La Ford vuole sbarcare in Cina
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi

Uno dei mercati che meno ha risentito della gravissima crisi che ha compito le case automobilistiche è sicuramente quello cinese ed è anche per questo motivo che la maggior parte delle aziende guardano al mondo orientale per cercare di risollevarsi e far crescere i loro guadagni.
Una delle aziende produttrici che si sta muovendo in modo importante in questo senso è la Ford, che ha destinato ben 490 milioni di dollari per costruire una fabbrica in Cina: si tratta di uno stabilimento decisamente grande , pari a un milione di metri quadrati, che tra tre anni comincerà a dedicarsi alla produzione della Focus, ma che successivamente vedrà i lavoratori orientali dedicarsi anche alla manodopera di altri modelli.
E’ innegabile che una decisione come questa è dettata anche dalla “possibilità” di pagare poco un lavoratore cinese, cosa che difficilmente un nostro connazionale sarebbe disposto a subire. Le motivazioni però non sono solo queste, ma anche la preferenza che i cinesi mostrano sempre più spesso per le vetture targate Ford e quindi produrle direttamente lì diventa sempre più vantaggioso per la casa madre, che conta negli anni successivi di insediarsi anche con altri stabilimenti. Gli obiettivi che l’azienda si propone sono certamente ambiziosi: entro i prossimi tre anni la realizzazione di quattro nuovi modelli che andranno ad aggiungersi all’offerta commerciale che c’è già sul mercato e dal prossimo anno dovrebbero poi essere introdotti anche i nuovi propulsori EcoBoost, che dal 2013 potranno essere montati in tutti i tipi di modelli di casa Ford.
La diminuzione dell’impatto ambientale rappresenta la nuova frontiera dei motori e una dimostrazione concreta la si è avuta al Salone di Francoforte terminato nei giorni scorsi e per questo si sta già lavorando per progettare nuove tecnologie ecologiche e che riducano i consumi.
Da non dimenticare che già a partire da quest’anno la casa automobilistica ha introdotto in Cina un programma di sensibilizzazione degli automobilisti per insegnare loro come guidare rendendo in modo efficiente salvaguardando i consumi.