Berline

Audi e la nuova RS5

A Ginevra presentata anche la Audi RS5

A Ginevra presentata anche la Audi RS5


Audi raddoppia ed a Ginevra presenta la nuova RS5. I numeri parlano chiaro è una vettura estrema, velocità massima dichiarata in pista 280 km/h orari, da 0 a 100 in 4,6 secondi, grazie al motore V8 di 4,2 litri da 450 CV a 8.250 giri e coppia di 430 Nm.

Chi ha il piede pesante sull’acceleratore penserà che l’Audi RS5 sia anche costosa per il mantenimento, considerando le prestazioni, ma anche qui dal costruttore risulta una sorpresa, i consumi sono contenuti 10,8 litri/100 km.

Di serie c’è il cambio S tronic a sette rapporti, dotato di due frizioni il debutto è previsto per il prossimo maggio.
(foto ©Renault)

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MG6 made in China

MG6 by Saic Motor

by Saic Motor


Dopo il passaggio di proprietà, nel 2007, alla , il più grande produttore di auto d’oriente la MG, già Morris Garages è pronta a tornare sul mercato Europeo con una nuova vettura, la .

Il design e per quanto concerne lo studio virtuale del mezzo sono stati effettuati ‘in casa’ MG precisamente nel , nello Warwickshire, dov’era la sede storica del marchio Inglese. La è disponibile nelle versioni quattro cilindri 1.8 in alluminio da 136 CV ed in quella sovralimentata da 163 CV ( 215 Nm) dispinibili in entrambe i casi anche con il cambio automatico Aisin.

Per questo inizio anno la vettura sarà presente solo per il mercato cinese e verso la fine del 2010 invece per tutti gi altri mercati, compreso quello Europeo, in cui si vocifera che la nuova verrà proposta ad un prezzo contenuto di 15000 euro.

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Audi nel 2010 con A1

Audi A1

A1

per il 2010, precisamente per il a marzo presenterà anche la nuova A1. La compatta della casa di Iglostad nasce per essere la concorrente della Mini e della in versione ovviamente a 3 e 5 porte.

Inizialmente per i motori del prototipo si era immaginato un 1.4 TFSI da 150 cavalli con un’unità elettrica forte con l’aggiunta 27 cavalli, mentre la versione di serie sarà proposta con lo stesso 1.4 TSI ma da 122 cavalli, con le varianti turbo TFSI declinate in vari step di potenza per gli allestimenti più sportivi. Il Nuovo motore diesel un 1.6 TDI, nella gamma motori dell’ A1 dovrebbe risultare il più rispettoso dei consumi e dell’ambiente nonostante le prestazioni sportive. Prezzo base di lancio attorno ai 20mila euro.

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Audi presenta la A8

Nuova Audi A8

Nuova A8


Il marchio si presenta agli sgoccioli del 2009, per l’inizio del 2010, con una vettura molto aggressiva e di sicuro successo sul mercato, la A8.

Le novità rispetto alle precedenti versioni sono molte, la carrozzeria rinnovata ed alleggerita è stata concepita interamente in alluminio, la sua autorevolezza e sportività sono accentuate dal design del tettuccio simile ad una coupè. Fari allo Xeno garantiscono in notturna una visibilità invidiabile e la tecnologia Led in versione diurna sottolineano la modernità di questa vettura.

Grande attenzione al confort dei passeggeri, dunque gli interni sono il fiore all’occhiello di questa vettura concepita interamente in pelle con vari inserti in legno, una curiosità è rappresentato dal cambio ergonomico di derivazione da Diporto o Yacth di lusso. Per gli amanti della buona musica, fra gli optional, addirittura un sistema Bang & Olufsen da 1.400 Watt.

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Primavera 2010 BMW serie 5 al via

Bmw Serie 5 Berlina

Bmw Berlina


Le prime consegne della nuova di casa Bmw, la Berlina, saranno per la primavera del 2010. Anche se non sono stati ancora resi noti i prezzi ufficiali, visto il momento particolare, si può pensare che non siano tanto differenti dalla precedente versione.

La linea, il design e gli interni conservano il medesimo stile e classe voluto da sempre dal Brand Bmw.

Le motorizzazioni con propulsore a benzina in due versioni a otto cilindri e tre a sei cilindri, cui si aggiungono due motori diesel a sei cilindri, la cui prerogativa è sempre legata alla sportività ed alla brillantezza del suono del motore.

La viene proposta con numero considerevole di optional tra cui la telecamera per i parcheggi, i sensori di parcheggio, il Surround View, del controllo di velocità e lo Stop & go.

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Honda Insight, la vettura con due motori per risparmiare


La tendenza che va per la maggiore per le vetture di nuova generazione è quella di realizzare modelli che permettano di risparmiare nel consumo di carburante e che inquinino il meno possibile l’ambiente ed è quello che possiamo osservare con l’Honda Insight.
Questo veicolo rientra nella categoria dele “auto ibride”, ovvero le vetture dotate di un doppio motore di cui almeno uno dei due propulsori è di tipo elettrico. Ha inoltre un vataggio non da poco: riesce infatti a circolare nelle grandi città anche quando è stato deciso il divieto per le auto inquinanti.
Il motore elettrico che è stato montato su questo modello è di piccole dimensioni e non ha una grande potenza perchè è stato inserito con lo scopo di fare da supporto a quello a benzina e anche le batterie avranno una capacità inferiore e richiederanno un tempo di carica minore rispetto a quelle tradizionali.
Esteticamente osservandola dà un’impressione di solidità, ma nonostante questo diversi accessori in dotazione consentono un buon risparmio di energia, come le luci a led posteriori che sono state realizzate con piccole lampadine che consumano davvero poco. In alcune parti, però, rispecchia il gusto soprattutto dei giappnesi e, ad esmepio, il doppio lunotto che troviamo nella parte posteriore dela vettura in alcuni casi può rendere difficoltose alcune manovre.
Gli interni sono comodi e dietro possono ospitare due persone grazie alla buona distanza tra sedili anteriori e sposteriori, anche se qualche difficoltà si può verificare per quanto riguarda l’altezza. Il bagagliaio, invece, non è molto ampio perchè si è scelto di dare una linea aerodinamica alla vettura e il pavimento è stato posto piuttosto in alto perchè sotto sono state poste le batterie per la ricarica del motore elettrico. La plancia è però decisamente di alto livello tencologico e troviamo un gran numero di pulsanti per comandare facilmente la vettura
Il motore è decisamente silenzioso e quindi stare a bordo rappresenza un’esperienza piacevole, anche se quando si viaggia con il propulsore elettrico non è possiibile superare i 45 km/h.
I consumi sono decisamente la partre migliore di questo modello perchè con un litro di carburante è possibile percorrere 17,5 km. Oltre all’incentivo statale di 1.500 euro, dato che fa parte delle auto ibride si può ottenere un ulteriore sconto, ovvero un incentivo di 3.000 euro di cui possono avvantaggiarsi le vetture ecologiche.

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Un diesel d’attacco più performante per la Jaguar XF

Arriva un nuovo propulsore per la Jaguar XF. Si tratta di una versione depotenziata del 3 litri diesel biturbo montato sulla DS, soluzione scelta per sostituire la precedente motorizzazione da 2.7 litri, superata e poco apprezzata dal mercato. Posto a confronto, la XF 3.0 D ne trae unicamente guadagno: aumentano la potenza e le prestazioni (240 cavalli, 500 Nm di coppia, 240 km/h di velocità massima), migliorano invece del 10% i consumi e le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente, con un lodevole risultato di 179 g/Km. La gestione rimane affidata ad un cambio automatico dotato di sei rapporti, sulla vettura compaioni invece il terzo poggiatesta e i cerchi in lega da 18 pollici. il tutto a un prezzo di 49.700 euro, appena ritoccato verso l’alto, ma sempre competitivo rispetto alla concorrenza.

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Verrà prodotta in Canada l’ammiraglia Alfa

Con il passare delle settimane filtrano maggior dettagli riguardo al progetto Alfa 169. Dopo aver appreso che la nuova ammiraglia del Biscione verrà realizzata sulla piattaforma di Chrysler 300 C e Dodge Charger – per un ritorno del tradizionale schema a trazione posteriore sicuramente gradito ai puristi – ora possiamo svelare anche lo stabilimento deputato alla produzione. Gli esemplari della vettura usciranno dalle linee di montaggio di Brampton, in Canada, un destino che potrebbe in futuro riguardare Brera e Spyder, attese in versioni aggiornate. Per la 169 rimane invece ancora aperto l’interrogativo riguardo al design della vettura e ai tempi di previsione per il lancio sul mercato.

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Hyundai lancia la medio-alta i40

I coreani di hanno presentato al Salone di Francoforte la nuova generazione di Sonata, vettura dalle dimensioni importanti, attesa in Europa con la sigla i40 per la seconda metà del 2010. Dapprima arriverà la configurazione station wagon, per il momento dobbiamo però accontentarci di ammirare la versione berlina. Lunga 4.82 metri e larga 1.83, “la tre volumi” denota una crescita evidente rispetto al modello che va a sostituire. Le linee morbide, equilibrate e piuttosto eleganti denotano un carattere di auto “da rappresentanza”, cui manca solo l’appeal delle tre volumi tedesche o britanniche. Il frontale riprende il “family feeling” del marchio, con una generosa calandra cromata che conclude il cofano spiovente, dotato anche di una bombatura centrale. I fari sono sottili, protesi verso il basso, mentre in direzione opposta muove la linea di cintura laterale, che salendo finisce per raccordarsi con i proiettori posteriori. La soluzione dona carattere e slancio al corpo vettura, che forse perde un po’ di tono osservando la coda, piuttosto lineare. Riuscito invece il profilo arcuato del padiglione. Entrando nell’abitacolo, si percepisce un’atmosfera di calore. L’effetto bicolore di sedili e plancia impreziosisce l’impatto del cruscotto, moderno e dotato di comandi a portata di mano. Decisamente apprezzabili sono i profili che delimitano la console centrale (dominata da schermo e manopola multifuzione) così come il quadro strumenti in stile retrò. Comfort, dotazioni e sicurezza ai massimi livelli, senza dimenticare le qualità dinamiche, garantite da un’ampia gamma di propulsori : la scelta si articolerà tra diverse unità a benzina e diesel, per buona parte tradotte dalle sorelle SUV ix35 e Santa Fe.

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Bugatti presenta la super-berlina Galibier

Nel novero delle vetture più ammirate del Salone di Francoforte è d’obbligo citare la nuova creatura di , la concept 16 C Galibier. Si tratta di una berlina a quattro porte, elegante, maestosa, volutamente ispirata nelle linee a leggendarie EB del passato, come la Type 35 e la 57 Atlantique. Il lungo cofano sormontato da venature pare un opera d’arte, con una calandra quasi verticale posta in mezzo a un gruppo di proiettori il cui “sguardo” esige solo rispetto. Apprezzabile il profilo del tetto, che scivola in una coda quasi fosse una goccia. Le fiancate evidenziano gli inserti in alluminio delle portiere, posti in contrasto con il colore blu notte di una carrozzeria per il resto realizzata in fibra di carbonio. Scenografici gli impianti di scarico, disposti a coppie di quattro terminali, una soluzione che in tale contesto non suona certo esagerata. Anche perchè sotto il cofano trova spazio il propulsore W16 da 8 litri, lo stesso montato sulla Veyron, depotenziato a 800 cavalli. Una riserva che induce a presentare la Galibier com la più potente, e veloce “sedan” mai costruita. A gestire il gas provvede un cambio automatico a 8 rapporti, la trazione è invece distribuita sulle quattro ruote.
Chiudiamo con gli interni, un trionfo di pelle e legno, per un ambiente raffinato ma volutamente minimalista. Viene logico chiedersi se questa vettura potrà raggiungere la strada, una possibilità che i dirigenti Volkswagen non escludono, indicazioni definitive dovrebbero comunque arrivare nella prossima primavera. Il prezzo ipotizzato? Un milione e 300 mila euro,
Un cenno finale lo meritano gli interni, esclusivi quanto minimalisti, con la pelle e il legno assoluti protagonisti. Le quattro comode poltrone sono divise da un tunnel ricurvo, tra le chicche segnaliamo l’orologio firmato dall’artigiano svizzero Parmigiani, che il cliente può estrarre e portare al braccio attraverso un cinturino appositamente brevettato. Roba da , come del resto anche il prezzo: in caso di lancio sul mercato si prevedono cifre di un milione e 200 mila euro.

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