Vision Efficient Dynamics, l’ibrido sportivo secondo BMW
Leggi tutti gli articoli di Claudio Riccardi
Dopo Mercedes, anche BMW vira verso il territorio dell’alimentazione alternativa e pulita. Si chiama Vision Efficient Dynamics il prototipo che il costruttore bavarese presenterà in anteprima mondiale alla kermesse espositiva di Francoforte. Le linee avveniristiche e i giochi di incastro tra superfici riprendono quanto visto di recente con un altro prototipo, la M1 Hommage. Di sicuro effetto le portiere in vetro, con apertura ad ali di gabbiano, e capaci di oscurarsi all’aumentare del sole grazie all’utilizzo di policarbonato fotosensibile. Una soluzione che fa pensare ad un uso quotidiano, e dunque a una produzione in serie per questa coupè 2+2, dotata di un vano bagagli e un divano posteriore abbattibile.
Le curiosità maggiori si celano sotto la carrozzeria, dove alloggia un propulsore diesel 3 cilindri da 1.5 litri, turbocompresso e capace di 161 cavalli. Il suo funzionamento viene abbinato a due unità elettriche, una per asse, in grado di funzionare in autonomia per distanze fino a 50 chilometri, e gestite attraverso il sistema «plug-in», ovvero con un accumulatore composto da 98 celle litio-polimeri. In configurazione completa gli elettromotori possono garantire una potenza di 195 cavalli, per un totale di 356, riserva che garantisce prestazioni mozzafiato: in virtù anche di una massa contenuta, bastano solo 4.8 secondi per raggiungere da fermo i 100 orari. Il tutto a fronte di consumi irrisori (3.76 litri di carburante per 100 km) ed emissioni di Co2 contenute a 99 g/km. La tenuta strada è ottimale, grazie alla trazione sulle quattro ruote.
