui si poteva accedere: il veicolo nuovo doveva portare un miglioramento nei consumi di almeno 4 km/l e allora in questo caso ci si poteva avvantaggiare dello socnto più alto pari a 4.500 dollari.
Il successo è stato ottimo e ben al di sopra delle aspettative: in soli due settimane, infatti, sono state vendute 250.000 auto grazie al nuovo incentivo di stato e si è scelto così di estendere la pratica per alcuni giorni in più grazie allo stanziamento di due miliardi di dollari. Tra le varie case automobilistiche quella che è riuscita più facilmente a risollevarsi dalla crisi è stata la e le preferenze in questo caso sono state per il suv Escape e la Focus. Rispetto alle concoreentil, infatti, la casa americana ha il vantaggio di non essere ricorsa ai tribunali o alla ricerca veloce e incerta di partnership per risollevarsi da una crisi gravissima e questo è servito a dare un’immagine di affidabilità ai consumatori.

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Il furgone Ford diventa più elegante


I sono stati quelli a risentire maggiormente della crisi e le loro hanno risentito di un deciso calo, per questo le varie case automobilistiche che hanno quasi tutte un modello che rientra in questa categoria hanno deciso di introdurre qualche miglioramento, tecnico o estetico, per incentivare la ripresa.
Per quanto riguarda la , il suo fiurgone, il Transit Connect, che ha un aspetto piuttosto squadrato e senza troppi fronzoli, ha subito qualche cambiamento nell’ impianto delle luci e nei fendinebbia, ma anche nel paraurti. L’interno, invece, presenta un cruscotto più moderno e i sedili sono stati realizzati in modo più confortevole. C’è inoltre l’introduzione di un nuovo tipo di motore, un quattro cilindri 1.8 turbodiesel da 75 cavalli.
Le caratteristiche principali di questo veicolo comunque non sono mutate e quindi rimane intatta l’efficienza per il trasporto di molti tipi di materiale. A seconda delle esigenze si può infatti scegliere tra due diversi passi di lunghezza: quello corto, ha una lunghezza di soli 428 cm, ma la capacità di carico è davvero ottima ed è di 2,8 metri cubi, che può crescere ulteriormente abbassando il sedile del passeggero. Altra possibilità di scelta è data dal portellone posteriore che può essere anche con due porte battenti. La versione 1.8 TDCi da 75 cavalli ha un costo di circa 12.000 euro.
Da poco è stata introdotta anche la versione Econetic del Transit, ovvero in grado di rispettare l’ambiente e dotato anche di filtro antiparticolato.

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Il robusto Ford Ranger si rifà il trucco

Duro e puro, con un occhio all’estetica che certo non guasta. Si apprestano ad iniziare le del nuovo Ranger, presentato all’ultimo Salone di Ginevra in una versione aggiornata. Il restyling ha portato nuovi gruppi ottici avvolgenti, con indicatori di direzione a LED per le versioni più lussuose, e prese d’aria che conferiscono aggressività alla superficie delle fiancate. L’abitacolo accoglie inediti inserti in alluminio satinato per la plancia, cambia anche il disegno dei tessuti adottati per i sedili. Invariato il resto, d’altronde questo veicolo piace per com’è, solido e robusto, dotato di motori briosi e parchi nei consumi (i Duratorq TDCi di 2.5 e 3 litri da 143 e 156 cavalli), e adatto per ogni occasione. Non a caso vengono proposte configurazioni per la cabina da 2, 4 e 5 posti, e tre allestimenti: XL, Limited e Wildtrack, completo di retrovisori elettrici, climatizzatore e radio Cd/Mp3. Prezzi da 25 mila euro.

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