“T-redttopoli” l’Italia sottoinchiesta


Il filone d’inchiesta partito dalla Procura della Repubblica di Verona, che vede indagato Stefano Arrichetti, amministratore unico della ditta Kria, che gestiva i temutissimi T-red, si estende fino al centro Italia in Umbria. Il centro nord, vede come principali indagati di un’inchiesta, una volta tanto, graditissima agli automobilisti, già con oltre 108 persone denunciate, tra cui sessantatre comandanti di polizia municipale, trentanove amministratori pubblici e sette amministratori di società private. Le vittime dell’inchiesta, nel capoluogo umbro non sono da meno, sei amministratori pubblici, così come nella città di Spello tre persone indagate. Per fortuna di ogni cittadino, da agosto i T-red sono stati sostituiti, al loro posto il sistema PHOTO R&V, che per ora non hanno provocato troppi malumori.

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One Response to ““T-redttopoli” l’Italia sottoinchiesta”

  1. 1
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