Con M Infiniti lancia la sfida alle berline tedesche
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Punta su una linea elegante, un abitacolo principesco e l’utilizzo esteso di tecnologia la Infiniti M, modello che segna l’ingresso del costruttore giapponese nel segmento delle berline di medio-alto rango, dominato dalle varie BMW Serie 5, Mercedes Classe E e Audi A6. Una concorrenza non certo facile da scalfire, ma i tecnici e gli ingegneri del Sol Levante hanno saputo confezionare un prodotto dagli elevati contenuti, destinato ad accontentare le esigenze anche della clientela più raffinata. La vedremo sulle strade dall’estate del 2010, con motori a sei cilindri alimentati a benzina e diesel, con cilindrate comprese tra 3 e 3.7 litri, e potenze fino a 316 cavalli. Si annunciano prestazioni di ottimo livello, anche in virtù della mole non eccessiva del veicolo, risultato reso possibile dall’utilizzo esteso di parti in alluminio.
In un secondo momento il listino dovrebbe anche accogliere una versione bi-fuel, con un motore a scoppio accoppiato con due unità a propulsione elettrica. La M presenta uno schema meccanico classico, con il motore sistemato anteriormente in posizione longitudinale, pronto a trasmettere la coppia motrice sull’assale posteriore, attraverso la gestione di un cambio automatico-sequenziale a sei marce, con i comandi «paddle» posizionati dietro il volante. Per facilitare le manovre saranno disponibili delle versioni a quattro ruote sterzanti. I prezzi saranno in linea con le rivali, si partirà da circa 50 mila euro, con dotazioni di serie ai massimi livelli.
